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un sentire, mai sentito, è ascoltarmi (sb)

Criolo rapper, compositore e poeta urbano a confronto Live a (4) Milano e (6) Roma a luglio

FONTE: Allinfo.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL POETA URBANO CHE DALLA FAVELA DI GRAJAÚ (ZONA SUL), SÃO PAULO, STA SCONVOLGENDO LETTERALMENTE LA SCENA MUSICALE BRASILIANA,
ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA IN CONCERTO IN EUROPA. LONDRA, PARIGI E BEN DUE DATE IN ITALIA, PRIMA DI VOLARE AL FESTIVAL DI ROSKILDE IN DANIMARCA.

Probabilmente il personaggio più importante della scena pop brasiliana.” come lo ha definito CAETANO VELOSO.

Dall’incontro con Marcelo Cabral e Daniel Ganjaman (già produttore di Nação Zumbi e Instituto) nasce “Nó Na Orelha“, il suo secondo album, una produzione assolutamente low-budget destinata a diventare nel giro di pochi mesi e a suon di riconscimenti di critica e di pubblico, l’album dell’anno in Brasile.

Vincitore di ben 3 Awards MTV Brasile 2011 (Rivelazione, Miglior Disco, Migliore Musica).
Ha chiuso l’anno in testa alla classifica di Rolling Stone Magazine in Brasile come Album of the Year e Best Song.

Alla 23-ima edizione del Premio della Musica brasiliana ha conquistato la giuria ottenendo altri 3 importanti riconoscimenti quali Rivelazione dell’anno, Miglior cantante e Miglior disco nella categoria pop/rock/reggae/funk/hip hop.

Caetano Veloso e Spike Lee (che lo ha intervistato alla pari dell’attuale Presidente del Brasile, di Lula da Silva, di Pelè, di Veloso e Jorge Ben per il docu-film GO BRASIL GO! in lavorazione in questi giorni) tra le credenziali di questo straordinario artista che potremo seguire dal vivo per la prima volta anche in Italia.

Kleber Gomes alias Criolo, 36 enne di San Paolo, è uno dei più acclamati artisti del Brasile di oggi, rapper, compositore e poeta urbano. Figura chiave dell’hip hop brasiliano per oltre 20 anni (quando ancora si faceva chiamare Criolo Doido) e fondatore di Rinha dos Mc – un forum per le freestyle battles, spettacoli e mostre – ha pubblicato il suo primo album, “Ainda Há Tempo,” nel 2006. 

Con “Nó Na Orelha” pubblicato in Brasile a fine 2011 e che dal 25 giugno viene distribuito da Sterns Music anche in Europa, arriva il successo ed il riconoscimento unanime della critica nonchè gli apprezzamenti di personaggi illustri come Chico Buarque, Caetano Veloso e… Mulatu Astatke.

Nó Na Orelha” si è guadagnato 5 nominations (Artista dell’Anno, Rivelazione, Miglior Disco, Miglior Brano, Miglior Clip) aggiudicandosi ben 3 Awards MTV Brasile 2011 (Rivelazione, Miglior Disco, Miglior Brano) e ha chiuso l’anno in testa alla classifica di Rolling Stone Magazine in Brasile con Album of the Year e Best Song. Fino ad arrivare alla 23-ima edizione del Premio della Musica brasiliana dove si aggiudica i riconscimenti per Rivelazione dell’anno, Miglior cantante e Miglior disco nella categoria pop/rock/reggae/funk/hip hop http://www.premiodemusica.com.br/noticias/confira-os-vencedores.

Nó Na Orelha“, interamente scritto da Criolo, è stato prodotto da Marcelo Cabral e dal celebre produttore Daniel Ganjaman (Nação Zumbi-Instituto). E’ stato realizzato in un clima di piena libertà creativa e in maniera del tutto indipendente e low-budget grazie al supporto dei circuiti culturali no-profit di sostengo all’arte collettiva Martilha Cultural. Nessuno avrebbe mai immaginato che sarebbe diventato in breve il disco dell’anno.

Figlio di immigrati dal Nord Est del Brasile nel centro commerciale di São Paulo, Kleber Gomes aka Criolo è cresciuto in Grajaú (Zona Sul), una delle tante baraccopoli che circondano la megalopoli moderna. La vita per lui ha preso inizio da una baracca senza acqua corrente e con il pavimento di fango, l’altra faccia del Brasile, un ambiente urbano difficile che ha tuttavia permesso a Criolo di affinare forte un senso di comunità che custodisce ancora in modo molto chiaro. Usando la musica per cercare di dare un senso della realtà impazzita della città, Criolo non ha la pretesa di parlare per tutti, lui vuole solo incanalare tutto ciò che la rabbia e la speranza e dire le cose come stanno.

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giugno 28, 2012 Posted by | artisti, artists of the world, eventi | , , , , | Lascia un commento

Roma incontra il Mondo a Villa Ada – Intervista a Olga Siciliani

FONTE: Allinfo.it

 
 

giugno 28, 2012 Posted by | eventi, interviste | , , , , , | Lascia un commento

“Roma incontra il Mondo” al laghetto di Villa Ada

FONTE: Allinfo.it

Prosegue “Roma incontra il mondo” la programmazione di eventi live che quest’anno ha spento diciannove candeline. Organizzata da Arci di Roma e Multikulti con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, anche quest’anno la manifestazione si sta svolgendo sull’isola del Laghetto di Villa Ada. Iniziata ufficialmente il 19 giugno proseguirà fino al 28 luglio 2012.

Sei settimane nel corso delle quali si esibiranno sul nostro palco i più bei nomi del panorama musicale attuale, per un’altra estate di musica, cultura e divertimento nel più suggestivo e rinfrescante scenario dell’Estate Romana.

Di seguito ascolta l’intervista di Allinfo.it a Olga Siciliani responsabile dell’Ufficio Stampa di “Roma incontra il mondo

Nato come festival di musica etnica nel tempo “Roma incontra il mondo” ha saputo trasformarsi nel punto di riferimento di grandi eventi dalla forte connotazione interculturale e non a caso il laghetto di Villa Ada continua ad essere al centro di tour che toccano  ambiti musicali  diversi.

L’esperienza oramai quasi ventennale ha permesso alla manifestazione organizzata da Arci di Roma e Multikulti di spingersi oltre e di presentare ogni anno eventi unici…

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giugno 28, 2012 Posted by | eventi | , , , , | Lascia un commento

Banco del Mutuo Soccorso – Intervista

FONTE: Allinfo.it

 

giugno 28, 2012 Posted by | interviste | , , , , | Lascia un commento

Ci vuole tanto, troppo coraggio a non andare al concerto del Banco del Mutuo Soccorso. Oggi 28 giugno 2012

FONTE: Allinfo.it

Ci vuole tanto, troppo coraggio a non andare al concerto del Banco del Mutuo Soccorso. Ci sentiamo di scriverlo, a pieno testo, visto  che oggi 28 giugno 2012, a Villa Ada quello del Banco sarà un concerto desuto.

Arriva a corollario di uno scenario che non abbiamo problemi a dipingere come una delle  realtà dell’estate romana che si esprime nel migliore dei modi e grazie al quale “Roma  incontro al Mondo” che è poi, anche il titolo della diciannovesima edizione che traghetta grande musica e grandi talenti al centro del laghetto che affaccia su Via di Ponte Salario.

Il Banco ha già scelto  Villa Ada il 26 giugno  per presentare anche l’uscita di un cofanetto prodotto da Sony Music e Giancarlo Amendola e distribuito da Sony che ripercorre 40 anni di carriera del gruppo fondato da Vittorio Nocenzi.

Una presentazione alla quale hanno preso parte Vittorio Nocenzi, il produttore storico del Banco Amendola e Francesco di Giacomo. E’ stata questa l’occasone giusta per scambiare quattro chiacchere e condividere piccoli grandi emozioni che partono da un dato di fatto reale e principale chiave di lettura della musica del Banco del Mutuo Soccorso per un intero quarantennio: l’autenticità 

Il 2012, quindi, vede il Banco arrivare al suo quarantesimo anno di irripetibile carriera e successi. E questa occasione ha spinto la band a confessarsi, per la prima volta, raccontando la propria storia in modo ampio e coinvolgente.

Tutto parte come sempre dal  “Salvadanaio’ che è la forma della copertina che il Banco diede al suo primo vinile ‘Banco del Mutuo Soccorso’ nel 1972 e al cofanetto, uscito negli anni novanta, contenente i primi due album “Banco del Mutuo Soccorso” e “Darwin!”.

Il ‘Salvadanaio’ torna anche oggi  e al suo interno vanta un un booklet celebrativo che raccoglie, oltre alla storia mai raccontatadella sotrica band, anche foto inedite di quei lontani anni ’70. All’interno del cofanetto anche due  CD o due Vinili. Sul CD1 ed il primo Vinile troviamo la rimasterizzazione di “Banco del Mutuo Soccorso” del 1972, mentre il CD2 ed il secondo Vinile contengono tre brani inediti: POLIFONIA, TENTAZIONE e PADRE NOSTRO e tre brani live: RIP, METAMORFOSI  e TRACCIA.

I tre brani inediti sfatano di fatto la leggenda metropolitana che ha visto come protagonisti i ragazzi del Banco dal 72 ad oggi. I tre brani  infatti erano contenuti in un album degli anni 70  mai pubblicato.

Un evento unico come unici nel loro genere sono anche DUE NUOVI LIBRI sul Banco, i primi di cui gli artisti hanno autorizzato la pubblicazione. In questa assenza di notizie dirette durata quarant’anni, i miti e le leggende metropolitane sul Banco hanno raccontato in libertà la loro storia senza che i fans avessero in alternativa fonti “ufficiali”.  In questa ottica l’uscita dei due libri, editi entrambi da Stampa Alternativa, farà felici molti appassionati del Banco.

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giugno 28, 2012 Posted by | magazine | , , , | Lascia un commento

Tazenda “Ottantotto”. Un attesissimo e grande ritorno discografico.

FONTE: Allinfo.it

Gli ultimi lavori della band sarda per eccellenza hanno fruttato un disco di platino per l’album Vida (110 mila copie!), il primo posto nelle chart italiane con il singolo Domo mia (duetto con Eros Ramazzotti) e altre autentiche perle grazie anche alle collaborazioni con Renga e Grignani.  I Tazenda ripartono con un progetto ambizioso che in più li vede questa volta in veste di discografici e produttori. Nasce l’etichetta Vida e si auto-battezza con il nuovo Ottantotto. Dodici tracce inedite che stabiliscono il necessario passo avanti che li tiene in stabile e sapiente equilibrio tra la loro idea di ricerca linguistica e divulgazione della tradizione della musica etnica e la voglia di realizzare pop song di qualità e di alta fruibilità.

La cifra stilistica dei tre alfieri del rock sardo subisce volontariamente una sterzata verso affascinanti esplorazioni del loro già collaudato sound meticcio e al contempo popolare.

Spaziose melodie dal sapore arcano, impreziosite da liriche mistico-romantiche alternate a ruvide e ritmiche cavalcate silvestri, sono gli affreschi che si avvicendano in questo simbolico Ottantotto destinato a far sognare e cantare i loro numerosissimi fan sardi in coro con la diaspora. L’antico e orgoglioso popolo erede della cultura pre-nuragica è infatti sparso in tutto il pianeta.

Il numero 88 si appoggia a date, ricorrenze, ritmi, concetti e altre velate idee che probabilmente rimarranno secretate come molti dei lori criptici significati. Il mistero che li avvolge da sempre è infatti una delle componenti più affascinanti della loro fortunata discografia.  
Il sound internazionale, ma fortemente connotato dal codice legato alla terra d’origine, permette loro di licenziare un lavoro che parla d’amore e di dolore, di natura e di rinascita interiore, di amicizia e di senso dello stupore davanti ad una vita imprevedibile. Le melodie, intense e meditate, sono perfettamente simbiotiche con i colori delle loro voci e con i suoni che sanno di pietra e di moog, di Hammond e di campagne silenziose, di chitarre elettriche e di vento di maestrale…

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giugno 28, 2012 Posted by | NEWS | , , , | Lascia un commento