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Libri sulla cresta dell’onda: incontri con i protagonisti dell’ultima stagione letteraria

Lunedi 13 agosto a Formia per “Libri sulla cresta dell’onda” incontro con Carlo Lucarelli e Maurizio De Giovanni, che leggeranno brani dei loro ultimi libri con l’intervento musicale di Awa Ly e Valerio Guaraldi.

In un Italia lontana nel tempo, come quella del periodo fascista, omicidi, crimini, debolezze e durezze dell’animo umano rivivono nelle storie e nei personaggi di due protagonisti del noir italiano. Napoli, così, non l’avevamo vista mai. Una città borghese, inospitale e caotica, cupa e distratta, dove ognuno sembra preso dai propri affari e pronto a defilarsi.

È esattamente questo che permette a un killer freddo e metodico di agire indisturbato, di mischiarsi alla folla come fosse invisibile. “Il Coccodrillo” lo chiamano i giornali: perché, come il coccodrillo quando divora i propri figli, piange.

Carlo Lucarelli
Carlo Lucarelli, scrittore, conduttore televisivo, sceneggiatore, giornalista, dotato di un talento unico, e’ nato a Parma nel 1960. Tra i piu’ amati e prolifici scrittori di letteratura noir e’ considerato uno dei migliori del nostro Paese. Esperto di storia della polizia fascista, ha svolto la tesi di laurea sulla polizia della Repubblica di Salò. Autore di numerosi romanzi di grande successo tra cui Almost blue, L’isola dell’Angelo caduto e L’ottava vibrazione, ha reinterpretato i moduli della narrativa di genere per indagare le contraddittorie e molteplici realtà della società contemporanea.   Molti anche i suoi libri di saggistica come Misteri d’Italia, Piazza Fontana, Storie di bande criminali, di mafie e di persone oneste, I veleni del crimine. Storie di mafia, malapolitica e scheletri negli armadi che intossicano l’Italia, editi da Einaudi. Altri titoli per Mondadori con il criminologo Massimo Picozzi, come il recente Sex Crimes.   Per la Sellerio ha scritto una trilogia con protagonista il Commissario De Luca, ambientata durante il fascismo.   Nel 2009 Einaudi ha pubblicato L’ispettore Coliandro, che riunisce in un unico volume tutte le indagini di un suo celebre personaggio e nel 2011 Giudici con Andrea Camilleri e Giancarlo De Cataldo.
La sua opera, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, è tradotta in piú lingue ed è oggetto di versioni cinematografiche, teatrali e televisive, tra cui la serie L’ispettore Coliandro e il ciclo dedicato al commissario De Luca.   Conduce da alcuni anni in Tv Blu notte sui misteri italiani, ora Lucarelli racconta, la fortunata trasmissione dedicata a casi misteriosi, insoluti e ad aspetti in ombra della storia italiana.
http://www.carlolucarelli.net/

Maurizio De Giovanni
Maurizio De Giovanni, brillante autore di gialli dall’intensa scrittura, è nato nel 1958 a Napoli dove vive e lavora. Ha iniziato a scrivere nel 2005 vincendo un concorso per giallisti esordienti.
Dal 2007 al 2010 pubblica da Fandango quattro romanzi con protagonista il commissario Ricciardi, ambientati nella Napoli del fascismo.  L’intero ciclo composto da Il senso del dolore, La condanna del sangue, Il posto di ognuno e Il giorno dei morti e’ appena stato rieditato da Einaudi Stile Libero.
Per lo stesso editore nel 2011 e’ uscito un quinto volume dal titolo Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi i cui diritti cinematografici sono stati acquistati da Riccardo Scamarcio e Valeria Golino.  I suoi romanzi sono tradotti in molti paesi europei e in corso di pubblicazione negli Stati Uniti.
E’ da pochi mesi in libreria, pubblicato da Mondadori, Il metodo del Coccodrillo, ambientato nella Napoli contemporanea in cui compare un nuovo personaggio, l’ispettore Lojacono, tenebroso e umanissimo.
Maurizio De Giovanni ha anche scritto racconti a tema calcistico sul Napoli, squadra della quale è visceralmente tifoso, e alcune opere teatrali.  I suoi lettori, gia’ numerosissimi, sono in continuo aumento grazie allo straordinario fenomeno del passaparola.

Awa Ly voce
Awa Ly, cantante e compositrice, è nata e cresciuta a Parigi, le sue origini sono di Dakar ed attualmente vive a Roma.  La Musica di Awa e le sue canzoni sono un composito di “Pop ‘n Folk”, con alcune note di jazz e blues. Con la sua musica ci porta in un viaggio ispirato alle sue influenze multiculturali, cantando storie della nostra vita, con una voce calda ed avvolgente creando atmosfere intime ma anche piene di energia.

Valerio Guaraldi chitarra

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agosto 9, 2012 Posted by | libri | , , , , , , | Lascia un commento

Record di iscrizioni per il Premio Andrea Parodi, l’unico concorso italiano di World Music

Record di iscrizioni per il “Premio Andrea Parodi“, l’unico concorso nazionale di world music, il cui bando scadrà il 31 agosto.

Andrea Parodi, passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, è stato un artista fondamentale e originale per la musica sarda ma anche per quella italiana, diventando inoltre un riferimento internazionale della world music e collaborando con artisti come Al Di Meola e Noa.

Organizzato dalla Fondazione Andrea Parodi e giunto alla quinta edizione, il Premio si svolgerà nel novembre 2012 a Cagliari con la direzione artistica di Elena Ledda. Tra gli ospiti degli scorsi anni, artisti di rilievo come Mauro Pagani, Fausto Mesolella, Ester Formosa, Gavino Murgia, Luciano Biondini, Tenores di BittiRemunnu `e Loccu” e Angel Parra.

Il Premio intende valorizzare le nuove tendenze nell’ambito della musica dei popoli o “World Music“, ovvero proposte che attingono alle tradizioni culturali ma le rinnovano e contaminano. Le domande di iscrizione al concorso dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 agosto 2012, tramite il format presente su http://www.fondazioneandreaparodi.it/oppure tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica fondazione.andreaparodi@gmail.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Dovranno contenere:
– due brani musicali in mp3, indicando quale dei due partecipa al concorso;
– il modulo di iscrizione compilato e firmato che, unitamente al bando, è scaricabile dal sito http://www.fondazioneandreaparodi.it/;
– il testo della canzone in gara e dell’eventuale traduzione, qualora il testo non fosse in italiano;
– il curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo);
– copia del documento di identità del concorrente se artista singolo o del rappresentante del gruppo.
Per iscriversi occorre essere maggiorenni e autori o coautori del brano in gara.

La Commissione artistica istituita dalla Fondazione selezionerà, in maniera anonima, dieci finalisti che si esibiranno al festival “Premio Andrea Parodi”, davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore.

Il Premio consiste in una somma in denaro erogata a copertura di tutti i costi di masterclass, eventuale acquisto o noleggio di strumenti musicali, corsi e quant’altro il vincitore sceglierà per la propria crescita artistica e musicale, per un importo massimo di 2.500 euro. Inoltre, verrà offerta al vincitore l’opportunità di esibirsi alla successiva edizione del Premio Andrea Parodi (2013) in qualità di ospite, al prestigioso festival musicale “European jazz expo”, a cura di Jazz In Sardegna, che si terrà a Cagliari nel 2013, e al Negro Festival, che si terrà alle Grotte di Pertosa (SA) ad agosto 2013.

Partner del Premio Andrea Parodi 2012 sono: Premio Bianca d’Aponte http://www.biancadaponte.it/, Negro Festival www.unotvweb.it/negro, Folkest http://www.folkest.com/, Museo Andrea Parodi www.fondazioneandreaparodi.it/museo, Federazione degli Autori http://www.federazioneautori.com/ e European Jazz Expo / Jazz in Sardegna http://www.jazzinsardegna.it/, che ospiterà i vincitori del “Premio Andrea Parodi 2011”, gli Elva Lutza, nella sua prossima edizione (Cagliari, 6-9 Settembre 2012).

Per maggiori informazioni:
www.fondazioneandreaparodi.it
fondazione.andreaparodi@gmail.com

agosto 9, 2012 Posted by | concorsi | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’ESPOSIZIONE “JORGE, AMADO E UNIVERSAL” da São Paulo al MAM/BA Salvador, Bahia

Nel centenario della sua nascita Jorge Amado è celebrato in Brasile e nel mondo.  La sua vita e la sua vasta opera sono al centro di varie iniziative culturali. Il 17 Aprile 2012 a São Paulo è stata inaugurata al Museu da Lingua Portuguesa una grandissima esposizione dedicata allo scrittore baiano dal titolo “Jorge, Amado e Universal“. La mostra è pensata in moduli tematici che affrontano gli aspetti più importanti della sua vita: “Personagem”, “A Vida Política”, “A Miscigenação”, “A Sensualidade”, “A Bahia” , “A Fortuna Crítica”, “O Homem”, “As Festas Populares” e “A Cronologia e a Presença no Exterior”.
 
L’esposizione  curata dalla Fundação Casa de Jorge Amado e Grapiúna Produções ha già lasciato la città  di São Paulo e, oggi  9 agosto è arrivata al Museu de Arte Moderna di Salvador,Bahia, ove si potrà visitare  fino a ottobre.Sono esposti scritti personali e professionali, foto, corrispondenza, oggetti personali, film, documenti, dattiloscritti originali come quello di Tieta do agreste e giornali dell’epoca, alcuni dei quali mai mostrati al pubblico. Tante le foto e molte inedite,  foto di Jorge Amado con la madre Eulália Leal Amado scattate dalla moglie  Zélia Gattai, illustrazioni dell’artista plastico Poty(Napoleon Potyguara Lazzarotto) di Capitães da Areia, le caratteristiche camicie a stampe floreali indossate da Amado.
 
 
Il primo modulo è dedicato ai personaggi e l’utilizzo di materiale audiovisivo consente la loro contestualizzazione e quella dei libri. Sono esposti i dattiloscritti con le sue personali correzioni, disegni e illustrazioni delle opere, foto che rimandano all’universo del romanzo e piccole curiosità, come i prodotti o i ristoranti che portano il nome dei protagonisti.Nella stessa sala una istallazione per dare una idea della moltitudine di personaggi reali e di fantasia che popolano gli scritti di Amado: migliaia di nastri colorati,  come quelli tradizionali do Senhor do Bonfim, saranno affissi con il nome dei personaggi sia che siano fittizi come Dona Flor e Jubiabà, o reali come Getúlio Vargas, Hitler e Lampião.Il secondo spazio espositivo esplora l’aspetto politico della vita di Amado. La sua collocazione politica e l’elezione a Deputado Federal per lo stato di São Paulo. Il terzo spazio espositivo è dedicato all’aspetto forse più caro a Jorge Amado: la miscigenazione di razze  e culture e il sincretismo religioso.
 
Un altro modulo è dedicato al picaresco e alla sensualità, spesso presenti nella sua opera. Infine una sezione presenta la terra di Bahia e come sia stata (re) inventata da Amado con le sue bellezze e le sue contraddizioni.
 
 
C’è uno spazio che accoglie le testimonianze di amici, artisti, critici per creare una cronologia della vita di Amado e sottolineare la sua importanza a livello internazionale. Fra le testimonianze  quella della coordinatrice della mostra che racconta come, secondo la moglie Zélia e la figlia Paloma, i personaggi vivessero di vita propria e indipendente dalla  volontà dello scrittore. L’area dedicata alla sua valenza internazionale ha lo scopo di far comprendere al pubblico la sua grandezza nel mondo, con le esposizioni di libri pubblicati in diversi paesi,  partendo da un copertina finlandese di Tocaia Grande fino a una edizione tascabile francese di Dona Flor e seus dois maridos.
 
Lo spazio espositivo è stato concepito a partire dall’utilizzo di simboli presenti non solo nella cultura baiana, ma soprattutto nella vita e nella sua opera. La scenografia è composta da strutture metalliche a voler ricordare le grate di ferro che abbelliscono molte case e spazi pubblici a Bahia. Questa struttura metallica, che ha funzione costruttiva e narrativa insieme,  accoglie simboli e oggetti  nelle loro forme originali come bottiglie di dendê, nastri do Senhor do Bonfim con la stampa di frasi speciali, cacao torrefatto, azulejos bianchi e azzurri alla maniera portoghese e molti altri oggetti che rimandano ad Amado e a Bahia.
 

Le celebrazioni del centenario sono partite da Agosto 2011 e continueranno per tutto il 2012. Per organizzare la serie di eventi è stata istituita una apposita commissione. Tutte le iniziative approvate saranno premiate con un francobollo del centenario creato da Máquina Estúdio.

E a  Salvador il giorno 10 agosto si terrà il grande concerto Amar Amado. con molti illustri presenze artistiche.  Saranno pubblicate, inoltre,  varie edizioni speciali dei suoi libri, come una edizione illustrata di Navegação de cabotagem. E’ prevista inoltre una digitalizzazione degli articoli, reportage, saggi e quanto altro scritto sui giornali e riviste da Amado e su Amado a partire dal 1929.

Sono tantissime le manifestazioni commemorative anche in Europa. E’ stato omaggiato al salone del libro di Ginevra, alla Casa America Latina a Lisbona e in Italia in diversi e prestigiosi eventi. L’Université Rennes 2 in Francia, in collaborazione con la Universidade Estadual de Feira de Santana e la Fundação Casa de Jorge Amado, realizzerà  un colloquio internazionale in omaggio allo scrittore nei giorni 11, 12 e 13 di ottobre 2012.

di Ornella Gaudio (da sarapegbe.net)

 

(Alafia Do Brasil)

agosto 9, 2012 Posted by | I primi passi | , , , , , , , | Lascia un commento