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Torture e sovraffollamento nelle carceri. Da Nord a Sud un’unica realtà

Torture e sovraffollamento nelle carceri. Da Nord a Sud un’unica realtà.

settembre 6, 2012 Posted by | NEWS | , , , | Lascia un commento

Danilo Rea, IL Pianista Principe del Jazz, a “Musica In Castello” – domenica 9 settembre

La decima edizione di Musica in Castello, domenica 9 settembre 2012, presenta Danilo Rea in “Piano Tales – Parole e musica di e con…” – Corte delle Feste di Palazzo Orsoline a Fidenza, nelle Terre Verdiane.  Con il contributo di Comune di Fidenza e Unione Terre Verdiane

Uno tra i più grandi pianisti jazz italiani di oggi dallo stile personale unico e inconfondibile. Un artista che ha suonato, in questi anni, con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano. Pianista di fiducia di artisti come Mina, Pino Daniele, Claudio Baglioni, Gino Paoli sale, attesissimo, sul palcoscenico della Corte delle Feste di Palazzo Orsoline, a Fidenza – domenica 9 settembre alle 21.30 (con posticipo di data, rispetto al 25 agosto).

Concerto fortemente voluto da Enrico Grignaffini, coordinatore della rassegna estiva delle Terre Verdiane Musica in Castello, e dall’amministrazione comunale fidentina, per regalare una “chicca” unica a ingresso libero, al pubblico che potrà ascoltare un numero uno mondiale, già collaboratore di Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Le sue improvvisazioni di talento audaci e originali sono in grado di spaziare su qualsiasi repertorio: apprezzate dalla critica, durante i concerti che tiene nelle tournée in giro per il mondo e durante i principali festival jazz, emozionano chi ascolta.

“Siamo lieti di ospitare all’interno del carnet della rassegna culturale estiva delle Terre Verdiane Musica in Castello, uno straordinario musicista quale è Danilo Rea – ha evidenziato il sindaco di Fidenza Mario Cantini, vicepresidente di Unione Terre Verdiane – stiamo offrendo qualità assoluta a ingresso libero ai nostri cittadini e a quanti da fuori provincia e da fuori regione stanno seguendo il cartellone verdiano. Crediamo che donare emozioni e cultura sia una scelta di spessore che rigenera e rinfranca soprattutto in tempi in cui ci confrontiamo con una dura e stringente crisi economica. Alzare allora lo sguardo e ritrovare, in una sera di fine estate, un soffio di poesia significa stare nella realtà con speranza e apertura alla capacità di sognare ancora, essere comunità insieme, persone aperte al futuro…”

In caso di maltempo: Teatro Magnani
Info: info@piccolaorchestraitaliana.it

http://www.musicaincastello.it/home.xml

settembre 6, 2012 Posted by | eventi | , , , , , | Lascia un commento

“Oceano Mare” compie 20anni – FontanonEstate dal 7 al 9 settembre

L’associazione Teatro Studio, organizzatrice di FontanonEstate, chiude la sua 17° edizione producendo mettendo in scena, dal 7 al 9 settembre, un suo progetto ambizioso. Portare a teatro Oceano Mare, dal romanzo di Alessandro Baricco.

Oceano Mare, di Alessandro Baricco, compie 20 anni e approda al teatro. Fu pubblicato nel 1992, ha vinto il Premio Viareggio 1993 per la narrativa, il Premio Palazzo al Bosco 1994 e il Premio “La cultura del mare” 1994; è stato tradotto in 17 lingue. Ha venduto più di 800.000 copie solo in Italia. Nella mente dei tanti appassionati Baricchiani rimane il capolavoro dell’intellettuale torinese. Il testo gronda di affascinanti riferimenti letterari (Conrad, Stevenson, Melville, Perec) e pittorici (James McNeill Whistler, Gericault) e ha come incontrastato protagonista il grande Oceano Mare, il luogo più antico e ancestrale, la sua smisuratezza, la vita.

Per l’occasione lo spazio scenico di FontanonEstate verrà completamente rivoluzionato, addirittura ribaltato per favorire la mescolanza dei linguaggi, scenici e non, come quel freddo mare che mescola le anime e le storie.

In un tempo indefinito, su una spiaggia del nord Europa, attorno a un etereo  microcosmo (la locanda Almayer – nome in prestito da Conrad), si rifugiano personaggi che cercano nell’ Oceano Mare una risposta. Così un professore che studia i limiti del mare (interpretato da Antonio Salines), una donna che vuol placare un eccesso di passione (Francesca Bianco), una ragazza che vuol guarire tra le onde da un perenne patologico terrore (Monica Belardinelli), un pittore che cerca disperatamente di fare un ritratto del mare su tele che restano inevitabilmente bianche (Roberto Della Casa), si aggirano nella locanda e sulla spiaggia guidati da Dira (Lorenza Zoe Damiani) inquietante bambina che dirige la locanda. Tutti lì, a cercare qualcosa, in bilico sull’oceano.
C’è poi una terribile vicenda parallela che infine irromperà nella locanda Almayer, incentrata sulla (storicamente vera) avventura dei naufraghi dell’ Alliance (in scena Andrea Rizzoli e Riccardo Bàrbera), sciagura marinara a tinte forti, con risvolti cannibalistici, che ispirò stampa, quadri e racconti nella Francia di metà ‘800.

Molti anni fa questo e altri destini incontrarono il mare e ne rimasero segnati.
Ad ascoltarli, si sente la voce del mare.
   
dal 7 al 9 settembre, a FontanonEstate

Teatro Studio presenta
OCEANO MARE – brani scelti
tratto dal racconto omonimo di Alessandro Baricco

regia di Enzo Aronica
brani scelti da Riccardo Bàrbera

  
www.fontanonestate.it

Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni

 

 

I giudizi sul libro

In Italia

 “Il romanzo va gustato  riga per riga, è denso di trovate anche linguistiche, di dialoghi  dalla sonorità cinematografica, di descrizioni suggestive ed emblematiche.”
Giuseppe Pederiali – Il  Giorno
 “Baricco ci fa pensare, di volta in volta, a Kafka come a Céline,  a Perec come a Palazzeschi e forse perfino a Calvino, ma alla fine  è sempre più inconfondibilmente se stesso, maestro di arazzi e  sinfonie.”
Giovanni Giudici – l’Unità
 “Tutti personaggi straordinari, a ciascuno dei quali Baricco  affida un impossibile segreto impegnandoli a custodirlo  gelosamente.”
 Angelo Guglielmi – L’Espresso
 “Vi spira un’aria fra Stevenson, Melville e Conrad, ossia una  robusta vocazione al racconto che si alimenta però delle oscure  tensioni metafisiche suscitate dal mito del mare.”
Stefano Giovanardi – la  Repubblica
 “Il giovane Baricco ha superato di slancio l’ostacolo del  secondo libro, che non di rado decide del destino di un narratore;  o rientra nei ranghi o svetta. Ed egli ha svettato.”
Geno Pampaloni – il  Giornale
 “Questo libro che gronda stanchezza e sconfitta, che accoglie concettualmente l’eredità dei più profetici e dannati scrittori  di mare, riesce a proteggere una sua vena di allegria, di  scanzonata e briosa musica mozartiana.”
Lorenzo  Mondo – La Stampa – Tuttolibri

All’estero

“È il trionfo del mito. Il  mare stesso non è che un miraggio. E Alessandro Baricco un  poeta.”
Le Figaro
 “Oceano mare conferma il temperamento di uno scrittore  autentico, impegnato a percorrere la sua strada letteraria e a  governare la sua profonda sensibilità.”
 L’Express
 “Baricco ci ipnotizza con un linguaggio esotico… Oceano  mare è altamente romantico e profondamente lirico.”
The New York Times
 “Uno scrittore da leggere e da apprezzare per l’eleganza e il  divertimento che trasmette.”
The Washington Times
 “Ancora una volta, con Oceano mare, il prestigiatore opera il  suo tour de force: fa nascere il mondo, un mondo marino… reale,  meraviglioso e doloroso come un mondo vero.”
Libération
 “Ci sono echi oltre che di Conrad, di Perec e Melville, di Géricault  e Schumann, per introdurre la massima varietà di registri non  solo letterari.”
El Mundo

settembre 6, 2012 Posted by | teatro | , , , , , | Lascia un commento

“Chiara e Francesco” In anteprima mondiale al festival Francescano di Rimini

Nell’ottavo centenario dalla consacrazione di Santa Chiara, grazie all’impegno del Mofra, delle Edizioni Paoline, della cooperativa Fratellièpossibile e della Faustini Produzioni, il prossimo sabato 29 settembre 2012 in prima mondiale ed esclusiva assoluta del Festival Francescano in Piazza Malatesta a Rimini andrà in scena “Chiara e Francescoilmusical L’amore quello vero” ultimo parto dell’abile penna di Piero Castellacci, con la regia di Oreste Castagna, musiche di Giampaolo Belardinelli, coreografie di Alberta Palmisano nonché collaborazione a testi e liriche di Achille Oliva e Adriano Maria Maiello. A prestare il volto a Francesco nel musical sarà uno dei protagonisti più eclettici dell’attuale panorama dello spettacolo, l’attore e ballerino Massimiliano Varrese, affiancato sul palco dal soprano leggero Marina Murari oltre che da un cast di professionisti quali Denise Brambillasca, Walter Tiraboschi e Andrea Piervittorio Borin.

 

Il musical prende le mosse da una battaglia civica per Assisi che viene riconquistata dai nobili della città. Francesco, figlio di un mercante della parte avversa, viene fatto prigioniero e nel carcere di Perugia scopre anzi meglio “riscopre”, il Vangelo. Proprio lui che voleva diventare un cavaliere, trova in quelle pagine la risposta al suo bisogno di fare qualcosa di speciale per il mondo. Tornato ad Assisi, incontra Chiara e il loro “sposalizio” delle idee avviene immediatamente: la rinuncia al vivere agiato, il senso della preghiera, un’intensa immersione nel Vangelo cioè nelle parole stesse di chi ha inventato l’amore.  

È l’armonia, è l’amore restituito dalla terra al cielo. È questo “l’amore quello vero” che Chiara e Francesco ci consegnano.

A noi farne tesoro.

Chiara e Francesco sono due giovani del 1200 ma potrebbero anche appartenere alla nostra epoca.

In questo musical la parola “libertà” ricorre spesso in molti dei brani musicali. Oltre che una libertà di scelta (farsi frate, farsi suora) è una libertà dal vincolo dei beni materiali per rivolgersi più direttamente a Dio. Povertà e libertà coincidono nei pensieri di Chiara e Francesco. Libertà e povertà. L’una è al tempo stesso madre e figlia dell’altra.

Non c’è libertà se non ci si “libera” di tutto e cioè se non si diviene poveri in senso assoluto. E questa povertà rende liberi. Rende leggeri e leggeri si vola meglio col proprio spirito verso lo spirito di Dio.
La parola di Gesù che inonda le menti e le anime di Chiara e Francesco diventa per i due come una mappa da seguire alla lettera. È il Vangelo dell’amore quello vero che sostiene gli sforzi, il coraggio, la tenacia e il sacrificio dei due giovani di Assisi verso la loro avventura terrena e spirituale che si sono scelti con la caparbietà e l’orgoglio di chi è privilegiato perché è veramente illuminato da Dio.

Molti dei temi affrontati dal medesimo Castellacci in “Forza Venite Gente” sono ora dagli autori e dal regista volutamente appena accennati per cercare di avvicinare di più Chiara e Francesco ai giovani del nostro millennio; argomenti come la libertà, la solidarietà, l’amore per chi soffre o per chi è solo, diverso o di un’altra razza o religione, non erano stati secondo loro stessi sufficientemente considerati nel precedente lavoro. Per cui è sembrato il caso di farlo adesso.

Dopo il debutto, “Chiara e Francescoilmusical L’amore quello vero” verrà rappresentato il 6 e 7 ottobre 2012 al Teatro Lyric di Assisi.

 

http://www.chiaraefrancescoilmusical.it/

 

 

settembre 6, 2012 Posted by | festival, teatro | , , , , , | Lascia un commento