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“Wake Up! – bagliori dalla primavera araba” al Teatro Argentina il 4 ottobre

Il sipario del Teatro Argentina di Roma il 4 ottobre si alza su Wake Up! – bagliori dalla primavera araba, una serata (inizia alle 19.30) a ingresso libero dedicata alla Primavera araba e alle risonanze che ha determinato nel nostro Paese attraverso la scrittura, le voci e il lavoro di giovani drammaturghi contemporanei.

Wake Up! – bagliori dalla primavera araba apre idealmente la storica sala dello Stabile della Capitale ad un “evento progressivo” di avvicinamento a Piazza Tahrir, luogo simbolo della rivoluzione araba, in cui si sono avvicendate le proteste degli oppostitori al regime di Hosni Mubarak.

 

Sei brevi letture/performance, della durata di 15 minuti, si snodano nel complesso teatrale: dal Palcoscenico allo spazio Pandolfi, alla Sala Squarzina – per raccontare la Primavera araba, le lotte, la speranza, la morte e la paura, la grande voglia di cambiamento del popolo egiziano.

Sei diversi inediti corti teatrali curati da giovani autori e attori che, con sguardo occidentale, narrano questa “rivoluzione di piazza”: La bandiera di Michele Santeramo; Maledetta primavera di Enrico Castellani; Scorrere, una rivoluzione origliata di Alessandro Berti; Non le dispiace se bevo di Renato Gabrielli; The Protester di Magdalena Barile; In Tahrir di Riccardo Fazi.

Il progetto è la naturale prosecuzione del lavoro svolto con l’Unione dei Teatri d’Europa e il Naunynstrasse Ballhaus di Berlino per il Festival Voicing Resistance, dedicato alla protesta nel Mediterraneo e alla Primavera araba. I sei testi sono infatti stati scritti su richiesta del Teatro di Roma per ‘Wake up!’, la sezione del festival dedicata agli autori europei. Maledetta primavera di Enrico Castellani è stato il testo selezionato dal Teatro di Roma che, tradotto in lingua tedesca dal Goethe Institut, è stato presentato a Berlino a giugno insieme ai testi del Teatro Habima di Tel Aviv, del Teatro Nazionale della Grecia del Nord, del Teatro Garibaldi di Palermo, del Teatro Nazionale di Atene e dello Shauspielhaus Graz.

WAKE UP!

Magdalena Barile, Alessandro Berti, Enrico Castellani, Riccardo Fazi/Muta Imago, Renato Gabrielli, Michele Santeramo

coordinamento Lisa Ferlazzo Natoli

 

Info Teatro di Roma

ottobre 1, 2012 Posted by | teatro | , | Lascia un commento

“Focus Kavakos” all’Auditorium Parco della Musica dal 2 all’8 ottobre

L’Accademia di Santa Cecilia propone una rassegna interamente dedicata a Leonidas Kavakos, cui affida 5 serate in cui sarà protagonista sia come solista che come direttore. Per l’occasione al violinista greco viene data “carta bianca” per poter esprimere al meglio la sua personalità e il suo pensiero musicale, che lo hanno portato ad essere uno dei più apprezzati e originali solisti dell’archetto a livello mondiale, nonché beniamino del pubblico romano.

Nei cinque concerti, in cui si esibirà sia in recital che con l’Orchestra di Santa Cecilia, Kavakos propone alcuni capisaldi della letteratura cameristica di ogni tempo, spaziando dalle celeberrime sonate di Beethoven Primavera e Kreutzer, proposte nel concerto d’apertura del 2 ottobre, alle Suite dell’Offerta Musicale e al Quinto Concerto brandeburghese nella serata di chiusura. Nel mezzo il doppio appuntamento del 4 e 5 ottobre in cui dirige le sinfonie di Mozart e Schubert, la Quarta del primo e la Nona del secondo, e la serata incontro di domenica 7

 

Focus Kavakos

2 ottobre Sala Santa Cecilia, ore 21
Leonidas Kavakos: violino
Enrico Pace: pianoforte
Beethoven Sonate per violino e pianoforte op. 12 n. 1; Sonate per violino e pianoforte op. 24 “Primavera”; Sonate per violino e pianoforte op. 47 “Kreutzer”

4 e 5 ottobre Sala Santa Cecilia, ore 21
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Leonidas Kavakos: direttore e violinista
Mozart Concerto per violino n. 4; Sinfonia n. 34 K 338
Schubert Sinfonia n. 9 “La grande”

7 ottobre Sala Santa Cecilia, ore 12
Il pubblico incontra l’artista: Leonidas Kavakos
La Musica come intrattenimento?
Conferenza-intervista a cura di Giovanni Bietti

8 ottobre Sala Petrassi, ore 21
Solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Leonidas Kavakos: violino
Bach: Suite dall’Offerta Musicale; Concerto Brandeburghese n. 5

Beethoven Settimino

 

http://www.santacecilia.it/

ottobre 1, 2012 Posted by | concerti | , , , , | Lascia un commento

“La storia del frigorifero senza elettricità” del Prof. Alessandro Bertirotti (Affaritaliani.it 21 settembre 2012)

“La storia del frigorifero senza elettricità”

di Alessandro Bertirotti*

dalla Rubrica “E l’antropologo della mente?  Affaritaliani.it 

 

L’università italiana forma spesso anche giovani di grande talento, e tutti coloro che hanno l’onore di lavorare in università come il sottoscritto lo sanno. Non è questo il problema. Il vero problema è che, una volta formati, i nostri giovani migliori scappano, e non dall’università, ma dalla Nazione Italia, e sempre più col sano desiderio di non tornare. Caterina Falleni, 24 anni, livornese, è la vincitrice di un concorso indetto dalla NASA, dove ha presentato lo stesso progetto che aveva già sottoposto alla Provincia di Livorno e successivamente alla Regione Toscana. Inutile dire che entrambi questi Enti, o meglio i funzionari ed i politici che la dottoranda Falleni ha avuto la sfortuna di incontrare, non le avevano creduto. Sarebbe stato per loro veramente assurdo che una semplice cittadina italiana, per di più livornese, proveniente dalla provincia, inoltre donna, avesse inventato un frigorifero che funzionava senza elettricità.
 

Eppure Caterina era già conosciuta all’estero, perché aveva partecipato al programma Erasmus dell’Unione Europea che permette ai giovani studenti dell’Unione di frequentare corsi universitari esteri riconosciuti come equipollenti dai corsi di laurea italiani. Era stata in Finlandia e poi a Rotterdam presso uno studio di design.
Ora si trova invece in California, presso il Centro di Ricerca dell’Università. Dovrà ritornare in Italia per terminare l’Università (eh, sì… perché Caterina non si è ancora laureata!), anche se conta di ritornare subito dopo negli Stati Uniti, dove occupa un posto decisamente prestigioso. Lei stessa sa che rimanere in questo nostro paese significherebbe trascorrere anni nella più completa frustrazione intellettuale e morale, con tutti i problemi che i funzionari ed i politici sono in grado di creare ai giovani, specialmente quanto essi si presentano forniti di capacità decisamente superiori alla massa, ma non imparentati con qualche noto personaggio. La sua invenzione è il risultato di 4 anni di studio, presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze e che ora le ha permesso di lavorare alla Silicon Valley. La sua idea nasce in Africa, quando Caterina si sofferma a riflettere sul processo evaporativo definito cooling, lo stesso per cui la temperatura del nostro corpo si abbassa quando sudiamo. Ha associato questo processo all’utilizzo di materiali PCM ed è nato Freijis: il frigorifero senza elettricità.
 

A Livorno, prima di recarsi in California, Caterina ha cercato, senza successo, di coinvolgere nella sua avventura americana la Provincia e la Regione, senza ottenere nulla, e recandosi così da sola in California si è trovata all’interno di una equipe di ricerca con studiosi provenienti da tutto il modo.
Ecco come vanno le cose in questa pur splendida nazione: formiamo individui che ci contraccambiano con la loro genialità e, poiché non abbiamo l’umiltà di riconoscere che il mondo migliora senza di noi (alcune volte persino, il mondo riesce meravigliosamente a fare a meno di noi…), sminuiamo tutto ciò che effettivamente capiamo esserci superiore. Di questo passo, e ne abbiamo le prove soffermandoci a riflettere su quello che sta accadendo nella nostra nazione, altro che un’Italia commissionariata dall’Unione Europea! Avremo sempre più un’Italia di depressi ignoranti ed imprenditori frustrati.

 
 

(http://affaritaliani.libero.it/rubriche/antropologo_mente/il-frigorifero-senza-elettricit.html?refresh_ce)
 

*Alessandro Bertirotti è docente di Psicologia Generale presso l’Università degli Studi di Genova, di Psicologia del Rischio presso l’Università degli Studi di Palermo, nonché Visiting Professor di Antropologia della mente presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma.

È socio fondatore e vice presidente dell’Associazione Nazionale per l’Integrazione Lavorativa e l’emancipazione dei Diversamente Abili e membro attivo di numerose associazioni che si occupano di antropologia.

Dal 2010 partecipa a format radiofonici per la Rai Radio Uno e scrive su diverse riviste scientifiche e culturali cartacee ed on-line.

Ha pubblicato diversi libri tra i quali “La mente ama. Per capire i nostri affetti e la nostra storia”.

http://www.bertirotti.com/

ottobre 1, 2012 Posted by | alessandro bertirotti | , , , , | Lascia un commento

“Notte dei Musei” Edizione 2012 – Roma 6 ottobre –

Torna – tra le 20,00 di sabato 6 ottobre e le 2,00 di domenica 7 – la Notte dei Musei, edizione 2012, già in programma il 19 maggio e poi rinviata per la concomitanza con l’attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi, avvenuto lo stesso giorno. E per non perdere la memoria di quella terribile giornata, la notte romana è dedicata alla memoria di Melissa Bassi, la ragazza che perse la vita nella deflagrazione.

Oltre sessanta tra musei e spazi culturali aperti gratis dalla sera a notte fonda, 150 eventi gratis tra musica, danza, cinema, teatro, letture.

Promossa e coordinata da Roma Capitale, la Notte dei Musei apre straordinariamente al pubblico pinacoteche civiche e statali, musei storici delle Forze Armate, biblioteche pubbliche e gallerie private, accademie e istituti di cultura italiani e stranieri. Luoghi da visitare per vederne o rivederne il normale allestimento, ma pure per apprezzarli in veste inusuale: auditorium o palcoscenico per una notte, con il piacere di un concerto barocco in un’aula cinquecentesca tappezzata di quadri e arazzi; o con il fascino di un reading letterario tra volute e stucchi d’un palazzo del Sei-Settecento.

I principali spazi aperti gratis la notte tra 6 e 7 ottobre: Musei Capitolini, ex Centrale Montemartini, Chiostro del Bramante, Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, Macro, Maxxi, Mercati di Traiano, Museo dell’Ara Pacis, Museo dell’Emigrazione – Complesso del Vittoriano, Galleria Nazionale d’Arte Antica (Palazzo Barberini), Museo Nazionale Romano (Palazzo Altemps), Palazzo delle Esposizioni, Planetario e Museo Astronomico, Scuderie del Quirinale, Casa del Cinema, Casa del Jazz, Casa delle Letterature.

– Tra eventi e novità in programma: Palazzo Senatorio, il cuore del Campidoglio, visitabile dalle 20 alle 2 (in gruppi di 30 persone con ingressi ogni quarto d’ora fino all’1.45); nello stesso Palazzo Senatorio – e ai Capitolini, all’Ara Pacis e ai Mercati di Traiano – storici dell’arte pronti a rispondere alle domande del pubblico (sponsor il Gioco del Lotto); i Musei Storici dei Granatieri e della Fanteria (quest’ultimo con il concerto della Banda dell’Esercito alle 21) aperti grazie all’adesione del Ministero della Difesa; visitabili i resti delle antiche dimore romane: l’insula sotto Palazzo Specchi, quella sotto l’Ara Coeli, l’ipogeo di via Livenza e anche, in collaborazione con la Provincia, le domus di Palazzo Valentini; apertura straordinaria dei Bastioni del Sangallo (è la prima volta); la rappresentazione del cibo nell’arte a via Margutta e nelle sue gallerie, tra quadri che raffigurano cibo e cibo che aspira allo status di opera d’arte (il meglio dell’agricoltura laziale, selezionato da Coldiretti); gli itinerari di Passeggiando con la storia (Pasquino – Palazzo Braschi, Circo Massimo – Tempio di Vesta – Trastevere, Ara Pacis – Museo Napoleonico).

– Da segnalare a parte, l’apertura straordinaria dalle 20,00 alle 2,00 della Camera dei Deputati (ultimo ingresso da piazza Montecitorio all’una).

– E ancora: alla Casa del Jazz, happening musicale per ricordare il Folkstudio e il suo rapporto con Roma dal 1961 al 1988; alla Casa del Cinema, anteprima del documentario Napoleone torna alla Galleria Borghese sull’arrivo a Roma di 69 statue dal Louvre (prodotto dal Campidoglio, Assessorato Politiche culturali e Centro storico, con Zètema e Martha Production); sulla piazza del Campidoglio, alle 21, proiezione di Amore mio aiutami di Alberto Sordi, film recentemente restaurato con il contributo di Roma Capitale; ai Musei Capitolini, concerto dedicato alla canzone romana con – tra gli altri – Raffaella Misiti, voce soslista degli Acustimantico; nella sala della Protomoteca (Campidoglio), concerto di musiche di Astor Piazzolla con i Cuartetango; al Chiostro del Bramante la Solar Orchestra, formazione progressive-psichedelica; altri concerti al Macro Testaccio (Rocco Zifarelli Trio), al Macro di via Nizza (musica elettronica italiana) e all’Ara Pacis, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, al Museo Nazionale Romano, a Palazzo Braschi, a Palazzo Barberini, alla Camera di Commercio

– Last but not least, il programma delle biblioteche di Roma con letture e musica in diverse sedi (BiblioCaffé Letterario, Casa della Memoria, Enzo Tortora, Flaminia, Goffredo Mameli, Rispoli, Rugantino, Villa Leopardi).

 

Il programma completo della Notte dei Musei 2012 su:

http://www.museiincomune.it/

ottobre 1, 2012 Posted by | cultura roma | , | Lascia un commento