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un sentire, mai sentito, è ascoltarmi (sb)

Si allunga la lista dei crimini di caccia contro la persona

 A Soveria Mannelli (Catanzaro) c’è stato un omicidio. Un cercatore di funghi è rimasto ucciso per mano di un cacciatore che pare lo abbia scambiato per un cinghiale e non ha esitato a sparare pur non distinguendo bene il bersaglio.

 

Una tragedia questa, piombata – è proprio il caso di dire – sulla famiglia del povero Vincenzo Pulicicchio che ignaro si è recato nei boschi a cercare i funghi e non ha più fatto ritorno a casa.

 

Portiamo le nostre sentite ma indignate condoglianze alla famiglia di Vincenzo a cui offriamo il nostro supporto legale, perché la misura è stata superata da tempo. Ancora una vergogna dal mondo venatorio che può blaterare quello che vuole sulla sicurezza, ma i fatti dimostrano che di sicurezza poco importa ai cacciatori! E non lo diciamo noi, ma i fatti di cronaca nera, purtroppo.” dichiara Daniela Casprini dell’Associazione Vittime della caccia, che prosegue “Ce lo aspettavamo, questa tragedia si va ad aggiungere alle tante, troppe vittime di caccia che ad ogni stagione venatoria – e non solo – i cacciatori causano. Le vere vittime della caccia sono coloro che non sparano ma vengono impallinati!

 

E come se niente fosse i cacciatori continuano a pretendere sempre di più: calendari venatori senza paletti temporali, specie protette da impallinare, spari vicini alle case e alle strade nella totale impunità, sia per risibili sanzioni amministrative, sia per mancanza di controlli adeguati.

 

Una vergogna nazionale degna di un Paese allo sfascio, ostaggio di una lobby armata. Un Paese che lascia i propri cittadini (pacifici) siano alla mercè di gente armata e senza scrupoli neppure per i propri simili, non è un Paese civile.

 

Cacciatori tutori dell’ambiente? Ma fateci il piacere! Appendete il fucile al chiodo e cominciate a riflettere sulle conseguenze delle vostre azioni! Per non smentirsi, Federcaccia anche quest’anno ne ha sparate di belle grosse: tra la campagna “cacciatori gente seria” e poi la distribuzione, a firma anche del CN.CN. (comitato nazionale caccia e natura), del vademecum sulla sicurezza, che a quanto pare nessuno degli armati ha letto, visto che oramai possiamo dare i tristi numeri delle vittime:

 

dal 1 settembre a stamani 13 ottobre una strage vera e propria, 28 i feriti e 9 i morti. In un solo mese e mezzo!

 

Ma la vergogna più grande è che a soccombere al piombo dei cacciatori sono anche persone pacifiche: 7 i feriti e 1 morto!

 

La caccia non ha più giustificazioni e motivo di esistere. Aboliamo la caccia e cominciamo ad affrontare i problemi da un altro punto di vista.

 

Esubero di cinghiali? Per forza, finché i cacciatori hanno interesse che siano tanti…. il problema non si risolve certo.

Chiudiamo i rubinetti che alimentano la caccia e i problemi si risolveranno! Cosa aspettano le Istituzioni a prendere seri e rigorosi provvedimenti per fermare questa carneficina?!”, conclude la Presidente dell’Associazione Vittime della caccia.

 

http://www.vittimedellacaccia.org/ 

Ufficio Stampa Associazione Vittime della caccia
 
 
Vicini al dolore della famiglia, ci uniamo alle sentite, ma “indignate”, condoglianze.
La Readazione
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ottobre 14, 2012 Posted by | fuori o dentro le righe? | , | Lascia un commento

Grazia di Michele a Mosciano S. Angelo il 18 ottobre con Paolo di Sabatino ed il suo Jazz Trio

Grazia Di Michele e il Trio di Paolo Di Sabatino saranno giovedì 18 ottobre a Mosciano Sant’Angelo per presentare il nuovo album, Giverny, nel quale la canzone d’autore incontra  il jazz. Nella splendida cornice di Borgo Spoltino, allietati anche da una proposta enogastronomica di eccellenza, gli appassionati della musica di qualità avranno così modo di ascoltare le raffinate sonorità di un concerto nuovo e davvero unico.

Il pianista Paolo Di Sabatino, tra gli interpreti di maggior classe nell’attuale panorama musicale italiano, accompagnerà infatti la cantautrice romana (con Daniele Mencarelli al contrabbasso e basso elettrico, Glauco Di Sabatino alla batteria e Daniela Iezzi ai cori) in un progetto musicale che arricchisce il già ricco bagaglio di Grazia, e che presenta soprattutto  brani  inediti, rivelando una nuova  maturità artistica.

Giverny,  appena uscito nei  negozi  è un lavoro impegnativo che offre melodie raffinate e testi poetici nei quali è l’umanità, nelle sue grandezze e nelle sue miserie, il tema portante. Il giardino di Giverny, dove Claude Monet dipinse molte delle sue tele più belle, ispira questo lavoro in cui per ogni brano esiste un’atmosfera, per ogni frase una sottolineatura musicale, per ogni racconto una “pennellata” – ora di pianoforte ora di voce – per cogliere della realtà non solo i colori ma anche le sfumature. Il Cd vanta inoltre la speciale partecipazione dell’Orchestra Sinfonica dell’Aquila, il prestigioso organico con cui Grazia realizzò in passato il progetto “I Colori della musica” insieme ai ragazzi abruzzesi, che mirava a sostenere moralmente e artisticamente i giovani terremotati.

Nel programma del live, che avrà inizio alle ore 21, saranno proposti, oltre ai nuovi brani, anche alcuni classici di Grazia e standard jazz nuovamente arrangiati da Paolo Di Sabatino: un’occasione per godere appieno di un concerto che offre molti e coinvolgenti spunti sonori.

 

 

Giverny

 

Paolo Di Sabatino – pianoforte
Daniele Mencarelli – contrabbasso e basso elettrico
Glauco Di Sabatino – batteria
Daniela Iezzi – cori

Giovedì 18 ottobre 2012
Cena-Concerto dalle ore 20,30

Borgo Spoltino
Country House – Restaurant
Strada Selva Alta
Mosciano S. Angelo (TE)

 

Costo cena-concerto: € 30
Infoline: 085 8071021 – 3476532514
http://www.borgospoltino.it/

Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni 
 
 
 

ottobre 14, 2012 Posted by | concerti | , , | Lascia un commento

“Pangea: Una Terra per Tutti” – Sesto incontro internazionale di bambini e ragazzi, per la pace, la fratellanza e il dialogo

L’Orchestra Pequeñas Huellas (Piccole Impronte) il 24 ottobre 2012 alle ore 21,00 sarà a Torino al Teatro Colosseo, con un concerto di 200 bambini provenienti da varie parti del mondo.

La maggior parte dei fanciulli che parteciperà all’incontro 2012 proviene da realtà non facili, a volte complicate. Alcuni, i più difficili da far viaggiare in Europa per questioni logistiche e di visti, appartengono a scuole o organizzazioni musicali che li hanno accolti in seno ad un progetto educativo (Orquesta infanto-juvenil: Venezuela; Al Kamandjati: Palestina, Siman Orchestral Foundation – Miami).

 

 

Perché Pequeñas Huellas?

Pequeñas Huellas Piccole Impronte è un progetto di sviluppo culturale destinato a tutti i bambini del mondo, specialmente quelli che soffrono per guerre, malattie, fame, maltrattamenti, sfruttamento, discriminazione o abbandono.

Il progetto Pequeñas Huellas nasce con lo scopo di unire i bambini di ogni parte del mondo e forgiare una catena di solidarietà fra loro per formare una nuova società attenta e rispettosa dei diritti del bambino.

“Noi crediamo che se gli stati del mondo difendessero la cultura investendo in un’adeguata istruzione ed educazione dei bambini, l’ignoranza comincerebbe a diminuire lasciando posto al rispetto. Molta gente, purtroppo, non si rende conto che la formazione dei fanciulli è fondamentale per preparare una nuova società, perché saranno proprio loro, i bambini di oggi a costruirla! Se la mente dei giovani è ben strutturata e sana, il “nuovo mondo” andrà incontro ad uno sviluppo pacifico.

Pequeñas Huellas organizza, in diversi paesi e città del mondo, laboratori e corsi per bambini e giovani musicisti, con lo scopo di stimolare l’interessamento alla musica locale e la sua interpretazione, che sia essa di origine colta o popolare, per migliorare la comprensione e la diffusione dell’eredità culturale e musicale di ogni luogo scelto. In questo modo si intende fomentare il rispetto e la valorizzazione della storia, dell’arte e delle diverse culture – propria e altrui. L’attività musicale è integrata con laboratori sulla condizione dei bambini nelle diverse parti del mondo e sulla promozione dei loro diritti. Punto di riferimento e documentazione è la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia delle Nazioni Unite.

Come naturale proseguimento speriamo che questo proposito di evoluzione culturale, destinato ai bambini di tutto il mondo, possa in futuro essere integrato e potenziato da programmi di sviluppo materiale, mirati a situazioni specifiche, per mezzo del sostegno e dell’appoggio che potranno offrire i diversi organismi, istituzioni e imprese che desiderino aderire al progetto.

I bambini alla nascita non conoscono né odio né frontiere.

Noi, gli adulti, insegniamo loro il disprezzo, il rancore l’odio e non sappiamo trasmettere il valore e l’importanza delle – differenze -.

Solamente forgiando questa grande catena, costituita dai bambini del mondo, attraverso la musica dei bambini, potremo commuovere il cuore dell’umanità adulta e avremo la speranza di preparare la pace per le prossime generazioni.”

Sabina Colonna Preti

(Presidente dell’Associazione Onlus “Pequeñas Huellas”)

sabcolon@gmail.com    

www.pequenashuellas.com

 

ottobre 14, 2012 Posted by | concerti | , , | Lascia un commento

La Foto del Giorno di…Yasuhito Shinagawa

Yasuhito Shinagawa

 

Yasuhito Shinagawa

ottobre 14, 2012 Posted by | La Foto del Giorno di... | , | 3 commenti