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Apre ‘Genesis’, la mostra di Salgado: l’appello di Survival al pubblico‏

Si inaugura l’11 aprile a Londra e il 15 maggio in Italia, presso il Museo dell’Ara Pacis di Roma, la nuova mostra “Genesis” del famoso fotografo Sebastião Salgado. Survival International coglie l’occasione per richiamare l’attenzione dei media e del pubblico sulla triste condizione di alcuni dei popoli tribali ritratti nelle immagini.

Tra le numerose fotografie esposte ci sono immagini delle tribù della Valle dell’Omo in Etiopia; dei Boscimani della Central Kalahari Game Reserve in Botswana; degli Zoé incontattati del Brasile; delle tribù della Papua Occidentale e dei Nenet della Siberia: tutti questi popoli sono perseguitati dai governi, subiscono il furto delle loro terre e delle loro risorse, e la minaccia di epidemie devastanti.

Le tribù della Valle dell’Omo sono sfrattate e reinsediate a forza dal governo, che sta affittando larghi appezzamenti della loro terra natale a società nazionali e straniere. Una volta ultimata, la gigantesca diga Gibe III interromperà il corso del fiume Omo da cui 200.000 indigeni dipendono per sopravvivere.

I Boscimani del Botswana hanno appena intentato un altro caso giudiziario per vedere rispettato il loro diritto di vivere in pace sulla terra ancestrale – un diritto già riconosciuto dall’Alta Corte del paese nel 2006. Nonostante quella sentenza, il governo del Botswana continua a rendere la vita dei Boscimani impossibile impedendo la caccia di sussistenza e costringendoli a richiedere dei permessi per entrare a casa loro.

La mostra di Salgado dedica una sezione anche agli Zoé, una piccola tribù isolata che vive nella foresta pluviale dell’Amazzonia brasiliana. Anche se il loro territorio è relativamente libero da invasioni, la tribù è estremamente vulnerabile alle malattie portate dagli esterni che periodicamente sconfinano nella loro terra.

I pastori di renne Nenet vivono nell’artico siberiano, un territorio di permagelo remoto battuto dal vento e solcato da fiumi serpeggianti e arbusti nani. Oggi, il loro stile di vita è gravemente minacciato dall’estrazione di petrolio e gas, e dai cambiamenti climatici. Le loro rotte di migrazione sono ostacolate dalle infrastrutture costruite per lo sfruttamento delle risorse e l’inquinamento – denuncia la tribù – minaccia la qualità dei pascoli.

Il lavoro di Salgado ritrae infine le tribù del Papua Occidentale, che subiscono la brutale repressione del governo indonesiano. Si calcola che dagli anni ’60 siano già stati assassinati dalle autorità indonesiane almeno 100.000 Papuasi.

“Le fotografie di Salgado ritraggono i popoli tribali contemporanei celebrando l’immensa diversità del genere umano” ha commentato oggi Stephen Corry, direttore di Survival International. “Purtroppo, molte delle tribù a cui la mostra è dedicata stanno soffrendo gravi persecuzioni – al punto che la loro stessa esistenza è minacciata. Speriamo che questa mostra stimoli il pubblico a fare il passo successivo, ovvero a partecipare alle campagne in difesa dei loro diritti”.

 

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aprile 3, 2013 Posted by | fuori o dentro le righe? | , | Lascia un commento

Appello disperato degli Awá: espellete i taglialegna!‏

La tribù più minacciata del mondo ha inviato un appello urgente al governo brasiliano chiedendogli di sfrattare gli invasori dalla sua foresta; nel frattempo, i tifosi del Brasile danno il loro sostegno agli indigeni.

Nonostante un giudice federale abbia ordinato alle autorità brasiliane di espellere tutti gli invasori dalla terra Awá entro la fine di marzo, ad oggi nessuno è ancora stato sfrattato. Gli Awá sono sempre più disperati: i taglialegna illegali si avvicinano sempre più e i coloni invadono la loro terra.

In un raro video messaggio al Ministro della Giustizia brasiliano, un uomo Awá ha dichiarato: “Sono arrabbiato, molto arrabbiato… I taglialegna vengono qui e abbattono gli alberi… Il Ministro della Giustizia ci può aiutare. Deve aiutarci ora!”.

Lunedì sera, i tifosi che seguivano a Londra la partita di calcio tra Brasile e Russia hanno manifestato il loro sostegno agli Awá esibendo il logo della campagna, su cui si legge “Brasile: salva gli Awá”.

Un tifoso ha dichiarato a Survival: “Non posso credere che tutto questo stia accadendo sotto gli occhi del nostro governo. Dirò a tutti i miei amici in Brasile di aiutare e sostenere la campagna di Survival per salvare gli Awá!”

Da quando Survival ha lanciato la sua campagna urgente per la tribù più minacciata del mondo, nell’aprile 2012, il governo brasiliano ha ricevuto quasi 50.000 lettere che gli chiedono di sfrattare gli invasori.

“È scandaloso che gli Awá siano stati portati a una simile livello di disperazione” ha dichiarato oggi Stephen Corry, Direttore Generale di Survival International. “Sentono le motoseghe in azione giorno e notte nella loro foresta, e per questo credono che la decisione del giudice e le promesse del governo siano state dimenticate. Gli Awá hanno bisogno di un’azione, subito.”

 

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aprile 3, 2013 Posted by | fuori o dentro le righe? | , | Lascia un commento

“Sciupafemmine”: una storia vera dello sprofonno de roma, in risposta ai tanti pro e contro tra jannacci e califano

a forza di andare contro tutti, stiamo uccidendo tutto. non so se ne vale la pena, ma forse la cultura è altro.

forse altro è l’altro che, con ciò che ha, nel bene o nel male, si pone in prima linea non come giudice, ma come essere umano, forse.

e forse, allora, sarebbe il caso di riflettere su ciò che siamo e che diamo quando, in vita, cerchiamo di viverla.

e viverla, è già storia, mentre la morte ci racconta quella degli altri.

e tutto è, cultura.

Sciupafemmine.

simonetta bumbi

aprile 3, 2013 Posted by | cultura roma | , , | Lascia un commento

Nina Maroccolo

Nina Maroccolo.

aprile 3, 2013 Posted by | libri | , , | Lascia un commento

Cristina Bove. Mi hanno detto di Ofelia.

Cristina Bove. Mi hanno detto di Ofelia..

aprile 3, 2013 Posted by | libri | , , | Lascia un commento