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Roma, 28 e 29 maggio 2013, ATTO NOBILE presenta “I COLORI MATURANO LA NOTTE Confessioni di una diversa Alda Merini”

 A Roma, il 28 e 29 maggio 2013 presso il Teatro Tordinona (Via degli Acquasparta 16) alle ore 21,00, l’Associazione Culturale “ATTO NOMADE” presenta  “I COLORI MATURANO LA NOTTE Confessioni di una diversa Alda Merini“. Adattamento liberamente tratto da “L’altra verità: diario di una diversa” di Alda Merini,  a cura di Marzia Ercolani, di e con Marzia Ercolani (voce e corpo narrante), Stefano Scarfone (musiche originali e sonorizzazioni).

Mise en espace – Marzia Ercolani
Foto – Silvia Pierattini
Grafica – Nicoletta Colarusso

 

 

“Il diario di una diversa è una ricognizione, per epifanie, deliri, nenie, canzoni, disvelamenti, apparizioni, di uno spazio, un luogo in cui irrompe il naturale inferno dell’essere umano. Grazie alla “Parola” poetica, Alda non è mai stata esclusa dal colloquio con ciò che apparentemente è muto, sordo e cieco; la vocazione salvifica della parola fa sì che il deforme sia insieme se stesso e la più mite, indifesa e inattaccabile perfezione della forma. Solo angeli e demoni parlano lo stesso linguaggio.”
(Giorgio Manganelli).

“Mi sveglio sempre in forma, e mi deformo attraverso gli altri”. A. M.

Alda Merini ci accompagna, con la sua ironia e la sua schiettezza, tra note poetiche e diari, nei padiglioni psichiatrici che sono stati la sua casa per lunghi anni. Ci presenta reparti infernali, luoghi di tortura, allucinazioni, amori innocenti, ossessioni, dannati senza colpa, mancanza d’amore e visioni di morte, solitudini e lucide ribellioni, dolci amicizie e brutali distacchi. Incontreremo il suo io di donna straziato, con i suoi occhi vedremo l’altra verità di una diversa tra i diversi.

L’attrice, autrice, regista Marzia Ercolani e il compositore chitarrista Stefano Scarfone intrecciano voci, suoni e melodie per restituire l’anima della grande poetessa, per riattraversare come artisti quella “Terra Santa” nella quale il sistema degli uomini sani ha appositamente confinato il libero pensiero, i poveri, le anime poetiche, l’intelligenza incorruttibile e le solitudini diverse, per annientare ogni traccia di una vita che rifiuta omologazione e controllo. Terra Santa luogo di storie nascoste, di istituzionalizzazioni e ospedalizzazioni, luogo che ha rappresentato la didascalica truce applicazione del potere che struttura le gerarchie umane. Luogo il cui sistema segreto e interno è velatamente applicato tutt’oggi ad ogni categoria sociale.
(Marzia Ercolani)

“Anche la follia merita i suoi applausi.” A. Merini

Si ringrazia Adriano Pallotta, ex infermiere del Santa Maria della Pietà, autore di “Scene da un manicomio”, per la sua instancabile missione divulgativa a memoria dell’Italia manicomiale e di tutti coloro che ne fecero parte, degenti e impiegati, ognuno costretto dal regime statale e pscichiatrico ad agire la follia.

http://marziaercolani.blogspot.it/
http://attonomade.blogspot.it/
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Maggio 22, 2013 Posted by | teatro | , , , | Lascia un commento