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Piccole Serenate Notturne Festival – XIII Edizione (20-22-24 Agosto 2013)

E’ la tredicesima volta che il ridente e vivace comune di Vallerano, nel cuore della Tuscia, si appresta a celebrare le sue “Piccole Serenate Notturne” attraverso un Festival dal titolo omonimo che quest’anno valorizzerà in particolare la musica mediterranea e mitteleuropea. Martedì 20 e Giovedì 22 agosto, in Piazza dell’Oratorio, alle 21,30, avranno infatti luogo due concerti aperti al pubblico di due formazioni musicali alquanto originali.

La prima, i Note Noire (20 agosto), riprodurrà le musiche zingare europee ispirandosi agli ensemble di Django Reinhardt, vero e proprio traghettatore della musica europea verso il jazz nel periodo tra le due guerre, ma, allo stesso tempo, vettore di un’enorme quantità di timbri ed espressioni tipici della tradizione dei popoli del Vecchio Mondo. La ricerca sonora di Note Noire parte dalle corde dei bouzouki rebetiko di Markos Vamvakaris per spingersi ai violini zigani dell’orchestra di Sandor Lakatos e alle più familiari composizioni di Goran Bregoviç, con soluzioni che sono figlie del suo tempo.

Di altro orientamento i fenomeno dei Camillocromo (22 agosto), un’orchestra di sei musicisti in smoking che trascinano il pubblico in atmosfere musicali retrò con suggestioni circensi e colori felliniani, presentando un concerto-spettacolo pieno di sorprese e colpi di scena. Swing, tango,valzer e sonorità balcaniche si incontrano all’interno di composizioni originali, sfuggendo ad ogni possibile definizione ma identificandosi come “Musica per Ballerine Ciarlatani e Tabarin” che continua a girare come una giostra i teatri e le piazze d’Italia, sconfinando nell’Europa più esotica, regalando grandi risate e indimenticabili serate.

Il gran finale del festival, organizzato dal Comune di Vallerano e dall’Associazione Culturale Piccole Serenate Notturne Notte delle Candele, prevede il suggestivo itinerario artistico che dalle 20:00 di sabato 24 agosto, illuminerà i vicoli, le abitazioni, le piazze dell’intero borgo medievale attraverso l’accensione di oltre 50000 candele: un viaggio tra suoni, immagini e impressioni magnetiche e affascinanti, con ben sedici eventi tra musica, arte e teatro in contemporanea, per un ritorno alle origini nel quale la Natura si incontra con l’Arte.

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20 – 22 – 24 agosto 2013

PICCOLE SERENATE NOTTURNE FESTIVAL
XIII Edizione

Vallerano (VT)
Piazza dell’Oratorio
Ore 21,30

Martedì 20 agosto 
NOTE NOIRE
Musiche Zingare d’Europa

Giovedì 22 agosto
CAMILLOCROMO
Circus Swing Orchestra

Sabato 24 agosto
LA NOTTE DELLE CANDELE
(in tutta Vallerano, dalle ore 20)

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Maggiori informazioni su
www.nottedellecandele.it

Infoline 3355905280 – 3388358540

Ufficio stampa locale:
Luca Poleggi
3381121310 – luca.poleggi@gmail.com

Ufficio stampa nazionale:
Elisabetta Castiglioni
328 4112014 – elisabetta@elisabettacastiglioni.com

agosto 18, 2013 Posted by | festival | , | Lascia un commento

Bostwana: rapporto svela progetti di sfratto dei Boscimani‏

Survival International è entrata in possesso di un progetto dettagliato per il trasferimento forzato dei Boscimani di Ranyane. Il piano è stato elaborato dall’autorità locale a dispetto di una recente sentenza della Corte Suprema che ne vieta lo sfratto.

Di fronte alla minaccia di sfratto, tempo fa la comunità di Ranyane aveva fatto appello al tribunale con l’aiuto dell’avvocato britannico Gordon Bennett. La sentenza della Corte è arrivata nel giugno scorso, e ha fermato i tentativi del governo di sfrattare i Boscimani dalle loro terre e di distruggerne le abitazioni.

Nonostante gli ordini del tribale e le rassicurazioni del governo centrale, il nuovo rapporto – intitolato “Ranyane trasferimento fase II” – svela e descrive i piani elaborati dal Consiglio distrettuale di Ghanzi per il trasferimento dei Boscimani il 12 agosto 2013 a un costo di quasi 900.000 dollari USA, e lo sfratto di “coloro che resistono”.

Tra le modalità di sfratto descritte ci sono la sospensione delle razioni di cibo basilari, delle pensioni e dei servizi sanitari; il taglio dei rifornimenti idrici e la distruzione delle strutture sanitarie.

Gli attuali progetti di sfratto dei Boscimani di Ranyane presentano sorprendenti somiglianze con gli sfratti brutali dei Boscimani dalla Central Kalahari Game Reserve avvenuti tra il 1997 e il 2002, quando a centinaia furono costretti con la forza a lasciare la loro terra ancestrale e il loro pozzo dell’acqua fu sigillato. Gli sfratti furono in seguito giudicati “illegali e incostituzionali” dalla Corte Suprema del Botswana con una sentenza storica emessa nel 2006.

Come in questo caso, a rappresentare i Boscimani era stato anche allora l’avvocato Gordon Bennett, a cui, dopo la sentenza di Ranyane, le autorità del Botswana hanno scandalosamente impedito di rientrare nel paese per assistere le comunità boscimani della Central Kalahari Game Reserve ad un nuovo processo.

Il governo centrale si è dissociato dai progetti elaborati dal Consiglio di Ghanzi e ha dichiarato che “… in nessun caso, il Consiglio o chiunque altro dovranno essere coinvolti in qualsiasi atto che possa ragionevolmente essere ritenuto come un tentativo di trasferire forzatamente quei residenti che vogliono rimanere”.

“Con un apparente dietrofront” ha commentato oggi Stephen Corry, Direttore Generale di Survival International, “il governo centrale ha affermato che i residenti di Ranyane non devono essere sfrattati con la forza. Il mondo resterà quindi a guardare per garantire che mantenga la parola. Se i funzionari locali ignorano ostinatamente le sentenze della Corte Suprema, i cittadini del Botswana dovrebbero chiedersi cosa significhino democrazia, legge e ordine nel loro paese… Quand’è che il regime del Botswana porrà fine a questa implacabile e crudele persecuzione? La giustizia è ancora troppo lontana”.

Immagini e approfondimenti—>QUI

agosto 18, 2013 Posted by | fuori o dentro le righe? | , | Lascia un commento