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Da Gaeta a Spoleto, passando per il Giappone. L’artista Antonella Magliozzi torna nella città umbra per partecipare alla collettiva d’arte contemporanea “OVèST”

Manifesto OVèSTContinua l’attività espositiva estiva dell’artista Antonella Magliozzi che prenderà parte a un’altra rilevante manifestazione culturale di carattere internazionale, OVèST – Collettiva d’arte contemporanea e Micro festival d’incontri, a cura di Loredana Bucci, Adriana Garbagnati, Tae Kokawa, Moreno Orazi, Claudia Talucci.

OVèST è un progetto dell’ICIGO, in collaborazione con la Commissione della Biennale dell’Arte di Himeji, con il coordinamento ideativo ed organizzativo del Cantiere Oberdan e dell’Associazione Contemporanea, con il patrocinio di importanti Istituzioni nazionali e internazionali, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e della Città di Spoleto che ospita l’evento.

L’arte della Magliozzi potrà essere ammirata presso le sale di Palazzo Leonetti Luparini di Spoleto, unitamente a quella di altri importanti artisti italiani e giapponesi.

L'artista Antonella Magliozzi

L’artista, legatissima alla città di Spoleto (si ricorda una sua personale di pittura tenutasi in occasione della 53^ edizione del Festival dei Due Mondi nel 2010) ha dichiarato di essere onorata dell’invito a partecipare a una mostra caratterizzata da contenuti e motivazioni straordinari che consacra e rievoca i primi contatti tra la città umbra e il Paese del Sol Levante, avvenuti ben 430 anni orsono.

Il vernissage è previsto per la giornata di venerdì 31 luglio, ore 18:00.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni, fino al 9 agosto 2015, secondo i seguenti orari: mattina, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Ulteriori informazioni su: www.facebook.com/ovest2015

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luglio 29, 2015 - Posted by | mostre | , , , , , , , ,

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