bumbi Media Press

un sentire, mai sentito, è ascoltarmi (sb)

di passi e di passioni: “il mio modo di ballare” di paolo tocco

Paolo Tocco - cover okdicono sia tante cose paolo tocco…

poi, in un’ intervista, rilasciata al “blog della musica”,  scopro questa frase “Ho imparato che un buon lavoro nasce sempre dal buon rapporto dei suoi genitori.”

e d’istinto m’è venuto da dire: sì, è stato un buon padre.

ci ho messo un po’, ma è proprio il tempo che m’ha consigliata e guidata, ché lui occorre per avere il sapore corretto, e corre nel momento che ti trasporta il desiderio, mentre lo fa restare fermo. e mentre non passa, ci si accorge che si sta accuratamente tenendo un testimone prezioso. e già ti senti bene sapendo che c’è. ecco, è questo l’effetto che mi ha fatto l’ascolto di “il mio modo di ballare” di paolo tocco.

ho seguito l’autore nella rete, ho visto le sue immagini navigare fra resoconti e , e mentre attendevo le sue attese pregustavo. mi dicevo che tutti dicevano tutto, tecnicamente perfetto, senza sbavature, e mentre mi leccavo con le dita le parole è arrivato il tempo per me, e di questi undici suoi comandamenti.

l’impatto è forte, ché paolo parte raschiandoti la carne con un gioco di giganti e poi ti scivola lieve nelle vene per nascondere il suo cuore, mentre si fa bambino fra le ortiche. la musica è corolla di mille ritmi, ricca e vibrante e delicata e poi ti schiaffeggia catapultandoti tra cielo e terra.

in questo disco sento tutta la vita impuntarsi e pulsare di un credo fatto di convinzioni e di corpo e d’anima che animano i suoi irremovibili sogni. brani cantati a pugni stretti, a gola timida e con una sposa negli occhi. undici brani dove non esistono padroni, e i temi si fanno scudo combattendo gli accadimenti del mondo. e senza tralasciare nulla il sentimento si fa stalla, per poi tornare stella con la bellissima nenè.

calma e irruenza, sorrisi e lacrime, notti e giorni e il tutto condito da ricche e delicate atmosfere. un disco per chi vuole riprendersi dagli assordanti alluvioni musicali che spopolano l’odierno per imbrogliare il reale.

abbiamo bisogno di riappropriarci della bellezza, quella semplice, quella che non imita niente e nessuno, e di vivere la realtà senza il timore di essere sconfitti dalle figure ciclostilate, ché le stesse riportano orizzonti come maree e schiacciano nel presente anche i giganti.

abbiamo bisogno di riprendere i piccoli passi, per sorridere e sognare senza vergognarci, consapevoli che hanno un cuore sotto il petto anche le formiche

simonetta bumbi

***

Musiche e testi di Paolo Tocco produzione artistica di Domenico Pulsinelli.

Chitarre elettriche: Claudio Esposito
Basso: Giuliano De Leonardis, Giulio Berghella
Batterie e percussioni: Walter Caratelli, Carlo Porfilio
Chitarre acustiche: Simone Agostini
Chitarre semi-acustiche: Francesco Pulsinelli
Voci femminili: Helen Tesfazghi, Elena Dragani
Programmazione, synth e orchestrazioni: Domenico Pulsinelli
Fisarmonica: Marco Di Blasio
Chitarra sette corde: Daniele Di Diego
Tromba e trombone: Gabriel Rosati
Pianoforte: Vincenzo Murè
Contrabbasso: Angelo Tracanna

Copertina e disegni del booklet di Francesco Colafella.

Registrato presso  Protosound Polyproject Studio di Chieti

 

Tracklist

  1. D’oro e di pane
  2. Da questo tempo che passa
  3. Come le formiche
  4. Aveva vent’anni
  5. Il magico mondo di un vecchio che sapeva ballare
  6. Nenè
  7. Chiodi di pioggia, fiocchi di neve
  8. Luna nera
  9. 11 settembre
  10. Occhi di cenere
  11. Pezzi di bugie

http://protosound.net/

https://www.facebook.com/Paolo-Tocco-69751347511/

https://itunes.apple.com/it/album/il-mio-modo-di-ballare/id968277851

Annunci

settembre 13, 2015 - Posted by | ascoltandomeli, tuttominuscolo | , ,

Sorry, the comment form is closed at this time.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: