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un sentire, mai sentito, è ascoltarmi (sb)

“Alessio Pizzotti e “Dieci Giorni” da ricordare”, di Lisa Bernardini

Momenti della serata 3 (Medium)Venerdì 30 ottobre 2015.  Ore 21.00 circa. Auditorium Parco Della Musica. Tutto esaurito al Teatro Studio Borgna per la serata dedicata al  musicista  Alessio Pizzotti. 

Il presentatore Marco Di Buono annuncia  l’artista, e  per tutto il resto della serata una grande emozione pervaderà la sala gremita di persone. Alessio Pizzotti si accomoda al suo pianoforte e ci regala davvero una serata densa di musica, tutta quella contenuta nel suo cd “Dieci giorni”, accompagnato da Simone Ceracchi al basso elettrico e acustico e da Fabio Giandon alla batteria.

Alessio usa i tasti del pianoforte come se fossero le sue corde vocali, tanto che  pare di sentire, nelle  melodie, l’eco di parole soltanto immaginate. Traspare Passione;  per la musica, ma anche e soprattutto per la musicalità nella vita in sé, in tutti i suoi aspetti. Il suo cd è un percorso lungo le emozioni che ogni viaggio può dare, sia fisico e mentale, sia d’amore o di avventura.  La  musica a volte sfuggente, come il vento che sembra soffiare tra parole soltanto accennate, da immaginare.

A supporto di queste suggestioni vengono proiettati per tutta la serata alcuni video, la maggior parte dei quali ideati dall’abile regista Giulio Mainenti che ha saputo interpretare  il viaggio interiore compiuto da Pizzotti  durante la stesura delle varie composizioni. La magia della serata si arricchisce anche della voce narrante di un grande cantante del panorama italiano:  Massimo Di Cataldo. Con grande partecipazione ed intensità, Massimo ha fatto precedere ogni brano da pensieri suggestioni (Scaletta: Quando si accende l’amore, Cura del Tempo, Aurora Boreale, Tra le Nuvole, Occhi Freddi, A Night with E., Profumo, Sopravvissuti “all’amore”, Le Moulin Red e Il Vento).

Due sensibilità artistiche che si sono incontrate e mescolate con grande maestria.  L’uno, Di Cataldo,  che in questa occasione rende omaggio all’altro, Alessio, che di solito è il suo pianista.

Nel corso della serata Massimo si esibisce anche in una versione inedita e intensa di “Le Rondini” di Lucio Dalla.  Brividi in sala e applausi scroscianti.  Pizzotti e i suoi due musicisti eseguono anche una suggestiva versione di “Quando” dell’indimenticato Pino Daniele, resa unica dal contributo di Edoardo Petretti che ci è sembrato quasi fuso con il suo strumento, tanto intenso il rapporto con la sua fisarmonica e un omaggio al pianista pianista Esbjorn Svensson con “Elevation of love”.

Altra chicca della serata è stata l’esecuzione, di un brano inedito e non inserito nel disco ”Dieci Giorni” dal titolo “Corde tese”, molto apprezzato dal pubblico presente a questa magica serata.

***

Lisa Bernardini
Presidente Occhio dell’Arte
Direttore Artistico
www.occhiodellarte.org
www.attraversolepieghedeltempo.it
occhiodellarte@gmail.com     info@occhiodellarte.org
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Mobile 347-1488234

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novembre 14, 2015 - Posted by | musica | , , , , , , , ,

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