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JAZZFLIRT – Terzo appuntamento con “La Canzone Americana”: George Gershwin

comunicato terza serata 1-page-001Terzo appuntamento con “La Canzone Americana”, serie di incontri che l’Associazione JAZZFLIRT-MUSICA & altri Amori, in collaborazione con l’Associazione KOINE’ salottoculturale, ha organizzato grazie alla disponibilità della nota cantante, docente e scrittrice formiana Giuppi Paone.

Sarà George Gershwin il protagonista della serata, perfetto entertainer e pianista funambolico, compositore di canzoni per gli spettacoli di Broadway affascinato dalla musica classica.

George Gershwin ha saputo utilizzare suoni e ritmi del jazz dell’inizio del Novecento per le sue composizioni di musica “seria”. Morendo nel 1937 non ha fatto però in tempo a scoprire quanta parte del jazz moderno, a partire dal Bebop, sia stata e sia tuttora debitrice delle sue composizioni “leggere”.

Nato a New York il 26 settembre 1898, George Gershwin, il musicista più rappresentativo del Novecento musicale, dotato di innato talento, iniziò la sua carriera giovanissimo scrivendo le prime canzoni già a 17 anni.
Nel 1916 compone uno dei suoi folgoranti capolavori “When you wan’em you cant’ got’em” e scrive canzoni e motivi nuovi per la casa editrice Remick.
Nel frattempo lavora come pianista accompagnatore della cantante Louise Dresser e per alcuni spettacoli.
George Gershwin scrive canzoni nella ormai mitica Tin Pan Alley la ventottesima strada dove nacquero tutte le folk song americane e dove lavoravano artisti del calibro di Irvin Mills, Jerome Kern e tanti altri), un mestiere che gli permette di farsi conoscere in vari ambiti e che gli ha fatto scrivere decine di canzoni indimenticabili.
Nel 1918 George Gershwin pubblica “Half past eight” e nel 1919, “La Lucille”.
Con la bella “Swanee”, cantata da Al Jolson, diviene famoso e inizia la sua lunga carriera a Broadway, per sfondare poi ad Hollywood.
“Lady Be Good” (1924) è la sua prima opera di grande fama, da cui trae idee per “Porgy and Bess“, cui seguono “Oh Kay!” (1925), “Funny Face” (1927), “Strike Up The Band” (1930) e, nel 1934, l’ormai storico standard “I got rythm”, lavori musicali che lo fanno conoscere al grande pubblico.
Nel 1928, George Gershwin rappresenta a Parigi “Concerto in fa” e riscuote grande successo che aumenta con la presentazione del celebre poema sinfonico “An American in Paris” e di “Rhapsody in Blue” commissionatagli da Paul Whiteman per dare all’America una musica nazionale.
A seguito dei successi europei, il Metropolitan di New York, nel 1930, gli commissiona un’opera che scrive in 5 anni “Porgy and Bess” che si rivela un altro capolavoro assoluto.
Nel 1932 un soggiorno all’Avana gli ispira la splendida “Overture Cubana” dove il compositore attinge a piene mani dalla musica popolare delle Antille.
George Gershwin si spegne a soli 39 anni il 17 agosto 1937 a Beverly Hills dove si era trasferito alcuni anni prima per seguire più agevolmente la sua produzione di colonne sonore per il cinema.

Ripercorrendo la musica di George Gershwin, si ascolteranno le registrazioni delle interpretazioni di grandissimi del jazz, accanto alle versioni dal vivo che ci verranno proposte da un quartetto di giovani musicisti, ossia Emilia Zamuner (voce), Paolo Zamuner (piano), Aldo Capasso (contrabbasso) e Massimo Del Pezzo (batteria), ospiti per questo terzo incontro formiano.

Appuntamento quindi per venerdì 1 aprile 2016 alle ore 19.00, presso KOINE’ salottoculturale, in Formia alla via Lavanga n.175.

Ingresso libero

Info: 339-5769745/ 338-6924358 / 349 6444651

sito web: www.jazzflirt.net

e-mail: info@jazzflirt.net

Prossimi appuntamenti:

Venerdi 15 aprile 2016 – ore 19,00 – Cole Porter

Venerdi 6 maggio 2016 – ore 19,00 – Richard Rodgers

 

 

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marzo 25, 2016 - Posted by | festival, musica | , , , ,

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