bumbi Media Press

un sentire, mai sentito, è ascoltarmi (sb)

“astrautore” ovvero quando le sfide salgono nico maraja accende le sue stelle

astrautoresi porta la musica dalle stelle alle stalle, ché spesso se ne fa merce, ma poi, per fortuna, c’è sempre quell’incontro che.

ecco, ad esempio incontri nico e il picco ritorna in cielo quasi come una magia, e come il capitombolo d’un sogno si tracciano i suoi paesaggi.

non vado a cercare nell’ascolto la logica, ma quel che mai sarà, e poi penso se non avessi trovato chi ha qualcosa da dare e poi, via via, volto pagina col prossimo ascolto, per proseguire quella strada che le mani di un disco hanno sapientemente disegnato.

e così, quasi a casaccio, mi ascolto i brani di questa fortuna che ho avuto tra le mie, con l’udito abbracciato a stelle notti e buchi nella testa, e tutti con un unico filo conduttore, ché la passione non si getta mai dentro ad un burrone. e tra un “m’incanti” c’è un pensiero che davvero si fa “morbido” e sulla scia di bellissime melodie tu, ascoltatore, ti fai piccino sino a divenire bambino, e cerchi, cerchi di arrivare con nico lassù sulla luna, e ci dondoli insieme.

nove tracce, delicate, nella loro fragile irruenza, ma con quella potenza che solo la fermezza di un cuore sognante può imprimere. nove tracce che si accavallano all’impossibilità di quel toccare il desiderio e il polso fermo come ali d’uccello pronte a decollare. sì, i sogni non hanno età, ma in compagnia della luna la vita prende tutto un altro sapore, e le note sono quella luce che ti fa dimenticare l’assenza del sole, e solo se ti ci immergi con l’anima potrai sentire come voce amica anche una zanzara, ché non l’aspettarsi niente è già il miracolo vissuto dalla mente. sì, nico racconta questo, forse ci crede o forse solo lo sogna, ma non se ne preoccupa e con la sua musica e le sue canzoni si e ci accompagna, a far sì che nessuno si senta voce sola.

nico, nico maraja, con il suo nuovo disco “astrautore” (byheart music 2016), mette in pratica una sfida scalando se stesso e il suo immaginifico universo, e lo fa vincendo tutti i suoi gradini…

simonetta bumbi

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“ASTRAUTORE” Mercoledì 1 giugno 2016 presentazione ufficiale al Caffè Letterario (Via Ostiense 95 Roma)

Segui l’evento su Facebook https://www.facebook.com/events/129344054139344/

http://www.nicomaraja.com/

https://www.facebook.com/Nico-Maraja-118745124857974/

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NICO MARAJA
“ASTRAUTORE” – ByHeart Music 2016 –

Credits

Nico Maraja – Voce, Piano, Cori, Rhodes, Farfisa Synthorchestra, Kaossillator, Celesta, Chalumeau; Pier Panzeri – Chitarre; Nicola Scagliozzi – Contrabbasso; Stefano Corrias – Batteria; Priscilla Bei – Cori; Antonino Vitali – Tromba e Flicorno

Gianluca Pizzorno – Basso elettrico in “Leopardi “, Contrabbasso in “Nel mio pensiero morbido”; Edo Maccacaro – Basso Ned Steinberger in “Le stelle quando cadono hanno paura” e “Rita”; Olimpio Riccardi – Flauto in “Nel mio pensiero morbido”; Francesco Pradella – Batteria in “Nel mio pensiero morbido”; Max Riso – Intro di batteria a “Buco in testa”

Archi arrangiati da Nico Maraja, Alessandro Alessandroni jr, Tiziana Centini, Simone Moscato
e diretti da Tiziana Centini. Tiziana Centini – 1• violino; Elena Centurione – 2• violino; Raffaele Schiavone – viola; Francesco Sorrentino – violoncello

Ylenia Oliviero – Saffo in “Leopardi”; Giada Pietrini, Martino Di Salvo, Matteo Del Ferraro, Antonello Raponi, Valeria Arienti – coro polifonico in “Buco in testa”

Registrato presso
Star Studio Foggia (recording engineer: Loris Mancini)
Archi registrati presso
Centro Ottava (Roma)
Chitarre acustiche registrate presso
Encore Studio, Lecco
(recording engineer: Mattia Locatelli)
“Nel mio pensiero morbido ” registrata presso ByHeart Studio
(recording engineer: Lorenzo Mazzé)
Mix: Lorenzo Mazzé – ByHeart Studio, Los Angeles
(“Leopardi” mixata da Domenico Capuano, Los Angeles)
Mastering: Reference Mastering, Roma
Prodotto da ByHeart (Gianluca Pizzorno e Lorenzo Mazzé)
Produttore esecutivo Luca Iacovelli
Grafica: Alessandro Montecchi

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ASTRAUTORE TRACCIA PER TRACCIA

1) LE STELLE QUANDO CADONO HANNO PAURA Una ballata rock che parla di paure e di fragilità e di come spesso esse possano essere nascoste dietro alla bellezza. La notte e l’incanto del cielo nascondono le incertezze e i timori delle stelle che temono di perdersi nel buio.
2) LEOPARDI (LUNA BLU) La rabbia, la passione e l’amore di un poeta per la sua musa blu, che lo ignora e lo tormenta; la disperazione goffa di un artista romantico alle prese con la contemporaneità e con le sue ossessioni “impertinenti”.
3) RITA Il ritratto di un essere speciale, una donna eterea di passaggio sulla Terra, arrivata qui per fermarsi solo un po’ per poi ripartire per altri mondi, seguendo il suo profondo desiderio di volare.
4) NEL MIO PENSIERO MORBIDO Un uomo e la sua la fantasia. I giochi della mente che spesso lo portano lontano dalla realtà. Un uomo che ama a modo suo e che si perde in dettagli, inseguendo note e pensieri. La consapevolezza dell’ineluttabilità del suo modo di essere e una dolcissima e rassegnata richiesta di perdono. Una delicata e romantica ballad. Un inno all’amore “di tutti i giorni”.
5) BUCO IN TESTA La follia a volte nasconde una visione lucida della realtà. Così il protagonista guarda il mondo da un buco che crede di avere nella testa e, quando quel che vede non gli va, si rifugia in un mondo fantastico popolato da pesci e colori con cui dipingere i pensieri.
6) TU DALL’UNIVERSO L’attesa vana per qualcuno che sembrava volerci portare con sé a scoprire “posti lontanissimi”. L’illusione che si spezza e la delusione per aver aspettato qualcuno che si rivela diverso da come lo si immaginava
7) LE STELLE (reprise) “Ti succede mai che sogni di cadere? Di fallire, di ferire chi ti ha dato solo bene?”
8) LA NOTTE, POI Una riflessione intima sul mondo che costruiamo assieme alle persone che ci circondano e quello all’interno di una storia d’amore. Un’ammissione di imperfezione e di debolezza “ma forse un giorno, chi lo sa, sarà migliore”.
9) FRAGILE Un uomo solo. Forse un uomo rimasto solo, che aspetta di veder fiorire le rose in un deserto, e il timore o forse la convinzione di non poter più avere né “flussi di pensiero” né “appigli per il Cielo”

 

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maggio 29, 2016 - Posted by | musica, tuttominuscolo | , , ,

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