bumbi Media Press

un sentire, mai sentito, è ascoltarmi (sb)

Morlupo Città della Poesia 2016 – II Evento il 25 giugno: “C’era una volta Caterina Paluzzi”‏

25def“C’era una volta Caterina Paluzzi”‏ è il II evento del progetto “Morlupo Città della Poesia 2016″, “Caterina, ovvero l’emancipazione tra ‘500 e ‘600. Da orfana analfabeta a fondatrice di un monastero. Che rimase aperto fino a metà del ‘900”, e si svolgerà sabato 25 giugno, ore 21:00, presso Chiesa di Santa Maria al Borgo a Morlupo (RM).

“io che non avevo prudenza e carità gli risposi che bona era la parte di Marta, ma ottima quella di Maddalena
e che poi ero risoluta di servire a Dio anche se mi fossi ritrovata in Turchia”.
Caterina Paluzzi

Analfabeta fino all’adolescenza, proveniente da una famiglia povera, Francesca Paluzzi, in religione Caterina, fu una donna emancipata ante litteram, una donna che anche i potenti stavano ad ascoltare. Nacque il 7 marzo 1573 nel feudo Orsini di Morlupo. A 17 anni rimasta orfana, pur rimanendo a vivere con i fratelli nella casa paterna come capofamiglia, divenne terziaria domenicana. In seguito insieme a quattro compagne iniziò a condurre vita comune nella stessa casa, finché il 28 febbraio 1620 papa Paolo V Borghese concesse alla Paluzzi l’autorizzazione a fondare a Morlupo un monastero di domenicane di clausura che sarebbe esistito fino quasi ai giorni nostri.

Quella rappresentata dall’evento del 25 giugno è la prima tappa di un percorso di ricerca che si concluderà, alla presenza del vescovo della diocesi di Civita Castellana Monsignor Romano Rossi, nel mese di ottobre a Morlupo, con un secondo incontro pubblico dedicato alla Venerabile di Morlupo, in cui illustreremo i risultati dell’ulteriore approfondimento condotto nell’ambito dell’Archivio Storico Diocesano di Nepi.

“Che il pensiero e le scritture delle mistiche siano tuttora una risorsa di grande importanza – spiega Viviana Scarinci, ideatrice del progetto Morlupo Città della Poesia e promotrice dell’evento – lo sottolinea la differenza che testimoniano rispetto a quelle tradizioni filosofiche, letterarie e politiche che si presentano come una continua e esclusiva disputa riservata all’interlocuzione di pochi.”

È invece un’interlocuzione paritaria, efficace e propositiva, quella che emerge dagli epistolari di cui si farà in parte lettura sabato 25 giugno. Documenti attraverso i quali, autorità religiose e politiche del tempo, riconobbero a una donna straordinaria come Caterina Paluzzi, un ruolo importantissimo di cui soprattutto oggi, è indispensabile promuovere la memoria e la riproposizione.

A presentare l’evento, volto alla conservazione e promozione della memoria storica locale, l’Associazione Culturale Libellula con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo e di Strade – Sindacato Traduttori Editoriali.

Il circolo dei lettori di poesia di Morlupo e il Centro Sociale Anziani leggeranno brani dall’autobiografia della mistica Caterina Paluzzi (1573-1645) accompagnati dal clarinetto di Antonella Tomassetti. Introduzione storica a cura di Mario Gennaretti. Coordina Viviana Scarinci.

https://morlupocittadellapoesia.com/

 

Annunci

giugno 21, 2016 - Posted by | eventi | , , , ,

Sorry, the comment form is closed at this time.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: