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Photofestival Attraverso le pieghe del tempo 2018: Premio Creatività a Ester Campese

Un curriculum davvero di tutto rispetto, quello di Ester Campese in arte Campey: mostre internazionali un po’ ovunque.

Le prime mostre l’hanno infatti subito portata in scenari al di fuori dell’Italia. 

A Bratislava, Londra, San Pietroburgo, Mosca, Barcellona, Parigi Montmartre, Miami, Osaka, Dubay, New York (…). Tra le principali Biennali/Mostre nazionali a cui ha partecipato, ricordiamo  Umbertide – Biennart – Biennale Internazionale d’Arte in Umbria;  Roma – Romart – Biennale Internazionale di Arte e Cultura; Romart – polo fieristico RM; Venezia – Words and Works – Galleria Venice Art Factory – (concomitante Biennale VE); Spoleto incontra Venezia – Palazzo Giustinian – Venezia – (concomitante Biennale VE);  Spoletoarte – Palazzo Leti Sansi – anno 2015;  Spoletoarte – Palazzo Leti Sansi – anno 2016; Bologna – Arte a Palazzo – Galleria Farini (2015); Bologna – Grand Vernissage – Galleria Farini (2016);  Roma – Sale del Bramante; Roma – Complesso Museale Agostiniana; Roma – Villa Eur; Roma – Galleria Domus Romana;  Roma – Art Hug – Abbraccio D’arte – Grande Moschea.

E tantissime altre. Impossibile seguire la sua fervida attività espositiva.

Tra le principali note critiche ricevute, evidenziamo quelle del Prof Carlo Levi, del Prof Vittorio Sgarbi, del Dott. Renato Manera Vice Pres.te Museo Canova, della Dott.ssa Elena Gollini, della Dott.ssa Adriana Conconi Fedrigolli.

Il riconoscimento Creatività  del Photofestival Attraverso le pieghe del tempo 2018, che le verrà consegnato ad Anzio il prossimo 7 Settembre, va ad aggiungersi ad una carriera in ascesa, e va a premiare un talento nostrano ed una esperienza sul campo dallo stile personalizzato ed inconfondibile, definita l’Artista delle Donne. (http://www.campey.it/).

In una serata dedicata alle eccellenze del Made in Italy, Ester Campese Campey sarà premiata per il suo riconoscibile estro e per le importanti attività svolte, e che continua a svolgere, nel campo dell’Arte e della Cultura.

Campey  fin da bambina ha sempre avuto la curiosità di sperimentarsi in varie discipline artistiche tra cui danza, piano e pittura.

Da una forte componente contemplativa e un urgente bisogno di comunicare ha pian piano incanalato le energie verso la pittura, prima sporadicamente poi come un percorso interiore fino a divenire una costante, quasi una necessità.

Autodidatta, diventa fondamentale la permanenza in Brasile, dove nel 2000 sperimenta un uso del colore vivace con accostamenti talvolta inusuali. Le viene riconosciuto in una delle prime critiche questo uso del colore definendola colorista polimaterica.

Utilizza infatti nel percorso artistico vari materiali quali creta, juta, polvere di vetro, gesso, carta, acrilico, fino ad approdare alla tecnica olio su tela.

Ama l’astratto e gli slanci dei futuristi cui si ispira. In particolare quando si orienta verso le opere informali ed astratte si riferisce spesso ad Alberto Burri, Joan Mirò e Vassily Kandinsky.

Una volta rientrata in Italia nel 2001 si stabilisce a Roma,  città in cui attualmente vive.

Si è affiancata a laboratori  con altri artisti, di volta in volta, sia italiani che stranieri con cui ha potuto scambiare le varie e personali esperienze. In questo ambito si è spostata verso la tecnica olio su tela ed il figurato, mantenendo un legame verso i grandi maestri del passato cui si ispira,  ma reinterpretandoli in una chiave personale.

Ama molto dipingere anche i soggetti femminili con cui ha realizzato una serie dal nome “le donne di Campey”. Da qui l’appellativo che le è  stato dato di “Artista delle donne”.

La serata di premiazione ad Anzio – che verterà sul tema delle Eccellenze e sul Made in Italy  e che sarà  condotta da Anthony Peth – avrà il patrocinio morale dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi, ed un programma di svolgimento con altri prestigiosi ospiti, premiati di fronte ad un parterre di personaggi culturali e provenienti anche dal mondo dello spettacolo.

Per maggiori informazioni sull’evento  rivolgersi a Via Nettunense km 31.500 angolo Via Giove 1 – Anzio

TELEFONI: 06 9870567       339 4085795

Reservation obbligatoria

(Direzione artistica: www.occhiodellarte.org  occhiodellarte@gmail.com  347-1488234 Lisa Bernardini)

agosto 20, 2018 - Posted by | artisti, eventi | , , ,

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