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Marco Tullio Barboni ospite in giuria musicale a Roma

Il 21 novembre scorso si è conclusa la terza edizione del Premio InCanto presso  L’Asino che Vola, noto locale della movida musicale romana.

Nella giuria di qualità, autorevoli nomi di settori : Franco Micalizzi, Maurizio Filardo, Giuseppe Anastasi, Stella Fabiani,Roberta Giarrusso. Ad aggiungersi a questo parterre di esperti, anche un esponente dal mondo del Cinema:  Marco Tullio Barboni.

Marco Tullio Barboni appartiene ad una illustre famiglia che ha segnato tratti importanti del cinema italiano d’Autore. Lo zio Leonida è stato un magistrale direttore della fotografia, amatissimo da Anna Magnani; il padre Enzo, prima operatore alla macchina poi direttore della fotografia ed infine regista con lo pseudonimo di E.B. Clucher, ha legato gran parte della sua fama a film interpretati da Bud Spencer e Terence Hill e all’indimenticabile filone dei fagioli  western.

Frequentatore di set fin da bambino, è stato lui stesso regista e sceneggiatore, ed ha proseguito la carriera familiare con caparbietà e notevole talento. Uomo di profonda cultura e variegati interessi, vede però il suo prossimo futuro come scrittore ed autore di futuri, nuovi testi teatrali, da tradurre anche in lingua inglese e magari da esportare in America.

Finora ha scritto  due volumi di successo: “…e lo chiamerai destino” (Kappa Edizioni) e “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice), entrambi pluripremiati in giro per l’Italia.

Marco Tullio Barboni è stato anche  tra i  vincitori del prestigioso Premio Apoxiomeno 2017 a Firenze nella categoria Tv e Cinema.

“Mi sono divertito molto a questa serata, dove ho potuto cimentarmi in un ruolo che non mi era familiare, ma dove mi sono trovato subito a mio agio. Circondato da tanti esperti del settore, ho contribuito a dare anche la mia esperienza di tanti anni in cui ho lavorato nel mondo del cinema ed ho avuto a che fare con tanti illustri nomi del campo dello spettacolo in genere. Sono contento di aver premiato la terza classificata, Marat”.

I finalisti diretti giunti per l’occasione sono stati Paola Bivona, Marat, Marilisa Ungaro, Tati Tarsia.

Grazie ai voti del pubblico del Torneo Facebook, sono andati in finale anche Flavia Celano e Mario Colletti.

Grazie al ripescaggio della Giuria Tecnica del Premio Incanto, si sono aggiunti Adèl Tirant, Anselmo Francesco, Godo’.

Il Terzo e quarto classificato nel Torneo Facebook si sono sfidati  direttamente il 21 novembre, in apertura di serata, per accedere alla Finale: Drugo e il complesso di Napoleone; Elisa Costanzo.

Tutti gli Artisti hanno presentato 2 pezzi originali a testa; la votazione,  affidata per il 70% alla giuria tecnica e per il 30% al pubblico, ha visto vincere Marilisa Ungaro, premiata dal direttore e compositore d’Orchestra Franco Micalizzi. Una serata allegra e frizzante, conclusasi a notte fonda per la gioia di tutti i partecipanti.

I premi in palio erano ambiti ed importanti: una borsa di studio di euro 1000 concessa da L’Asino Che Vola al Vincitore Assoluto del Premio; la produzione di un singolo concesso da Fenix Entertainment e The Producers Studio di Vittorio Giannelli; una giornata di studio di registrazione concessa da Biplano studio; 10 h di sala prove concesse dallo studio Totosound R.S.; un concerto a L’Asino che Vola; promozione radiofonica di un singolo.

Partner della serata sono stati: CapalBIO Fattoria –  I Sentieri di Bacco – Art Fashion & Wine SPONSOR Televisivo del Premio Incanto.

(Nella foto, un momento che ritrae la giuria di qualità al lavoro durante la serata)

novembre 26, 2018 - Posted by | post eventi | , ,

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