bumbi Media Press

un sentire, mai sentito, è ascoltarmi (sb)

Cercatori d’oro uccidono 2 Yanomami: si temono ulteriori spargimenti di sangue

Due uomini Yanomami sarebbero stati uccisi da cercatori d’oro nel nord del Brasile. Gli Yanomami sono il più grande popolo del Sud America a vivere in relativo isolamento, e una massiccia corsa all’oro sta portando loro morte, malattie e inquinamento.

Gli uomini appartenevano alla comunità di Xaruna, vicino il confine con il Venezuela, lungo un affluente del fiume Uraricoera, epicentro della corsa all’oro.

Nel 1993, un conflitto simile scatenò un ciclo di violenze che portarono al massacro di Haximu, nel corso del quale vennero uccisi 16 Yanomami. Tempo dopo, i tribunali brasiliani dichiararono il massacro come un atto di genocidio.

Continua a leggere

giugno 30, 2020 Posted by | fuori o dentro le righe? | , | Commenti disabilitati su Cercatori d’oro uccidono 2 Yanomami: si temono ulteriori spargimenti di sangue

Covid-19: una tribù di Arara è la “più contagiata” del Brasile

Gli Arara del territorio di Cachoeira Seca sono il gruppo con il più alto tasso di infezione da Covid-19 di cui si abbia notizia nell’Amazzonia brasiliana.

Secondo le statistiche ufficiali, il 46% dei 121 Arara che vivono nella riserva hanno contratto il virus, ma secondo gli esperti è molto probabile che ora tutti i membri della tribù di quel territorio siano stati infettati.

La notizia è potenzialmente devastante per la tribù, che è entrata per la prima volta in contatto con gli esterni solo nel 1987 ed è quindi particolarmente vulnerabile alle malattie importate.

Continua a leggere

giugno 19, 2020 Posted by | fuori o dentro le righe? | , | Commenti disabilitati su Covid-19: una tribù di Arara è la “più contagiata” del Brasile

“È questione di vita o di morte”: Survival International chiede la protezione dei territori indigeni

Proteggere le terre indigene nel mondo è fondamentale per prevenire la morte di migliaia di indigeni per coronavirus, ha dichiarato oggi Survival International, il movimento mondiale per i popoli indigeni.

Sebbene oggi l’intero pianeta comprenda quanto possano essere pericolose le malattie nuove, il presidente del Brasile Bolsonaro sta incoraggiando attivamente i missionari fondamentalisti a raggiungere le tribù incontattate in Amazzonia, che non hanno difese immunitarie contro le malattie provenienti dall’esterno.

Bolsonaro ha messo un missionario evangelico a capo del dipartimento brasiliano che si occupa delle tribù incontattate, e New Tribes Mission (una delle più grandi organizzazioni missionarie fondamentaliste) ha lanciato un programma che ha come obiettivo quello di raggiungere le tribù incontattate della Valle Javari, dove abitano più popoli incontattati che in qualsiasi altro luogo della Terra (negli Stati Uniti, New Tribes Mission ha cambiato nome in Ethnos360).

Continua a leggere

aprile 3, 2020 Posted by | fuori o dentro le righe? | | Commenti disabilitati su “È questione di vita o di morte”: Survival International chiede la protezione dei territori indigeni

Brasile: Assassinato un altro Guardiano dell’Amazzonia, difensore della terra indigena

Zezico Guajajara, Guardiano dell’Amazzonia, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. Il suo assassinio arriva a meno di cinque mesi dall’omicidio di un altro guardiano indigeno, Paulo Paulino Guajajara.

Le circostanze della morte di Zezico sono ancora poco chiare, ma i Guardiani sono stati presi di mira senza pietà dalle potenti mafie dei trafficanti di legname che sfruttano illegalmente i preziosi legni duri del territorio indigeno Arariboia, casa degli indigeni Guajajara e dei gruppi incontattati della tribù degli Awá.

I Guardiani pattugliano la foresta per catturare i taglialegna illegali e mandarli via. È un lavoro molto pericoloso: sono già stati uccisi cinque Guardiani e i loro leader ricevono continue minacce di morte.

Continua a leggere

aprile 3, 2020 Posted by | fuori o dentro le righe? | | Commenti disabilitati su Brasile: Assassinato un altro Guardiano dell’Amazzonia, difensore della terra indigena

Organizzazioni indigene attaccano lo Zoo di Londra: Perché chiedono soldi per aiutarci?

Lo Zoo di Londra (London Zoo) è stato fortemente criticato da organizzazioni indigene del Nepal per un video promozionale di raccolta fondi che gli attivisti definiscono “spazzatura paternalista”.

Tre organizzazioni che rappresentano i Tharu (sfrattati dal famoso parco nazionale Chitwan, in Nepal) hanno scritto alla Società Zoologica di Londra (ZSL), la casa madre dello Zoo, affermando: “La ZSL non fa nulla per aiutare i Tharu che sono stati sfrattati dal parco in nome della conservazione, allora perché chiedono soldi per aiutarci?”.

La Società Zoologica di Londra lavora nel parco nazionale Chitwan dal 1997, e dal 2013 sostiene le pattuglie dei guardaparco anti-bracconaggio. La ZSL sostiene anche di lavorare con “le comunità nei dintorni dei parchi nazionali Chitwan e Bardia per sostenere i loro mezzi di sussistenza e risolvere il problema della competizione esistente per i pascoli tra il bestiame e la fauna selvatica”.

Continua a leggere

febbraio 15, 2020 Posted by | fuori o dentro le righe? | | Commenti disabilitati su Organizzazioni indigene attaccano lo Zoo di Londra: Perché chiedono soldi per aiutarci?

Schiacciante indagine ONU condanna il progetto-modello del WWF in Congo: svelati abusi su larga scala

Nell’Africa centrale, un progetto del WWF è stato responsabile di abusi e violazioni dei diritti umani di scioccante portata. A dichiararlo è una nuova indagine condotta dalle Nazioni Unite, i cui risultati sono devastanti per un progetto considerato un fiore all’occhiello del WWF.

Dopo una denuncia formale depositata da Survival International nel 2018, il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) aveva avviato un’indagine sul controverso progetto che vedrebbe la trasformazione dell’area di Messok Dja, in Congo, in un parco nazionale. Il quotidiano The Guardian è entrato in possesso di una copia dei risultati preliminari dell’indagine.

È la prima volta che le Nazioni Unite indagano su un progetto del WWF e le sue conclusioni sono schiaccianti:

Continua a leggere

febbraio 8, 2020 Posted by | fuori o dentro le righe? | , , | Commenti disabilitati su Schiacciante indagine ONU condanna il progetto-modello del WWF in Congo: svelati abusi su larga scala

I Guardiani dell’Amazzonia rispondono all’omicidio di Paulo Paulino Guajajara

Dichiarazione dei Guardiani Guajajara del territorio indigeno Arariboia, Brasile

Abbiamo perso un guerriero eccezionale. Hanno ucciso Paulo Paulino Guajajara (“Lobo”), nostro amico, nostro fratello, nostro compagno instancabile nella difesa della foresta.

Siamo in lutto e i nostri cuori soffrono.

Lobo è stato ucciso perché difendeva la nostra terra. La nostra foresta che ci dà tutto. La nostra foresta senza la quale non possiamo vivere. Lobo è stato ucciso perché difendeva la vita.

C’è così tanto male in questo mondo. I trafficanti di legna vogliono ucciderci per derubarci dei nostri alberi e far profitti. Non siamo violenti con loro, ma loro sono armati fino ai denti. Ci minacciano. Ci uccidono. Hanno ucciso i nostri amici, i nostri compagni guardiani Cantidi, Assis e Afonso. E ora hanno ucciso anche Lobo.

Continua a leggere

novembre 20, 2019 Posted by | fuori o dentro le righe? | , | Commenti disabilitati su I Guardiani dell’Amazzonia rispondono all’omicidio di Paulo Paulino Guajajara

Amazzonia: gli incendi ora minacciano anche le tribù incontattate

La sopravvivenza delle tribù incontattate in Amazzonia è ora a rischio poiché le fiamme stanno consumando alcuni dei loro ultimi rifugi nella foresta.

Nell’Amazzonia orientale, sono stati segnalati incendi nell’area dove vivono i gruppi ancora incontattati della tribù degli Awá, negli ultimi lembi di foresta pluviale rimasti nella regione.

La popolazione locale riferisce che i taglialegna che hanno appiccato i focolai sono armati pesantemente e impediscono ai pompieri di accedere all’area.

Uno straordinario video di due membri incontattati della tribù è stato diffuso il mese scorso. Non si sa se gli uomini nel video siano ancora vivi perché la loro foresta è in fiamme.

Dall’altra parte del Brasile, brucia anche la foresta ancestrale della tribù degli Uru Eu Wau Wau, alcuni dei quali sono ancora incontattati.

Gli Uru Eu Wau Wau sono noti come il “popolo dell’Aquila Arpia”, perchè usano le enormi piume dell’uccello per le frecce da caccia e i copricapo. Chiamano i loro vicini incontattati “Jururei”, che significa “coraggiosi”. La loro riserva è stata a lungo presa di mira da allevatori e coloni.

Continua a leggere

agosto 28, 2019 Posted by | fuori o dentro le righe? | , | Commenti disabilitati su Amazzonia: gli incendi ora minacciano anche le tribù incontattate

Brasile: nuovo, straordinario video di Awá incontattati. La minaccia dei taglialegna

Un gruppo indigeno del Brasile ha diffuso un nuovo straordinario filmato di alcuni degli Indiani incontattati più minacciati al mondo.

Il video – che mostra alcuni membri incontattati della tribù degli Awá, nello stato del Maranhão, nel Brasile orientale – è stato filmato dai Guajajara, una tribù vicina che sta cercando di proteggere le isole di foresta in cui vivono gli Awá.

In quell’area, infatti, la foresta amazzonica viene rapidamente distrutta e alcuni gruppi di Guajajara pattugliano regolarmente il territorio per monitorare le incursioni e sfrattare i taglialegna. Molti di loro hanno ricevuto minacce di morte per questo, e alcuni sono stati uccisi.

Continua a leggere

luglio 23, 2019 Posted by | fuori o dentro le righe? | | Commenti disabilitati su Brasile: nuovo, straordinario video di Awá incontattati. La minaccia dei taglialegna

Bolsonaro ‘dichiara guerra’ ai popoli indigeni del Brasile – Survival risponde

Jair Bolsonaro ha inaugurato la sua Presidenza nel peggiore modo possibile per i popoli indigeni del Brasile. La decisione di togliere al FUNAI (il Dipartimento brasiliano agli Affari Indigeni) la responsabilità di demarcare le terre indigene per affidarla al Ministero dell’Agricoltura è praticamente una dichiarazione di guerra ai primi popoli del paese.

Tereza Cristina, il nuovo Ministro dell’Agricoltura, si oppone da tempo ai diritti territoriali indigeni ed è a favore dell’espansione dell’agricoltura all’interno dei loro territori. È un assalto ai diritti, alle vite e ai mezzi di sussistenza dei popoli indigeni del Brasile: se le loro terre non saranno protette, rischiano il genocidio. E intere tribù incontattate potrebbero essere spazzate via.

Questo attacco ai primi popoli del paese è anche un attacco al cuore e all’anima stessa della nazione.

Continua a leggere

gennaio 7, 2019 Posted by | fuori o dentro le righe? | , | Commenti disabilitati su Bolsonaro ‘dichiara guerra’ ai popoli indigeni del Brasile – Survival risponde