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CANZONE D’AUTRICE: IL BANDO DEL 15° PREMIO BIANCA D’APONTE

È il regno della canzone d’autore al femminile: si tratta del Premio Bianca d’Aponte, l’unico concorso in Italia riservato a cantautrici.

Le finali della 15a edizione si terranno il 25 e 26 ottobre ad Aversa al Teatro Cimarosa, diventato ormai uno dei palchi più importanti per la canzone di qualità in Italia. Ma la macchina dell’organizzazione, che si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti, è già avviata: le protagoniste saranno, ovviamente, le artiste provenienti da ogni parte d’Italia, senza distinzioni di genere, che saliranno sul palco del Cimarosa.

Per partecipare alla selezione basta iscriversi seguendo le modalità del bando disponibile su: www.premiobiancadaponte.it e www.biancadaponte.it .

La partecipazione è come sempre gratuita, mentre la scadenza per le iscrizioni è fissata al 27 aprile 2019.

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marzo 26, 2019 Posted by | musical | | Commenti disabilitati su CANZONE D’AUTRICE: IL BANDO DEL 15° PREMIO BIANCA D’APONTE

Non si uccidono così anche i cavalli?: Roma, dal 3 al 13 gennaio 2013 al Teatro Argentina

Dal 3 gennaio il palcoscenico del Teatro Argentina diventa una pista da ballo con 22 performer e un quartetto di musicisti per uno spettacolo corale in cui i corpi, con la loro fatica, la loro sofferenza, la loro verità sono la scena. Non si uccidono così anche i cavalli?, tratto dall’omonimo romanzo di Horace McCoy (They Shoot Horses, Don’t They?) del 1935, che ispirò anche il famoso film diretto da Sydney Pollack con Jane Fonda nel 1969.

Seguendo le misere vicende di alcune coppie, Gigi dall’Aglio, che ne cura la regia, rende lo spettacolo un emblematico ritratto della contemporaneità, uno specchio delle tendenze mediatiche più degenerate dell’oggi. In scena si consumerà il dramma di una generazione che non ha più nulla da perdere, sfruttata da una società dello spettacoloin cui l’amore, la vita e la morte vissute in diretta sono date in pasto allo sguardo avido di un pubblico senza più alcuno scrupolo.

Sul palcoscenico l’incontro dei due nuclei artistici dell’Ensemble Attori Teatro Due e di Balletto Civile, realizza un’inesorabile e crudele maratona di ballo, un talent/reality show ante litteram in cui i partecipanti, ieri come oggi, inseguono l’effimero sogno della fama e del denaro, sacrificando i sentimenti più privati, la genuinità delle proprie emozioni, e lasciando dietro di sé chi non tiene il passo e intralcia la lunga danza verso la notorietà e i mille dollari in contanti.

“Siamo nella California dei primi anni ‘30, è in voga un genere crudele di spettacolo: maratone di ballo durante le quali coppie di giovani disperati senza lavoro ballano per giorni interi, attratti dal premio in denaro, dalla possibilità di farsi notare da qualche produttore cinematografico e teatrale, dal vitto e dall’alloggio assicurati per qualche tempo. Un vero e proprio gioco al massacro che portava i concorrenti fino ai loro estremi limiti fisici e psicologici e al completo esaurimento. Così si seguitava a ballare fino al punto di continuare in uno stato di semi-coscienza, sostenendosi l’uno al corpo dell’altro, senza riuscire a riposare durante le brevi pause in uno squallido dormitorio, mentre i pasti venivano consumati direttamente sulla pista da ballo. “Ecco come la salutiamo la depressione! Dateci sotto gente, diamo il via alle danze!” annunciava con incalzante cinismo il presentatore della serata. Ecco come provavano i giovani americani all’inizio dello scorso secolo a emergere delle difficoltà economiche e a penetrare il mondo dello spettacolo; come oggi, non avevano nient’altro che la propria gioventù, il proprio talento, la propria vita da offrire allo sguardo, al voyerismo del pubblico. Raccolti come animali nella pista da ballo (oggi facilmente uno studio televisivo), i miseri concorrenti cercavano di scalciare via la crisi, di salutare la depressione, provando disperatamente ad essere più forti, più giovani, più inarrestabili di lei.”

 

Lo spettacolo, una produzione di Fondazione Teatro, nella traduzione e adattamento di Giorgio Mariuzzo, permette al pubblico di “entrare in scena” per vivere di persona uno spaccato del mondo contemporaneo, dove i sentimenti sono sacrificati in nome della fama e del successo. Per due ore e mezza saremo trascinanti nel ritmo incalzante e coinvolgente di questo talent / reality show teatrale attraverso la bravura e l’energia degli attori-danzatori – Roberto Abbati, Alessandro Averone, Maurizio Camilli, Andrea Capaldi, Cristina Cattellani, Ambra Chiarello, Laura Cleri, Andrea Coppone, Paola De Crescenzo, Massimiliano Frascà, Francesco Gabrielli, Luchino Giordana, Francesca Lombardo, Michela Lucenti, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Emanuela Serra, Giulia Spattini, Chiara Taviani, Nanni Tormen, Marcello Vazzoler, Chantal Viola. Ad accompagnare le vicende dei personaggi, la musica del vivo eseguita da Paolo Panigari clarinetto / sax, Francesca Li Causi contrabbasso, Gabriele Anversa batteria, Carlo Massari voce, e dal pianoforte diGianluca Pezzino, che ne ha curato anche l’adattamento musicale. La partitura fisica è disegnata da Michela Lucenti, mentre i costumi sono di Marzia Paparini e le luci di Luca Bronzo.

Info http://www.teatrodiroma.net/

gennaio 2, 2013 Posted by | musical, teatro | , | Lascia un commento

“Canterville il Musical” – a Roma all’Auditorium della Conciliazione (data unica 6 novembre)

Martedì 6 novembre alle ore 21, presso l’Auditorium Conciliazione di Roma, verrà presentato in un’anteprima a data unica Canterville il musical” racconto fantastico dalle ambientazioni fanciullesche dell’originale Il Fantasma di Canterville, intriso di paradossi ed elementi tipici dell’immaginario popolare e in pieno stile broadwayano, ricco di azioni, misteri e colpi di scena, appositamente elaborato da Robert Steiner e Valentina De Paolis.

Un’operazione che ricalca la dedizione e la meticolosità con cui i professionisti del musical americano si dedicano quotidianamente alla perfetta riuscita di un’opera d’arte. Un dramma epico costruito sulle atmosfere noir tipicamente lloydwebberiane ispirato ad un altro maestro della scrittura narrativa intrisa di atmosfere gotiche e al contempo umoristiche, Oscar Wilde.

Steiner, che è ben affermato nel mondo del musical e dell’operetta – basti pensare alle sue performance ne Il paese dei Campanelli diretto da Sandro Massimini e alla innovativa operazione scenica de Il conte di Montecristo – ha selezionato per questa nuova avventura alcune delle più belle voci del musical italiano – Gianfranco Phino, Enrico D’amore, Brunella Platania, Valentina De Paolis, Andrea Rizzoli, Luisa Ricci, Manuel Bianco – chiamando a partecipare, nel ruolo della governante Umney, anche l’attrice e cantante Donatella Pandimiglio, in un ruolo di contrappunto narrativo funzionale alla tessitura dell’intera trama.

Si tratta di una versione teatrale/concertistica ricca di effetti speciali dal vivo curati dal noto illusionista Heldin e di proiezioni scenografiche in grafica 3D, che interagiranno anche con i personaggi in scena, in un allestimento che porta la firma di Marco Simeoli e che vede in scena quasi cento elementi tra coro, musicisti ed acrobati roteanti.

Le attrattive del copione sono state magistralmente assorbite nella ricerca musicale del compositore, arrangiatore ed orchestratore Flavio Gargano, che ha saputo con estrema creatività, spontaneità e passione, dare forme ben definite – mediante brani orecchiabili e armoniosamente legati tra loro – ad ogni pagina di questa storia poliedrica e complessa.

Un viaggio onirico ed emozionante, con parentesi comiche e momenti di agghiacciante suspense, che accompagnerà il pubblico in un grande condensato di emozioni fino ad un rocambolesco ed inaspettato finale.

Robert Steiner (testi e libretto) lavora nel mondo dello spettacolo da oltre 30 anni e vanta esperienza sia in Italia, che in Canada e negli Stati Uniti. Robert studia per quindici anni da tenore lirico, ma svolge le sue attività teatrali prevalentemente nel musical. Nel tempo ha interpretato ruoli importanti quali Christian in Moulin Rouge – Il musical, Frollo in Notre Dame de Paris e Eddie in Blood brothers. Come autore/protagonista Robert ha lavorato a New York, diretto da Saverio Marconi e Baayok Lee nel musical MacGregors, nonché in Italia nel musical Il Conte di Montecristo, la cui regia fu affidata a Gino Landi.

Flavio Gargano (compositore, arrangiatore e orchestratore) lavora per diversi anni realizzando colonne sonore per film, documentari, pubblicità e cortometraggi. Tra i suoi clienti più importanti: Mediaset Premium, Bongiorno Production di Michele Bongiorno, Eni, De Agostini, La Murrina, La Rinascente, SKY, MTV, Tucano, Italian Next Top Model, Repubblica. Con Canterville Flavio fa il suo debutto teatrale, portando sul palcoscenico la sua esperienza orchestrale, spesso accostata stilisticamente a nomi illustri quali Danny Elfman, John Williams e Alan Menken.

 

Data Unica

CANTERVILLE – IL MUSICAL
Versione teatrale/concertistica liberamente ispirata al romanzo di Oscar Wilde
Il fantasma di Canterville

Musiche di Flavio Gargano
Testi di Robert Steiner e Valentina De Paolis

Allestimento scenico di Marco Simeoli
Movimenti coreografici di Marcello Sindici

CAST (in ordine alfabetico)
Manuel Bianco – Cecil
Enrico D’amore – Washington
Valentina De Paolis – Virginia
Mr. Phino – Lord Higgins
Brunella Platania – Lucretia
Luisa Ricci – Madame Des Fantomes
Andrea Rizzoli – Mr. Otis
Robert Steiner – Sir Simon
Matteo Volpotti, Serena Allegrucci, Monica Nobile, Stefano Colli e Andrea Murchio – Swing

e con la partecipazione di
Donatella Pandimiglio
nel ruolo di Umney

 

Info http://www.cantervillemusical.com/

Ufficio Stampa : Elisabetta Castiglioni

ottobre 25, 2012 Posted by | musical | , , , , | Lascia un commento