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Piper Club 2 novembre: Leo Rodriguez Live, il nuovo idolo pop brasiliano

Piper Club continua a proporre concerti destinati agli amanti della musica brasiliana, portando sul palco di Via Tagliamento il 2 novembre una delle nuove icone: Leo Rodriguez.

Spudorato, diretto, amante della sua cultura e della sua terra, Leo Rodriguez, giovanissimo cantautore, si è affermato come nuovo idolo latino americano e nel 2012 ha cominciato a conquistare l’Europa con canzoni/tormentoni che hanno imperversato in estate e non solo.
Influenzato da Bruno & Marrone, Tonico e Tinoco, Keith Urban e John Mayer, Leo Rodriguez ha debuttato l’anno scorso con l’album “Love To A Lifetime” che include la sua celebre canzone “Atmosfera“, il primo singolo che lo ha reso famoso in Brasile. Un primo successo che gli ha permesso di viaggiare lungo tutto il Brasile esibendosi in concerti e spettacoli con migliaia di fan.

Con oltre 6.000.000 di spettatori sulla sua pagina di YouTube, le canzoni di Leo Rodriguez hanno fatto il giro del mondo, fino a conquistare le classifiche italiane ed europee.

Un successo che si è sviluppato a partire da Facebook, con cui Leo si è fatto conoscere e dove spiega i suoi testi, parla con i suoi fan e si racconta.

Leo Rodriguez rappresenta il nuovo volto della cultura brasiliana, più emancipata, vivace ma sempre attenta alle condizioni e alla vita del paese.

Partecipe e testimonial di cause umanitarie a supporto del Brasile e del Latino America, Leo parla spesso al suo paese e del suo paese, raccontando i giovani, la loro vita e le difficoltà, ma anche la voglia di divertirsi e la forza di continuare a sorridere.

Affermatosi in Europa con brani come Bara Barà Bere Bere, ora Leo è pronto a far conoscere la sua musica dal vivo, portando sul palco del Piper Club la vivacità, la musicalità e l?energia di cui è immagine.

Appuntamento al Piper Club di Roma, Via Tagliamento 9, il 2 novembre alle 22:00.

Per info: http://www.piperclub.it/ Prevendite: www.greenticket.it
Label: Time Records – Sony Brazil

Biglietti a partire da: 20,00 euro + d. p.

 

(Alafia Do Brasil)

 

ottobre 20, 2012 Posted by | I primi passi | , , , , | Lascia un commento

Nelle parole del Presidente José Carlos Capinan l’importanza dell’AMAFRO e del Museo MUNCAB a Salvador Bahia (Brasile)

Andando a Salvador, capitale dello stato brasiliano di Bahia, per poter comprendere Passato-Presente e Futuro della cultura afro-brasiliana, è molto importante andare in Rua do Tesouro, nel centro storico della città, ove si può visitare il MUNCAB, primo Museo Nazionale della Cultura Brasiliana dello stato di Bahia. I lavori per recuperare interamente l’edificio che lo ospita devono essere ancora terminati, nello sforzo di risanamento di questa parte del centro storico, ove la città nacque col suo volto e un’anima popolare che il tempo ha deteriorato. Eppure la parte recuperata già brilla al sole in tutto il suo splendore.

L’esistenza del Museo, pubblico e Federale, è stato fortemente voluto dall’AMAFRO (Società degli Amici della Cultura Afro-Brasiliana), diretta dal poeta e compositore baiano JOSE’ CARLOS CAPINAN, una figura molto importante nella storia della vita culturale baiana e uno dei padri del famoso movimento brasiliano denominato Tropicalismo.

L’apertura del Museo, con l’appoggio e la partecipazione del Ministero della Cultura, del Governo e altre istituzioni, rappresenta un importante riconoscimento nel mondo, nel contesto storico e culturale del Brasile e dello stato di Bahia. Come sottolinea Capinan, presidente del Museo, “il MUNCAB è stato creato dall’AMAFRO per fare il primo passo istituzionale e recuperare dall’oblio la storia e la cultura afro. Ha la missione di preservare, promuovere e diffondere il patrimonio materiale e immateriale del contributo di origine africana alla creazione della diversità culturale di maggior successo del pianeta. Il ruolo del MUNCAB è quello di dialogare con le diverse culture, non solo a Bahia e nel Brasile, non solo in Africa e nella diaspora africana-atlantica, ma  a livello planetario. E’ il luogo dove si possono  incontrare tutti gli esseri umani interessati a conoscere le loro origini e i loro destini”.

Per questi motivi il MUNCAB è il luogo più appropriato e prescelto a ricevere diverse importanti mostre. Quella tuttora in corso è la grande esposizione “Estética de Buzios” di Alberto Pitta, presidente di uno dei più illustri blocchi africani di Bahia: il Cortejo Afro. Si compone di vestiti  di Blocos Afros e Afoxés, stampe, pitture e tessuti disegnati da Alberto Pitta (artista plastico e Presidente del Cortejo Afro).

Presenta dipinti dei quattro leaders afrobrasiliani della Rivolta di Búzios (1798), mettendo in evidenza il “búzio” come simbolo del movimento popolare di ribellione baiana più importante nella storia delle lotte per la rivendicazione di libertà, fratellanza e uguaglianza in Brasile. La loro lotta fu per la creazione di una repubblica democratica e la fine della schiavitù. Si concluse con l’esecuzione di quattro crivoluzionari impiccati a Salvador a Praça da Piedade, quattro afrobrasiliani del popolo: João de Deus, Lucas Dantas, Manuel Faustino, Luiz Gonzaga das Virgens.

Il MUNCAB quindi si è unito per celebrare, attraverso l’etica e l’estetica delle arti visive, le eroine e gli eroi della nazione afro-brasiliana.

Pitta dice: “Ho pensato a João Jorge dos Santos Rodrigues, presidente di Olodum, un uomo instancabile che ha portato alla luce la storia degli eroi della “Rivolta dei Buzios” per rafforzare il nostro desiderio di cambiamento. Abbiamo poi usato la conoscenza storica del prof. Luis Henrique Dias Tavares, che si è gentilmente messo a disposizione con la cura e l’attenzione che gli sono propri. Leggere nelle stoffe bellissime cosa si intende per libertà, immaginare la nostra strada attraverso questa mostra, strada che i “búzios” potrebbero rivelare”
.

Aver presentato la mostra nel MUNCAB di Salvador è un dato essenziale perché è un luogo dedicato alla conoscenza e alla diffusione della cultura afro-brasiliana, un centro vivo della memoria e della storia dei popoli che sono le radici della formazione del popolo brasiliano. Dal dicembre 2002, Bahia ha accettato di ospitare il suo primo Museo Nazionale della cultura afro-brasiliana, con la missione di preservare, promuovere e diffondere il patrimonio materiale e immateriale del contributo di discendenza africana alla creazione di diversità culturale. 
Il ruolo del MUNCAB attraverso la AMAFRO è importante perché la memoria deve servire per il presente e futuro di tutti gli esseri umani.

In questo senso, l’importanza del consolidamento del Museo Nazionale della cultura afro-brasiliana rappresenta un enorme passo in avanti nella lotta per il giusto riconoscimento del ricco patrimonio culturale afro-brasiliana.

Ma il MUNCAB non è solo un museo nel senso tradizionale, un deposito di memoria, come quelli già esistenti. Contiene un altro grande valore. Il Presidente JOSE’ CARLOS CAPINAN definisce il MUNCAB come un luogo vivo e dinamico. “L’obiettivo è quello di farne un centro di cultura afro-brasiliana per tutti. Passato-presente-futuro sono presenti nella cultura africana in tutti i campi dell’arte, della letteratura, la religione, i contributi africani alla lingua brasiliana e personalità di origine africana sono esempi di reale incentivo al progresso delle giovani generazioni”.

In questo senso il Museo unisce storia, memoria, cultura contemporanea afro-brasiliana e non solo, perché nel 2009-2010 ha portato dal Benin, attraverso l’Atlantico, una belissima mostra: “Benin Bahia-là ancora vivo: Ascendenza e contemporaneità“. Nel 1923 il magnifico edificio del Tesoro cominciò a segnare la vita di Salvador fino a diventare un rudere abbandonato nel centro storico della città. Oggi, quello  che un tempo era la sede della tesoreria dello Stato e del Dipartimento della Salute, si erge maestoso come Museo della cultura afro-brasiliana, in parte ancora in fase di restauro. Si spera che presto continueranno le opere di restauro che servono anche allo sforzo di risanamento di questa parte del centro storico di Salvador, ove la città nacque col suo volto e la sua anima popolare che il tempo ha deteriorato.

L’edificio che ha aperto le porte al Museo della Cultura Afro-Brasiliana (MUNCAB) è fondamentale per salvare il patrimonio socio-culturale della cultura afro-brasiliana e la sua diffusione culturale. 


di Giovanni Pirri

Texto em portugûes

 

(Alafia Do Brasil)

settembre 20, 2012 Posted by | I primi passi | , , , , , , , , | Lascia un commento

NA JAM SESSIONS OPEN AIR DE MONTREUX HOMENAGEM AO CENTENARIO DE JORGE AMADO ENTRE PALAVRAS E IMAGENS

Dentro do “Jam Session Open Air” de Montreux (29-30 de setembro de 2012), na Suiça, organizado por Jo Queiroz , da Associaçao Berimbau,  irà acontecer uma HOMENAGEM AO CENTENARIO DE JORGE AMADO.

Por isso terà uma palestra de Antonella Rita Roscilli, brasilianista, biografa de Zélia Gattai Amado e correspondente na Italia pela Fundaçao Casa de Jorge Amado de Salvador Bahia.

Diretora de “SARAPEGBE“, (http://www.sarapegbe.net/) revista italiana de cultura brasileira, ela vai proferir uma palestra com titulo: “JORGE AMADO: UN MESSAGGIO ETERNO” apresentando tambem, pela primeira vez na Suiça, um extrato da exposiçao fotografica “O UNIVERSO AMADIANO DE SERGIO SIQUEIRA“.

Cores da Bahia, sabores e natureza eternizados por um grande produtor cultural baiano. Todas as fotos expostas pertencem ao universo entre a cidade de Salvador (Bahia) e o Recôncavo, importantes lugares da obra de Jorge Amado. A expò de Sérgio Siqueira foi apresentada em premiere europeia na Italia durante o evento nacional do Centenario de Jorge Amado na BNCR.

A seguir serà exibido em premiere mundial o documentario italiano “Da SALVADOR BAHIA A MONTREUX: OMAGGIO AL CENTENARIO DI JORGE AMADO” de Giovanni Pirri (ALLINFO.IT) e Antonella Rita Roscilli (SARAPEGBE.NET).  O documentario farà parte da coletanea de Allinfo.it Reportagens Especiais Italia-Brasil“. Trata-se de um verdadeiro mergulho nos escritos e lembranças do grande escritor de Bahia através também das palavras de Zélia Gattai. Mas no doc. a Bahia de Jorge Amdo estarà presente também através de uma homenagem à musica baiana de ontem e de hoje, tendo como cénario especial os mais lindos pontos historicos de Roma.

Com esse doc ALLINFO.IT (projeto de divulgaçao  cultural idealizado por Giovanni Pirri) pretende abraçar Italia, Brasil e Suiça através da musica e da literatura: sao passado e presente eternizados pela Arte e de bom auspicio para o futuro.

(Alafia Do Brasil)

settembre 17, 2012 Posted by | I primi passi | , , , | Lascia un commento

DOC ITALIANO SOBRE J. VELOSO TEVE NOITE DE SUCESSO

O cantor e compositor baiano J. Veloso exibiu na última sexta-feira, dia 24 de agosto no Auditório do Espaço Cultura Ciranda Café (Rio Vermelho), pela primeira vez no Brasil o documentário gravado na Piazza del Popolo, em Roma/Itália, sobre a sua visão do cenário musical dentro e fora do país. O curta foi uma realização da Allinfo TV italiana, com direção o cineasta Giovanni Pirri e idealização da jornalista Antonella Rita Roscilli.

O evento contou com um breve bate-papo de J. Veloso e Antonella Rita com o público presente lotou o auditório e pocket show do cantor com os amigos: Luciano Salvador Bahia, Stella Maris, Mazzo Guimarães, Rosy Mattos, Zeu Lobo, Sueli Sodré, Marília Sodré, Raimundo Nova e ainda teve as presenças ilustres Paulo Dourado (diretor de teatro), Duda Tawill (jornalista), Roberto Cordeiro (artista plástico), Hellen Pacheco (chef de cozinha), Cinthia Santiago (produtora cultural), Deo Carvalho (ator), Sayuri Koshima (produtora cultural), Geraldo Badá (produtor cultural), Mauricio Pessoa (produtor cultural), Roney George (artista plástico) e Marcia Damasceno (produtora cultural).

Na ocasião jornalista italiana foi presenteada por dois grandes artistas uma escultura denominada “Curvas de Gabriela” de Silvio Mendes e a tela “Antonella Baiana” de Thiago Bols. Devido a sua ausência – Giovanni Pirri roteirista do documentário italiano “J. Veloso um Cavaleiro de Jorge” enviou essa mensagem da Itália:

É incrível como às vezes acontecem algumas situações na vida. Em algumas delas ou graças a elas, você pode sentir a emoção como se você tivesse já vivido aquela situação. Como se a pessoa ou situação que você está enfrentando estivessem lá na frente de seus olhos há sempre e que te ensinassem a ter uma visão mais clara de um país fora do comum que mal suporta a idéia de estar associado com certos estereótipos divulgados por pessoas que pensam de conhecer aquele país.

O mesmo país que, de fato, nunca realmente tiveram desejo de conhecer de verdade. O encontro com Jota Piazza del Popolo 15 de julho de 2012 foi uma oportunidade para focalizar minha atenção sobre o encontro com uma cultura capaz de causar na minha alma um sentimento fundo de magia. Como? Através de palavras, ações e intenções que lutam contra preconceitos e espalham dentro de você uma viva e saudável curiosidade, naturalmente perfeita. Do ponto de vista artístico, certamente a cultura brasileira cuida e protege a semente de espontaneidade e o desejo de reinventar-se, de conhecer e ser reconhecido por seu talento e criatividade, experimentação e capacidade de contaminação. Tudo em nome de valores que fazem da espiritualidade o próprio centro“.

Para quem quiser conferir o vídeo está disponivel no seguinte endereço eletrônico: http://www.allinfo.it/alafia-brasil/117-terra-brasilis/1245-doc-italiano-sobre-j-veloso-teve-noite-de-sucesso oppure http://www.allinfo.it/alafia-brasil/121-terra-brasilis/imagens-gallery/1256-doc-italiano-sobre-j-veloso

 

 

(Alafia Do Brasil)

 

agosto 28, 2012 Posted by | I primi passi | , , , , | Lascia un commento

Jam Session Open-Air Montreux by Jô Queiroz Gerber – 29/30 settembre 2012

Il 29 e 30 Settembre  2012, la prima Edizione del  Jam Session Open-Air Montreux offrirà una estensione creativa ed entusiasta volta ad unire il jazz ascoltato in Svizzera e la musica strumentale attualmente prodotta a Bahia, definita “jazz brasiliano“, in modo da promuovere e favorire il riavvicinamento sociale e culturale dei due paesi. La prima Edizione del  Jam Session Open-Air Montreux Association Culturelle Berimbau è organizzata da Jô Queiroz Gerber nata a Bahia e naturalizzata Svizzera.

E con questa Edizione nasce  la collaborazione della Associazione Culturale Berimbau con la rivista Sarapegbe.net  e All Media Company – Progetto Allinfo.it.

29/30 Sept. 2012, Jam Session Open-Air Montreux propose une prolongation créative et enthousiaste par l’union du jazz écouté en Suisse et de la musique instrumentale produite actuellement à Bahia qui se nomme «jazz Brésilien», cela afin de promouvoir ainsi le rapprochement culturel et social des deux pays. [Proposé par Association Culturelle Berimbau]

Et avec cette édition qui est né avec la  collaboration de l’Association culturelle Berimbau avec le magazine  Sarapegbe.net e All Media Company – Progetto Allinfo.it

(Alafia Do Brasil)

agosto 18, 2012 Posted by | imagens/gallery | , , , , , , | Lascia un commento

Jam Sessions Open – Air Montreaux, gli artisti.

Amana Melome’, Armandinho Macêdo, Mário Ulloa, Mdm, Reis & Aldo Brizzi, Vallet-Ischer Quartet, Morello & Barth, Cor des Alpes Vont, Ademir Candido, Reis Alter et Aldo Brizzi, Anderson Souza, Anderson SouzaDaniel Lima sono solo alcuni dei nomi che daranno vita e colore all’evento più atteso dell’anno   “Jam Sessions Open – Air Montreaux“, il viaggio voluto fortmente da Jô Queiroz Gerber e dalla Association Culturelle Berimbau per dare vita ad un ensemble creativo  ed entusiasta tra il jazz ascoltato in Svizzera e il “jazz brasiliano” di Bahia.

L’obiettivo è quello di promuovere e favorire la nascita di nuovi linguaggi interculturali a favore delle culture di  entrambe i Paesi troppo spesso definite come troppo distanti e non solo dal punto di vista geografico.

E’ con questi presupposti che Jô Queiroz Gerber   dà appuntamento a tutti quanti per il 29 e 30 settembre  alla Place du Marché in Montreaux per assistere ad un festival unico nel suo genere.

Con questa Edizione nasce  la collaborazione della Associazione Culturale Berimbau con la rivista Sarapegbe.net e All Media Company – Progetto Allinfo.it.

Per saperne di più: http://www.facebook.com/pages/Jam-Session-Open-Air-Montreux/468027513226003

di Giovanni Pirri

(Alafia Do Brasil)

agosto 18, 2012 Posted by | eventos/eventi | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sulla scia di Jorge Amado: Reportagens Itália Brasil

La nuova rubrica di Allinfo,  Alafia, dedicata interamente alle storie, agli eventi e alla cultura Brasiliana  pur essendo  stata creata da poco tempo prosegue il suo cammino tra piccole e  grandi sorprese. Oltre a permettere di gemellare  due differenti culture desiderose di conoscersi reciprocamente –  senza dover  rinunciare alla propria identità – dal mese di agosto  nel giorno in cui ricorre in centenario di Jorge Amado,  Alafiadiventa un  ponte di collegamento importante tra l’Italia ed il Brasile.

Una missione importante  che proietta l’attenzione di Allinfo.it   non solo verso il Brasile ma anche verso quei luoghi nei quali la cultura  Brasiliana  ha saputo costruire nuove e forti radici.

Per inaugurare questo spazio legato ai Reportagens Itália Brasil  girati e diretti dal sottoscritto abbiamo pensato di pubblicare l’intervista fatta ad un artista, tra i più importanti della scena musicale brasiliana: Jota Velloso. 

VERSIONE IN ITALIANO.

In venti anni di carriera Jota Velloso ha costruito un solido e personale percorso artistico. Propone uno stile musicale che espande nel mondo le tradizioni musicali del nordest brasiliano, ove il samba de raiz si fonde a ritmi contagianti che hanno ispirato grandi della musica brasiliana come Maria Bethania e Caetano Veloso. Nipote dei due grandi artisti, Jota Velloso è autore di canzoni famose nella voce di Maria Bethania.” [1]

Il “reportagens” girato interamente in Portoghese, nella versione Italiana è stato tradotto e doppiato dalla brasilianista, giornalista, scrittrice, traduttrice e biografa ufficiale della scrittrice Zélia Gattai, la dott.ssa Antonella Rita Roscilli.

VERSIONE IN PORTOGHESE.  (coming soon)

Naturalmente questa approfondita intervista a Jota Velloso non è che solo l’inizio e nel mese di Settembre Allinfo.it in collaborazione con la rivista Sarapegbe.net si sposterà a Montreaux per raccontare il viaggio in terra Svizzera della musica proveniente dallo Stato di Bahia.

 L’appuntamento è per il 29/30 settembre a Montreauxper raccontare attraverso le immagini (anche con dirette streaming dedicate) la musica che porterà il proprio messaggio di cultura in terra Svizzera. Montreauxsarà anche l’occasione per stabilire un nuovo punto di contatto tra la musica italiana e quella brasiliana che, in passato, è rimasto imbrigliato all’interno di filosofie esclusivamente commerciali.

di Giovanni Pirri

[1] Tratto da: “Jota Veloso e Os Cavaleiros de Jorge, la musica brasiliana di qualità nell’estate europea 2012, di Antonella Rita Roscilli. In “Sarapegbe”, Rivista di Cultura e Società del Brasile e altri Mosaici.

(Alafia Do Brasil)

agosto 14, 2012 Posted by | I primi passi | , , , , , , , , | Lascia un commento

Grande riscontro per il Balletto del Teatro Castro Alves in scena con “…Ou Isso”

Ribadendo il suo dinamismo nel mondo della danza contemporanea, il Balleto del Teatro Castro Alves (BTCA) ha esordito il 3 agosto, nella Sala principale del Teatro Castro Alves, con lo spettacolo intitolato  “…Ou Isso” liberamente ispirato al lavoro del poeta Manoel de Barros.

Lo spettacolo è il frutto del lavoro dei pluripremiati coreografi Jomar Mesquita e Rodrigo de Castro, che hanno cercato di unire la maestria del lavoro poetico dello scrittore originario del Mato Grosso, con il movimento di danzatori professionisti provenienti da Bahia, passando attraverso la reinvenzione della tradizione del ballo del liscio. A firmare  le coerografie dello spettacolo è ancora una volta  Jomar Mesquita. Il Balleto del Teatro Castro Alves è sostenuto dalla Segreteria di Stato della Cultura attraverso la Fondazione Culturale e TCA (Teatro Castro Alves)

Reafirmando o seu dinamismo no universo da dança contemporânea, o Balé Teatro Castro Alves (BTCA) estreia no dia 03 de agosto, às 20h, na Sala Principal do Teatro Castro Alves, sua mais nova montagem intitulada “…Ou Isso”, livremente inspirada na obra do poeta Manoel de Barros.

O espetáculo é uma criação dos premiados coreógrafos Jomar Mesquita e Rodrigo de Castro, que buscaram unir a maestria poética da obra do escritor matogrossense, aos movimentos maduros dos bailarinos da Cia. baiana, provocados pelo desafio de falar da reinvenção do olhar através da tradição da dança de salão.

Jomar Mesquita assina ainda a direção coreográfica do espetáculo.  O BTCA é mantido pela Secretaria de Cultura do Estado, através da Fundação Cultural e TCA.

(Alafia Do Brasil)

agosto 7, 2012 Posted by | I primi passi | , , , , | Lascia un commento

La Regina del Samba Claudete Macedo prenderà parte allo spettacolo in onore di Riachão / A Rainha do Samba Claudete Macedo participa do shwo em homenagem a Riachão

Claudette Macedo, Clécia Queiroz e Juliana Ribeiro, le tre grandi voci del  Samba di Bahia omaggeranno il compositore e sambista   Riachão il 12 agosto alle ore 11, presso la sala principale del Teatro Castro Alvesnell’ambito della programmazione della Domenica del  Teatro Castro Alves.

La presentazione, dal titolo “Elas cantam Riachão“, vuole fondere  i repertori dei singoli di cantanti al repertorio del  compositore classico, che l’anno scorso ha compiuto 90 anni di età, di cui 70  dedicati al samba. In questo spettacolo che è stato scritto in onore del sambista  è prevista anche la sua partecipazione.

Claudete Macedo, Clécia Queiroz e Juliana Ribeiro, três grandes vozes do samba da Bahia, homenageiam o compositor e sambista Riachão dia 12 de agosto, às 11 horas, na Sala Principal do Teatro Castro Alves dentro da programação do projeto Domingo no TCA.

A apresentação, batizada de “Elas cantam Riachão”, reúne os repertórios individuais das cantoras somados a vários clássicos do compositor, que no ano passado completou 90 anos de idade, sendo 70 anos dedicados ao samba. Neste dia, será gravado documentário em homenagem ao sambista, que também participa do espetáculo.

 

 

(Alafia Do Brasil)

agosto 7, 2012 Posted by | I primi passi | , , , , , , | Lascia un commento

“Povo do Mar, O Mar, Yemanjá” di Sérgio Siqueira: esposizione a Salvador Bahia in Brasile nel Centenario di Jorge Amado / Exposição de Sérgio Siqueira

Nesta segunda-feira (06), às 19 horas, acontece a abertura da exposição “Povo do Mar, O mar, Yemanjá” no Foyer do Teatro Castro Alves. Em homenagem a Jorge Amado, o escritor que levou a Bahia pro mundo e trouxe o mundo pra Bahia, o produtor cultural, fotógrafo e publicitário Sérgio Siqueira realiza esta exposição, que aborda o universo amadiano presente em Salvador e no Recôncavo baiano. São fotografias tiradas nas Festas de Iemanjá de Salvador e de Cachoeira, no Bembé de Santo Amaro e no Rio Paraguassú, incluindo ainda a localidade de Barra do Serinhaém, uma aldeia de pescadores que tem tudo a ver com os romances de Jorge. A exposição é gratuita e fica aberta à visitação de 07 a 19 de agosto, das 12 às 18 horas.

Lunedi 6 agosto  alle ore 19 si terrà l’apertura dell’esposizione “Povo do Mar, O mar, Yemanjá” presso il foyer del Teatro Castro Alves in onore di Jorge Amado, lo scrittore  che ha fatto conoscere Bahia al mondo e il mondo a Bahia. A realizzarla è il produttore culturale, fotografo e pubblicista Sérgio Siqueiracon l’obiettivo di descrivere l’Universo amadiano a Salvador  e nel Recôncavo baiano. Sono fotografie scattate alle feste di Iemanjá di Salvador e di CachoeiraBembé de Santo Amaro e Rio Paraguassù, comprendendo anche la città di Barra do Serinhaém, un villaggio di pescatori descritto spesso nei romanzi di Jorge. La mostra è gratuita ed è aperta dal  7 al 19 Agosto, dalle ore 12 alle ore 18.

 

(Alafia Do Brasil)

agosto 6, 2012 Posted by | eventos/eventi | , , , , , , , , , | Lascia un commento