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Brasile: sentenza decisiva della Corte Suprema verso il riconoscimento dei diritti indigeni

survivalUna piccola comunità indigena del Brasile ha vinto un ricorso legale depositato presso la Corte Suprema che potrebbe avere importanti ripercussioni per il riconoscimento dei diritti territoriali dei popoli indigeni in tutto il paese.

La Corte ha infatti ordinato la revisione di una sentenza del 2014 con cui veniva annullava la demarcazione di alcuni territori ancestrali della comunità guarani di Guyra Roka. La Corte ha riconosciuto che i Guarani non erano stati ascoltati in udienza, così come previsto dalla costituzione brasiliana e dalla legge internazionale, e ha quindi ora predisposto che sia loro garantito un processo equo prima che il tribunale torni a votare in merito.

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aprile 14, 2021 Posted by | fuori o dentro le righe? | , | Commenti disabilitati su Brasile: sentenza decisiva della Corte Suprema verso il riconoscimento dei diritti indigeni

NENEY SANTOS PROJECT feat ROSALIA DE SOUZA: all’Auditorium Parco della Musica il meglio del Brasile (9 ottobre)

Neney-RosaliaPer la prima volta insieme il celebre percussionista bahiano con la cantante carioca per un concerto ricco di inediti e classici della MPB

Dopo aver affiancato artisti come Jovanotti, Alex Britti, Mario Venuti, i Negrita e Carlinhos Brown, il percussionista di origine bahiana Neney Santos approda all’Auditorium Parco della Musica di Roma per presentare in anteprima un progetto che affonda le sue radici nelle ritmiche del Brasile più tradizionale, rimestando generi diversificati come afro-samba, candomblé e axé music con incroci di jazz e funk.

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settembre 24, 2015 Posted by | eventi, musica | , , , , , , , , | Lascia un commento

CONTATTO: Indiani isolati escono dalla foresta per colpa dei disboscatori‏

Un gruppo di Indiani incontattati estremamente vulnerabili è uscito dalla foresta amazzonica del Brasile, vicino al confine con il Perù, ed è entrato in contatto con una comunità indigena stanziale.

Solo pochi giorni fa il FUNAI, il Dipartimento brasiliano agli Affari Indigeni, e Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni, avevano denunciato il grave rischio che ciò potesse accadere a causa dell’incapacità delle autorità peruviane di fermare il disboscamento dilagante nell’area di confine.

Gli Indiani incontattati si stavano avvicinando sempre più alla comunità stanziale degli Asháninka, che vive lungo il fiume Envira.

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luglio 3, 2014 Posted by | fuori o dentro le righe? | , , , , , | Lascia un commento

Brasile: ‘imminente’ rischio di morte per gli Indiani incontattati‏

Per gli Indiani incontattati che vivono nella foresta amazzonica brasiliana vicino al confine con il Perù c’è il rischio di “tragedia” e “morte”. Questo è quanto denunciato da alcuni funzionari brasiliani a seguito del sensibile aumento di avvistamenti di gruppi isolati nell’area.

Secondo gli esperti, gli Indiani hanno attraversato il confine con il Perù per fuggire dalle ondate di taglialegna illegali che stanno invadendo il loro territorio. Adesso stanno per entrare nel territorio di altri gruppi di Indiani isolati del Brasile – e di alcune comunità stanziali.

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giugno 29, 2014 Posted by | fuori o dentro le righe? | , , , , , , , | Lascia un commento

Coppa del Mondo e popoli indigeni: il lato oscuro del Brasile‏

Il logo della Coppa del Mondo imperversa ovunque, e FIFA e Coca-Cola promuovono l’evento utilizzando l’immagine di un Indiano sorridente accompagnata dalla scritta “Benvenuti alla Coppa di tutto il mondo”.

Dato il coinvolgimento di Coca Cola nell’accaparramento di terra che porta morte e miseria al popolo indigeno più numeroso del Brasile, i Guarani, l’utilizzo dell’immagine degli Indiani è una scelta quantomeno audace’ denuncia il Direttore generale di Survival International Stephen Corry. “La compagnia, infatti, compra zucchero dal gigante alimentare Bunge, che a sua volta acquista canna da zucchero prodotta nella terra rubata alla tribù.”

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giugno 5, 2014 Posted by | fuori o dentro le righe? | , , , , , | Lascia un commento

Guyana: diga minaccia gli Akawaio e il ‘Mondo perduto’ di Doyle‏

I progetti di costruzione di un’imponente diga idroelettrica nel territorio di due tribù della Guyana rischiano di provocare la distruzione di un intero popolo e di ampie aree di foresta pluviale.

A rivelarlo è un nuovo rapporto pubblicato oggi da Survival International, e scritto dall’antropologa Audrey Butt Colon. “Dug out, dried out or flooded out?” denuncia la decisione del governo della Guyana di portare avanti il progetto di costruzione di una o più dighe sull’Alto Mazaruni provocando l’allagamento di tutte le terre degli Akawaio e di una delle comunità degli Arekuna.

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novembre 14, 2013 Posted by | fuori o dentro le righe? | , , | Lascia un commento

Nasce la nuova rubrica Alafia Do Brasil / Nasce um novo espaço: Alafia Do Brasil

Il bisogno di condividere  la conoscenza è alla base della natura  umana, natura   che va rispettata in tutte le sue  sue diversità.  Per questa ragione nasce la nuova Rubrica di Allinfo.it: Alafia Do Brasil.

Memoria, storia,  tradizioni, corretta informazione  diventano lo spunto per raccontare i nuovi percorsi della cultura brasiliana in tutte le sue sfaccettature. Per dare vita ad un viaggio interculturale, reale, approfondito, sentito, vissuto. Per conoscere i percorsi che ieri hanno  contribuito a formare il corpo socio-culturale brasiliano e, oggi, continuano ad alimentarlo.

In poche parole un modo per  rendere comprensibile il Presente attraverso le parole, le immagini, i video, i reportages giornalistici, i Festival e tutte le attività il cui obiettivo principale è quello di abbattere preconcetti, sfatare luoghi comuni, far emergere storie negate, essere latori di nuovi ideali e fermenti in particolare nel campo artistico.

A necessidade de compartilhar o conhecimento està na raiz da natureza humana, natureza que deve ser respeitada em todas as suas diversidades. E’ essa a razão pela qual nasce um novo espaço: Allinfo.it: Alafia Do Brasil.



História, memória, tradições, informações vão se constituindo como uma oportunidade para apresentar os novos trilhas as trilhas cultura brasileira em todas as suas facetas. Para poder realizar uma viagem intercultural de verdade,  real, profunda, respirada, vivida. Para encontrar os caminhos que ontem ajudaram a moldar o corpo sócio-cultural do Brasil, e que hoje, continuam a alimentá-lo.

E’ essa uma oportunidade de tornar de tornar comprensivel o Presente por meio de palavras, imagens, vídeos, reportagem jornalística, Festivais, história negadas e todas aquelas atividades cujo objetivo principal é o de quebrar preconceitos,  destruir estereótipos , para ser portadores de novos ideais particularmente através da area artistica.

Agradecimentos à / Ringraziamenti a

 

agosto 5, 2012 Posted by | I primi passi | , , , , , , | Lascia un commento

Italia e Brasile insieme contro il turismo sessuale a danno dei minori

L’estate è in pista già da un po’ e quando fa caldo i temi scottanti che siamo costretti ad affrontare sono davvero molti.

Tra questi ce n’è soprattutto uno che merita più attenzione di altri, in quanto delicato e atroce al tempo stesso tanto da spingere diverse associazioni a dare il là ad alcune iniziative  che dureranno fino al 2014 e  coinvolgeranno Italia, Brasile, Germania, Portogallo, Inghilterra, Francia e Spagna.

Il via ufficiale a queste iniziative è stato dato l’8 luglio con le passeggiate dei cicloturisti italiani e brasiliani. Il 2012 è infatti l’anno di Italia e Brasile. Nel 2013 e 2014 si aggiungeranno gli altri Paesi. Obiettivo: sensibilizzare sullo sfruttamento sessuale dei bambini da parte di stranieri, in vista deimondiali 2014, che si terranno in Brasile.

Quella dell’8 luglio è stata  “una lunga pedalata” volta anche a raccogliere fondi per varie organizzazioni locali anche perchè il paese  carioca è una delle mete più ambite per i turisti del sesso con bambini e adolescenti. Forte è il problema della prostituzione minorile maschile, di cui molti transessuali. Uno studio, recente realizzato proprio a Fortaleza, ha messo in luce una forte correlazione tra transessualità e sfruttamento sessuale di minori.

Spesso il messaggio a favore dei pedofili viaggia grazie a siti compiacenti che sembrano portare in evidenza delle semplici guide per trovare l’amore o il sesso a pagamento.

Va a questo punto messo in evidenza il lavoro che  ECPAT Italia sta portando avanti per  rilanciare un concetto tanto importante quanto fondamentale:

I bambini non sono un’attrazione turistica“.  La frase è stata pronunciata per la prima volta nel 2009 da Arnoldo Foà in un spot radiofonico.

Crediamo fermamente che  questa frase dica già tutto.

Attualmente alle iniziative di Ecpat hanno aderito le seguenti citttà: Palermo, Ragusa, Catania, Agrigento, Bari, Pescara, Roma, Bologna, Genova, Lodi, Cremona, Vicenza, Mirano (Ve), Mestre, Torino, Lecce, Melegnano (Mi), Varese, Reggio Emilia, Napoli, Lecce. In Brasile hanno aderito: Brasilia, San Paolo, Fortaleza,  Porto Alegre e  Capitale del Brasile, Marcolandia, Niteroi, Florianopolis.

La speranza è che col tempo, fino al 2014 che di Città se ne possano aggiungere  sempre di nuovo.

di Giovanni Pirri

luglio 29, 2012 Posted by | I primi passi | , , , , , | Lascia un commento