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Roma 6 – 7 – 8 febbraio 2015 “Oscar degli Indipendenti – Roma caput Indie”

DPIMI-PIVIal 6 all’8 febbraio il Mei, Meeting delle Etichette Indipendenti, festeggia a Roma i suoi 20 anni con “Gli Oscar degli Indipendenti – Roma caput Indie”: il PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente e il PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente, i premi più noti della scena musicale indie italiana

Ideati da Giordano Sangiorgi, i due più importanti riconoscimenti dedicati alla musica e all’arte del videoclip sono rispettivamente coordinati dai giornalisti Federico Guglielmi e Fabrizio Galassi e aggiudicati grazie a giurie di tecnici ed esperti del settore.

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gennaio 4, 2015 Posted by | eventi, musica | , , , , , , , | Lascia un commento

“Asiatica, Incontri con il cinema asiatico” dal 5 al 13 ottobre alla Pelanda

Tredicesima edizione per Asiatica, Incontri con il cinema asiatico, rassegna che si svolge dal 5 al 13 ottobre negli spazi de La Pelanda, in piazza Giustiniani, a Testaccio. Mission del Festival – diretto da Italo Spinelli e prodotto in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale – promuovere la diffusione del cinema asiatico e momenti di scambio tra l’Asia e l’Europa.

Sessanta i titoli presenti in rassegna, quasi tutti in anteprima italiana o mondiale. Cortometraggi, lungometraggi e documentari che arrivano un po’da tutto il mondo: dal Bangladesh all’Algeria, dal Nepal al Kazakhstan, all’Iraq, allo Yemen, alla Cina… Uno speciale sguardo è rivolto al cinema arabo, con sette opere, tra documentari e fiction (tra cui Zabana, controverso film algerino di Said Ould Khelifa, candidato al premio Oscar come miglior film straniero), che inquadrano la tumultuosa evoluzione politica e spirituale del mondo arabo.

Il Festival rappresenta un’occasione per fare la conoscenza delcinema madein Filippine, paese cui è dedicata la rassegna Focus 2012, e del regista Raymond Red, figura pioneristica del cinema alternativo filippino, ospite e protagonista di una retrospettiva comprendente cinque titoli tra lungometraggi e cortometraggi inediti in Italia (Manila Skies; Shadows; The Eternity; The Yawn; Study For The Skies).

Sei i lungometraggi in concorso: l’indiano The Tortoise and Incarnation, di Girish Kasaravalli, film-parabola sui valori gandhiani e sulla loro decadenza nell’India di oggi; l’iraniano Parviz, di Majid Barzegar, storia di un cinquantenne senza lavoro, buttato fuori da casa quando il padre decide di risposarsi; il cinese Here, Then, scritto e diretto dal giovane Mao Mao, storia di alcuni ragazzi cinesi, sbandati e disillusi, tra una piccola città rurale e la capitale; l’israeliano Yossi, di Eytan Fox, storia di un uomo che tiene nascosta la sua omosessualità; il giapponese Our Homeland, della regista Yang Yonghi, racconto di una giovane coreana nata e cresciuta in Giappone e del suo incontro tardivo con il fratello, trasferito in Corea del Nord sotto il “programma di rimpatrio”; il cinese Beijing Blues, di Gao Qunshu, basato sulla storia vera di un poliziotto in borghese, dotato di una straordinaria capacità per scovare ladri e truffatori.

Sette i titoli in competizione nella sezione documentari: il libanese Taxi Sana’a, di Hady Zaccak; l’iraniano Reluctant Bachelor, di Mahdi Bagheri; Hometown Boy, diretto da Yao Hung-I; The Turtle’s Rage; l’indiano Fried Fish, Chicken Soup & a Première Show, di Mamta Murthy, l’indiano Mt. Witness, diretto da Arghya Basulo, e infine il documentario La Tigre e il Tifone, firmato dall’italiano Tommaso D’Elia. Tutti gli autori dei lungometraggi e dei documentari in concorso saranno ospiti del Festival. 

 www.asiaticafilmmediale.it

 

In partnership con l’associazione culturale CortoArteCircuito la sezione Crossing Cultures, realizza un laboratorio interdisciplinare in cui quattro cineasti asiatici documentano il lavoro di quattro artisti visivi italiani: Alberto di Fabio, Alessandro Piangiamore, Alessandro Sarra e Marco Tirelli lavoreranno con Esmaeel Monsefmarani (Iran), Mamta Murthy (India), Raymond Red (Filippine) e Zhetiruov Zhanabek (Kazakistan).

In rassegna anche una sezione dedicata alla letteratura, Asia di carta quest’anno dedicata all’India e all’Iran, che rappresenta uno spazio di incontro, in cui la presenza di autori asiatici fa da sfondo a uno scambio di idee, opinioni e impressioni da e sull’Asia.

Prosegue inoltre, in collaborazione con Luce Cinecittà, il progetto Archivio a Oriente, che prevede la realizzazione di cortometraggi dei registi Hady Zaccak, Mao Mao, Arghya Basu sul materiale di repertorio dei loro paesi presente nell’archivio dell’Istituto Luce.

 

 

ottobre 3, 2012 Posted by | cinema, festival | , , , , | Lascia un commento