bumbi Media Press

un sentire, mai sentito, è ascoltarmi (sb)

MARCO TULLIO BARBONI ospite di EscaMontage, il 27 giugno a Roma

EscaMontage – Associazione Culturale No Profit – di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta, in collaborazione con la FUIS, Vi invita alla presentazione editoriale del libro “Stretti sentieri”, raccolta di Haiku, Senryu, Tanka e Waka di Lorenzo Poggi, e del terzo numero di
“EscaMontage Magazine N.0”

Tra gli ospiti, Marco Tullio Barboni

27 giugno dalle h.17.30, presso la FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori – Piazza Augusto Imperatore 4 (Roma)

Ingresso libero

EscaMontage è lieta di presentare presso la prestigiosa sede romana della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) le novità editoriali “Stretti sentieri” raccolta di Haiku, Senryu, Tanka e Waka di Lorenzo Poggi e il terzo numero di “EscaMontage Magazine N.0” realizzato in collaborazione con la FUIS.

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giugno 12, 2017 Posted by | eventi | , , , | Lascia un commento

lorenzo poggi e il suo “muro di gomme” elettronico

murodigommeè da un po’ che seguo il poggi, ed è da un po’ che volevo farmi un regalo. ed oggi, visto che ne ha fatto lui uno a me, ho deciso che.

perché negare che si scrive per se stessi, ma con la speranza che qualcuno ci legga? poi ognuno può farne ciò che desidera, sia della lettura e sia di ciò che ci ha spinti al farlo, ché la verità, senza dito davanti al viso, la sappiamo solo noi.

virtualmente l’ho conosciuto tramite contatti comuni su facebook ed è grazie a loro che ho iniziato a leggerlo.  in seguito ho visto anche le sue forme, ma questa è una notizia solo per quella cronaca che dipende dal superfluo.

leggo quotidianamente le sue poesie. non tutte mi spingono a digitare quel famoso “mi piace” che a qualcuno dà fastidio, ma che a me, spesso, aiuta a non aggiungere cose superflue, oppure perché non va di parlare nemmeno con le dita. forse è una forma di discrezione, o forse una giustificazione all’indolenza o a semplice ignoranza. non lo so, e poco m’importa, il saperlo.

lorenzo è tra il discreto e l’in, ché la sua forza vitale gli impone di parlare, ma lo fa con se stesso usando le dita.

l’ultima sua silloge elettronica, delle edizioni fatte a mano,  si chiama “muro di gomme“. il suo interno è un rimbalzare di sogni, incontri, pensieri, stagioni, luoghi, voglie, imbrogli e tanti bisogni.  ecco, e sono quest’ultimi che, forse, premono sul cuore del poggi costringendolo, quasi, ad esternare tutto ciò che vede e sente.

muro di gomme” ha la capacità di imbiancarti le pareti del quotidiano, di prepararti un pasto sì  frugale, ma che ti fa sentire l’occhio sazio, anche se nel piatto non c’è nulla mangiare.

non mi creo tanti problemi, quando leggo, perché se ricevo emozione vuol dire che ho ricevuto. e poi non tutta la grammatica suona di poesia, anzi, a volte, la limita.

riporto qui due cosette, di questa sua elettronicità, che mi piacciono assai.

***

Giorni impastati


Ci sono giorni che girano intorno.
Mai dalla parte della finestra in attesa.
C’è un pezzo di cielo che bussa sui vetri
insieme a domande appena accennate.
C’è una stanza che chiede d’entrare
ed un giardino lasciato un po’ incolto.
C’è un sentiero ad insegnare la strada,
strada di rovi da rovistare per denudare
la trama e l’ordito, grondare di sangue
la tela assassina che non fa che impastare
la farina col fango, il pane col loglio,
il sudore che cola da statue di marmo.

***

Poeti

Ci chiamano poeti con sufficienza
e non sanno che siamo dei giusti
che si caricano di tutte le croci del mondo.

Ci chiamano poeti con sufficienza
e non sanno che spesso scaviamo
nelle zolle della nostra coscienza.

Ci chiamano poeti con sufficienza
e non sanno che andiamo a svegliare
le albe e addormentare i tramonti.

Ci chiamano poeti con sufficienza
e non sanno che cerchiamo la strada
dove camminare diritti.

Ci chiamano poeti con sufficienza
e non sanno che raccogliamo conchiglie
sulla spiaggia del nostro inverno.

Ci chiamano poeti con sufficienza
e non sanno che cantiamo l’amore
nel giardino delle rose e del vento.

***

nella sua pagina facebook si legge che lorenzo poggi è pensionato, e mi viene da dire: lorenzo poggi è lo scultore dei suoi pensieri…

***

muro di gomme” di lorenzo poggi lo trovate qui:  http://www.technologeek.com/blogs/media/blogs/magic/murodigomme.pdf

simonetta bumbi

luglio 2, 2013 Posted by | letturando | , , | Lascia un commento