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“A modo mio” di Francesco Oggianu in mostra a Grottaferrata

picmonkey-collage-oggianuSi è inaugurata a Grottaferrata, in provincia di Roma, in questo 2017 appena iniziato, una eclettica personale fotografica di Francesco Oggianu, impiegato civile alle dipendenze del Ministero della Difesa con una grande passione: quella per il mondo delle reflex.

Fiorentino, residente da tempo in provincia di Roma, si appassiona alla Fotografia da giovanissimo, ma è solo negli ultimi anni che inizia ad indagare appieno la realtà che lo circonda utilizzando la macchina fotografica; partecipa a svariati concorsi nazionali (anche vincendoli) e a numerose collettive in location prestigiose e all’interno di festival con richiami anche internazionali.

Dagli inizi in analogico alla dimensione digitale, Francesco Oggianu si è trasformato a sua volta, negli anni, in maniera radicale, osservando in mondo con ottiche per lui via via più sofisticate. Da pochissimo sta usando una EOS 6D, prediligendo grandangolari, ma usando un po’ tutti gli obbiettivi disponibili sul mercato. Al primo posto, ama fotografare sicuramente i Paesaggi, ma spesso anche Ritratti e Macro accompagnano i suoi portfolios.

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gennaio 15, 2017 Posted by | fotografia, mostre | , , , | Lascia un commento

STORIE DI DONNE – Un colloquio creativo tra le Arti per dare impulso ad una nuova coscienza sociale condivisa

PicMonkey CollageNotevole è la mission della kermesse “Storie di Donne” alla sua prima edizione, che si è inaugurata il 25 Novembre 2015 all’Hotel Villa Eur di Roma tra artisti, scrittori, giornalisti e poeti di diversa provenienza geografica e alcuni personaggi anche noti al grande pubblico.

La manifestazione, che vede come filo conduttore una mostra fotografica e pittorica nella hall della location ospitante fino al prossimo 8 Dicembre, avrà anche nel periodo momenti ed incontri dedicati a protagonisti della Cultura e dello Spettacolo.

Almeno 250 gli ospiti intervenuti all’inaugurazione per celebrare con gli organizzatori questo omaggio all’universo femminile ed accolti da Andrea Starace, direttore dell’Hotel Villa Eur, e Lisa Bernardini, direttore artistico nonche’ presidente dell’Associazione Occhio dell’Arte co-organizzanti l’evento.

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novembre 26, 2015 Posted by | artisti, eventi, festival, mostre | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“L’Aquila prima e dopo” al Museo di Roma in Trastevere

Gianni Berengo Gardin, il grande ligure del fotoreportage italiano, ama e conosce bene L’Aquila: l’ha girata a lungo dal 1995, con il consueto occhio iper-concentrato e selettivo e con la fotocamera rigorosamente a pellicola. Ci è tornato dopo il terremoto, ha ripreso gli stessi luoghi e ne è nato un libro importante, “L’Aquila prima e dopo”, pubblicato da Contrasto e One Group.

Le foto aquilane di Berengo Gardin, con il confronto tra il prima e il dopo l’apocalisse, saranno esposte fino all’11 novembre 2012, al Museo di Roma in Trastevere,  in un allestimento che ha lo stesso titolo del volume, in contemporanea con la mostra delle foto di Mario Giacomelli.

Chi vuole capire cosa è successo a L’Aquila – dall’armoniosa e vivace discordia concors di una città italiana di provincia, bella e antica, al deserto e all’horror vacui che si prova traversandolo – non si lasci sfuggire questa mostra. E lo stesso valga per chi, nell’era della manipolazione digitale dell’immagine, voglia riscoprire la funzione di testimonianza e analisi della realtà cui la fotografia “pura” (per così dire) ha assolto per un secolo, attuandola negli scatti di Cartier-Bresson, di Doisneau, di Capa, di molti altri e appunto di Berengo Gardin.

Chi meglio di Berengo Gardin, dunque, poteva documentare il vuoto della città fantasma dopo il 6 aprile 2009? Non grida, gemiti e disperazione sui volti o macerie che disegnano drammatiche linee di fuga: questa è L’Aquila di molti reporter ma non del nostro. Berengo esercita lo sguardo frontale, legge orizzontalmente e bidimensionalmente il testo visivo dello sfacelo, ne osserva la disposizione delle parti e le loro correlazioni. E così, solo così, il vuoto è veramente sotto gli occhi, più duro perché posto a confronto con la pienezza di vita del “prima”.

E’ lo stesso Berengo Gardin a parlare di quel vuoto scandito da impalcature: “La cosa più impressionante”, racconta, “è il silenzio che c’è per le strade. Non passa nessuno. Non c’è nessuno. Non ci sono i bambini che giocano, le donne che fanno la spesa, la gente che va in ufficio. C’erano solo quattro cani abbandonati che giravano. E io, che sono abbastanza vecchio, ricordo a Roma com’era San Lorenzo dopo il bombardamento degli americani. Avevo 14 anni ed era la stessa cosa. I cani randagi che giravano abbandonati per la città, le case puntellate e questo silenzio di morte”.

L’Aquila prima e dopoè promossa dal Campidoglio (Assessorato Politiche culturali e Centro storico, Sovraintendenza ai Beni culturali). La mostra ha il patrocinio degli assessorati alla Cultura del Comune e della Provincia de L’Aquila.

 

Info http://www.museodiromaintrastevere.it/

Museo di Roma in Trastevere civico 1B di piazza Sant’Egidio

 

 

ottobre 2, 2012 Posted by | cultura roma | , , , | Lascia un commento

“Effetto Roma. I Municipi della Capitale”

Effetto Roma. I Municipi della Capitale” è il titolo della mostra della fotografa Vincenza Salvatore, ospitata nella Sala espositiva del Centro Culturale “Elsa Morante dal 2 al 7 ottobre.

L’evento, patrocinato da Roma Capitale e dall’Associazione di promozione sociale Operadecima, presenta 45 fotografie che ritraggono angoli significativi dei Municipi della Capitale, accompagnate dall’esposizione di alcune poesie scritte da poeti “esclusivamente” romani.

La mostra sarà aperta fino a domenica prossima dalle 10 alle 19; sabato 6 ottobre, alle 18, si svolgerà un reading poetico, introdotto e moderato della poetessa Lidia Riviello alla presenza degli autori delle composizioni esposte.

Scopo dell’evento espositivo è dare un‘immagine d’insieme della globalità della metropoli romana attraverso i suoi Municipi, ognuno diverso dall’altro per struttura urbanistica e sociale, compresi gli elementi di multiculturalità.

La fotografia per Vincenza Salvatore è arte di comunicazione e di memoria e con questa mostra l’autrice intende mostrare il suo amore per la città in cui è nata e vive; già altre volte aveva organizzato mostre dedicate ad angoli della Capitale, ma questa è la prima volta che l’occhio del suo obbiettivo coglie la città nel suo complesso, con tutti i Municipi che la compongono.

 

Le immagini fotografiche dei municipi di Roma esposte nella mostra sono accompagnate da poesie di:

Luca Archibugi, Daniela Attanasio, Silvana Baroni, Alessandra Bava, Tomaso Binga, Giuseppe Biuso, Giuseppe Boj, Carlo Bordini, Maria Grazia Calandrone, Olga Campofreda, Alida Castagna, Luigi Celi, Emanuela Celi, Marco Cinque, Fabio Ciriachi, Tiziana Colusso, Chiara D’Apote, Elisa D’Avoglio, Francesco De Girolamo, Stefano Docimo, Francesca Farina, Michele Fianco, Marco Giovenale, Mario Lunetta, Giulio Marzaioli, Edoardo Olmi, Vincenzo Ostuni, Mario Palmieri, Giulia Perroni, Cetta Pedrollo, Roberto Piperno, Gilda Policastro, Rossella Pompeo, Ionida Prifti, Coni Ray, Daniela Rampa, Lidia Riviello, Franca Rovigatti, Eugenia Serafini, Luigia Sorrentino, Carla Vasio e Simona Verrusio.

 

Il Centro CulturaleElsa Morante” si trova in piazzale Elsa Morante (metro B – Laurentina + bus 776).

ottobre 2, 2012 Posted by | cultura roma | , , , | Lascia un commento