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“Il Cibo Immaginario. 1950- 1970 Pubblicità e immagini dell’Italia a tavola” (3 dicembre – 6 gennaio, Palazzo delle Esposizioni di Roma)‏

Dal 3 dicembre al 6 gennaio, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Il Cibo Immaginario. 1950- 1970 Pubblicità e immagini dell’Italia a tavola“,  la mostra ideata e curata da Marco Panella, prodotta da Artix in collaborazione con Coca-Cola ItaliaGruppo Cremonini e Montana, racconta venti anni di vita e costume italiani attraverso iconografia, stili e linguaggi della pubblicità del cibo e dei riti del mangiare.

Oltre 300 immagini, rendono fruibile per la prima volta al grande pubblico un percorso ragionato che recupera un giacimento culturale che ha segnato la modernità italiana; immagini da osservare una ad una, cogliendone l’evoluzione dei paradigmi di comunicazione e, soprattutto, la portata evocativa ed emozionale; una storia visiva suggestiva, nella quale rintracciare i segni del cambiamento di un’Italia che corre veloce dalla Ricostruzione fino all’Austerity e che, nel cibo e nei modi del mangiare, trova un media fortissimo  e misura il suo affrancamento sociale.

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dicembre 8, 2013 Posted by | mostre | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“Sulla Via della Seta” Antichi sentieri tra Oriente e Occidente – Palaexpo dal 27 ottobre al 10 marzo 2013 –

Dal 27 ottobre al 10 marzo 2013 al Palazzo delle Esposizioni la mostra “Sulla Via della Seta. Antichi sentieri tra Oriente e Occidente”, organizzata dall’ American Museum of Natural History, New York con l’Azienda Speciale Palaexpo e Codice – Idee per la Cultura.

Più di 150 manufatti originali tra opere d’arte, tessuti, parati, oggetti in vetro e bronzo provenienti da prestigiosi musei di tutto il mondo, oltre a modelli, mappe, ricostruzioni, percorsi interattivi e video installazioni.

Una storia completa e avvincente di quell’intreccio di itinerari tra Oriente a Occidente che vanno sotto il nome, appunto, di “Via della Seta”, percorso, tra il VII e il XIV secolo, da mercanti, pellegrini, esploratori per scambiare merci preziosissime, diffondere culture e religioni, conoscere mondi lontani.
 

Quattro città simbolo lungo la “Via della Seta” – Chang’an, l’odierna Xi’an, la capitale cosmopolita della dinastia cinese dei Tang; Turfan, città oasi del deserto del Gobi; Samarcanda, grande centro mercantile e culturale; e infine Baghdad, capitale del mondo islamico e sede del califfato – danno il titolo ad altrettante sezioni della mostra.

Una sezione, L’Italia, la seta, l’Oriente, realizzata in esclusiva per l’edizione italiana dai curatori Luca Molà, Ludovica Rosati e Alexandra Wetzel, approfondisce il rapporto di alcune città italiane – soprattutto Venezia e Genova – con l’estremo Oriente negli ultimi secoli del Medioevo: fonti documentarie testimoniano la presenza di un nutrito nucleo di mercanti italiani nella Persia e nella Cina dell’epoca.
 
Video, documenti e ricostruzioni raccontano le tecniche che si sono diffuse grazie all’apertura delle nuove rotte: la sericoltura e la fabbricazione della seta, le tecniche di irrigazione, la fabbricazione della carta, la lavorazione dei metalli e del vetro, l’invenzione di straordinari meccanismi come la riproduzione di un orologio ad acqua della Baghdad del XIII secolo. I visitatori possono ascoltare la riproduzione del suono di antichi strumenti musicali e scoprire il funzionamento di un antico astrolabio.

 

Tra i manufatti in esposizione, alcuni mai esposti al pubblico, come la dalmatica del parato di papa Benedetto XI, confezionata con sete di provenienza asiatica e tessuti italiani di ispirazione orientaleggiante; la fiasca cinese ottagonale del Museo di Arte Medievale di Arezzo, tra i primi vasi decorati in bianco e blu approdati in Europa; il manto di san Secondo del XIII secolo, proveniente da Venezia, che testimonia delle nascenti manifatture della seta in Italia. Tra i documenti, il manuale di mercatura, il più famoso e completo manuale medievale ad uso dei mercanti, compilato dall’uomo d’affari fiorentino Balducci Pegolotti attorno al 1330/40, che vi descrive monete, misure, dazi e merci per ogni piazza commerciale importante in Europa, nel Mediterraneo e in Medio Oriente, e inserisce molte informazioni anche sul commercio con la Persia e la Cina.

Nella sezione La mostra riunisce inoltre per la prima volta un insieme di documenti originali sulla lunga esperienza in Oriente del più grande viaggiatore italiano di tutti i tempi, Marco Polo: il testamento, l’inventario dettagliato degli oggetti che gli appartenevano e versioni manoscritte o a stampa del Milione, il testo che più ha contributo alla conoscenza dell’Asia in Occidente.

 

Correlate alla mostra, sono in programma sempre al Palazzo delle Esposizioni tre iniziative di approfondimento: “Incontri sulla Via della Seta” ciclo di appuntamenti con studiosi, scrittori, giornalisti, scienziati e viaggiatori, tra i maggiori esperti dell’argomento; la rassegna cinematografica “A Oriente!”, alla scoperta della Via della Seta attraverso il cinema; “Fatti un film”, II edizione del concorso internazionale per cortometraggi, inediti e non, che invita gli autori cinematografici a ripensare i temi della mostra. Per bambini e ragazzi, il Laboratorio d’arte propone da domenica 28 ottobre Trame d’oriente, visita e laboratorio.

 

La Mostra, che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è organizzata da American Museum of Natural History di New York in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo e Codice. Idee per la Cultura, Torino; Museum at Marina Bay Sands, Singapore; National Museum of Australia, Canberra, Australia and Art Exhibitions Australia; National Museum of Natural Science, Taichung, Taiwan e United Daily News, Taipei, Taiwan.

A cura di Mark Norell (AMNH) con William Honeychurch (Yale University) e Denise Patry Leidy (The Metropolitan Museum of Art, New York).

 

Info www.palazzoesposizioni.it

 

 

ottobre 27, 2012 Posted by | cultura roma, mostre | , | Lascia un commento

Robert Doisneau a Roma – Palazzo delle Esposizioni

E’ arrivata nella Capitale, al Palazzo delle Esposizioni, la mostra Robert Doisneau – Paris en Liberté. Oltre 200 fotografie originali, scattate da uno dei più grandi fotografi francesi nella Ville Lumière tra il 1934 e il 1991, si potranno ammirare fino al 3 febbraio 2013.

Autore di un grande numero di opere, principalmente su Parigila città che ha amato e immortalato con il suo obiettivoDoisneau è diventato il più illustre rappresentante della fotografiaumanista” in Francia. Il soggetto prediletto delle sue fotografie in bianco e nero, sono infatti i parigini: le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati, gli animali e il loro modo di vivere questa città senza tempo.

Al visitatore sembrerà di camminare nei giardini di Parigi, lungo la Senna, per le strade del centro e della periferia, e poi nei bistrot, negli atelier di moda e nelle gallerie d’arte della capitale francese.

Robert Doisneau (1912-1994) percorre fotograficamente le periferie di Parigi per “impossessarsi dei tesori che i suoi contemporanei trasmettono inconsciamente” e oggi il suo lavoro di intimo spettatore appare come un vasto album di famiglia dove ciascuno si riconosce con emozione.

Dopo essere stata presentata a Parigi presso l’Hotel de la Ville e in Giappone al Mitsukoshi di Tokyo e all’Isetan Museum di Kyoto, nel centenario della sua nascita la mostra Robert Doisneau – Paris en Liberté arriva per la prima volta in Italia, a Roma, al Palazzo delle Esposizioni per iniziativa dell’Azienda Speciale Palaexpo, dell’Atelier Doisneau, della Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e di Civita, con il patrocinio della Ville de Paris e di Roma Capitale.

Dopo Roma, la mostra sarà allestita a Milano allo Spazio Oberdan dal 19 febbraio al 1 maggio 2013.

 

L’esposizione è la prima di un ciclo di importanti mostre dedicate alla grande fotografia francese del Novecento, promosso dalla Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia con la collaborazione della Ville de Paris.

ROBERT DOISNEAU
Paris en liberté
29 Settembre 2012 – 3 Febbraio 2013
Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194

Informazioni e prenotazioni: singoli, gruppi e laboratori d’arte tel. 0639967500;
www.palazzoesposizioni.it

settembre 30, 2012 Posted by | mostre | , , , | Lascia un commento