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un sentire, mai sentito, è ascoltarmi (sb)

Roma, 27 settembre 2013: parte la II Stagione di “Skené risto-teatro”

Dopo la passata stagione, che ha visto sul palco più di cinquanta artisti, fra musicisti, attori, registi e ospitato personaggi illustri come Dacia Maraini, Oliviero Beha, Gigi Proietti, Venerdì 27 settembre parte la seconda stagione del risto-teatro della Capitale presentando alcune novità.
Da quest’anno infatti la direzione artistica è affidata a Carlo Dilonardo, precedente responsabile organizzativo, e il locale rinnova la parte della ristorazione col neo-chef Simone, che proporrà un menu con elaborazioni sfiziose incentrate su elementi BIO e venendo incontro a chi predilige il VEGETARIANO.
Si potrà sperimentare il ristorante, a prescindere dall’evento, dal Mercoledì al Sabato sera.

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settembre 25, 2013 Posted by | teatro | , | Lascia un commento

Skené risto-teatro: programmazione 11, 12 e 14 aprile‏

Giovedì 11 aprile

CI RITORNI IN MENTE
Una serata con le più belle canzoni di Lucio Battisti
interpretate da Tonino Tiberi & i Numerouno

Inizio Cena: 20.30
Inizio spettacolo: 22

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Venerdì 12 aprile
PAROLE E MUSICA NELLO SPAZIO E NEL TEMPO
più di un reading, più di un concerto

Idea originale e regia di Fabio Costa
Fabio Costa – Chitarra e voce
Elettra Zeppi – Voce narrante
Fabio Fantozzi – Voce recitante

Da un’idea di Fabio Costa, un susseguirsi di musiche classiche e moderne alternate a scritti vari legati da una storia comune alle identità artistiche e culturali dei diversi popoli nei momenti della loro esistenza. Non solo, quindi, un insieme di opere d’arte ma un percorso riflessivo e divertente attraverso l’unitarietà e l’universalità del pensiero e del sentire umano.
 
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Domenica 14 Aprile – ore 17:30
Caterina Casini in
OGGI STO COSI’
Testi di Caterina Casini, Giovannella Ciorciolini
Regia di Lydia Biondi
Interpreti: Caterina Casini e Alfredo Messina
Alla fisarmonica: Alfredo Messina
Maschere di Anna Sernicola
Scenotecnico: Massimo Tomaino

La maschera di una Gatta, dall’alto dei tetti, parla in versi e osserva gli umani e i loro strani comportamenti, introducendo ogni volta personaggi che vivono i problemi della nostra contemporaneità.
Caterina Casini, che di questo spettacolo è interprete e coautrice insieme a Giovanna Ciorciolini, propone così una camaleontica sequenza di figure femminili tragicomiche, donne catturate nelle loro contraddizioni più eclatanti: la Badante russa, la Serial killer, la Separata in cerca di vendetta, la Maestra esasperata, la Sofisticata che ormai non prova più nulla e infine la Statua della Libertà che ironizza sui signori del mondo.
Il gioco innescato è vivace e imprevedibile, espresso dalla duttilità vocale inconfondibile e dalla complicità di un corpo che compone immagini provenienti da un’osservazione ironica della realtà. La fisarmonicista Roberta Montisci diventa anch’essa personaggio e le sue musiche fanno da contrappunto alle trasformazioni dei personaggi, con un suono ricco di contaminazioni tra jazz, popolare italiana e reggae.
La regia di Lydia Biondi ha conferito allo spettacolo una leggerezza di gusto quasi francese, sottolineando attraverso il movimento e il gioco comico l’ironia della scrittura.

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Domenica 14 Aprile – ore 21:30

SOLO TU HAI LE CHIAVI DEL TUO CUORE
di Roberta Calandra
con Barbara Mazzoni
Camilla si sveglia ed è la solita giornata di merda! Senza lavoro, senza soldi e sola… DISPERATAMENTE sola! Ma una sorpresa l’attende… una bizzarra mail la spingerà a cambiare la sua vita. Sarà solo la solita stupida catena di Sant’Antonio o l’inizio di una vera rivoluzione umana?
Tra gag, monologhi e deliri Barbara Mazzoni presenta questo breve monologo di Roberta Calandra che ironizza sulle rivoluzioni new age di quest’epoca.
Buon divertimento e non dimenticate: solo voi avete le chiavi del vostro cuore!

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Ufficio Stampa Elisabetta Castiglioni

aprile 7, 2013 Posted by | teatro | , | Lascia un commento

Skené risto-teatro: programmazione dal 13 al 17 marzo‏

10 Ragazze per Skené“, ecco i prossimi incontri:

 

 

 

 

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Mercoledì 13  marzo
VESPER’S JULIE’S BURLESQUE SHOW
 
Una serata fuori dagli schemi, una cena intermezzata dalle performance di burlesque di una delle più note artiste di quest’arte.
Cinque diverse performance a raccontare la metafora del bisogno di ogni donna di liberare il suo corpo e di rappresentarlo con ironia e umorismo per offrire un ritratto divertente di alcuni cliché femminili, uno specchio sulla vita delle donne e sulle loro abitudini.
Vesper Julie ci accompagnerà nell’universo burlesque, oscillando tra richiami “classici” e tentazioni più contemporanee: dall’eleganza sospesa della Danza con i ventagli (eseguita secondo codici old style), a contaminazioni meno “ortodosse” (dall’omaggio alla “bomba” cartoon Jessica Rabbit fino al gusto per l’illusionismo e l’universo circense).
Vesper Julie, performer burlesque,ispirata alle dive hollywoodiane e all’iconografia delle esplosive pin up anni ’50. Nei panni della “rossa” Vesper, ha partecipato al talent show Lady Burlesque, arrivando in finale.
Inoltre ha partecipato allo spettacolo “resident”, al teatro Arciliuto di Roma, Lady Burlesque Cabaret, ed è stata la “primadonna” di Burlesque – Dalla Foglia alla voglia, diretta dal Maestro dello spettacolo leggero Gino Landi, in scena al Salone Margherita, da marzo a maggio 2012.

Inizio spettacolo: 21
N.B. Solo per questa serata le portate verranno servite intervallate dalle esibizioni.

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Giovedì 14, Venerdì 15, Sabato 16 e Domenica 17 marzo
DONNE IN CERCA DI GUAI

monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva
con Franca Abategiovanni, Alina Avagliano, Veronica Liberale, Claudia Mei Pastorelli, Nika Perrone

Quattro donne talentuosissime … soprattutto nel cacciarsi nei guai, irrompono in scena con un energia travolgente. Si propongono con i loro stupori e gli entusiasmi che le contraddistinguono, in una girandola di eventi che le porta a confessarsi con spudoratezza e clamore. Buffe, curiose, inarrestabili si fanno trascinare dalla febbre da palcoscenico e diventano protagoniste di uno spettacolo “involontario” che le elettrizza fino allo spasimo. Dapprima ritrose poi via via sempre più intraprendenti, queste nostre “piccole donne” scopriranno a loro insaputa di essere molto meno piccole di quello che credono. Una commedia nella commedia, un copione che si dipana e si evolve con esiti imprevedibili… e il pubblico, parte integrante dello spettacolo-performance, verrà coinvolto in questo gioco esilarante e perché no… forse mai visto sulle tavole di un palcoscenico.


Giovedì,Venerdì, Sabato:
Inizio spettacolo: 22

Domenica:
Inizio Spettacolo: 18

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Domenica 17 marzo
MANHATTAN FELLOWS
presenta
CHIAMATEMI WOODY

con Pierpaolo De Mejo – voce e chitarra
Valerio Cosmai
– voce, chitarra e pianoforte
regia:  Pierpaolo De Mejo
arrangiamenti: Valerio Cosmai
aiuto regia: Ludovica Bei
luci e fonìa: Francesco Bàrbera

CHIAMATEMI WOODY ripercorre le gesta comiche di Woody Allen. Manhattan è il suo regno e dietro ai suoi occhiali si nascondono vizi e costumi della società newyorkese anni ‘50 in piena fermentazione culturale e artistica. I suoi monologhi più celebri e le sue personalissime riflessioni sul Cinema e sulla vita. Il tutto accompagnato da musica dal vivo, brani celebri che raccontano la New York e l’America di quegli anni (da Simon&Garfunkel ai Velvet Underground etc.) e ovviamente… il jazz!

Inizio spettacolo: 21

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Ufficio Stampa Elisabetta Castiglioni

marzo 13, 2013 Posted by | teatro | , | Lascia un commento

Skené risto-teatro: programmazione 6, 8 e 10 marzo‏

Nell’ambito della rassegna “10 Ragazze per Skené“, ecco a seguire i prossimi incontri:

 

 

 

Mercoledì 6 marzo

ALESSANDRO FONTANA
FINCHE’ C’E’ MUSICA… C’E’ SPERANZA

ospite Marco D’Ambrosio
 
Ascoltare Alessandro Fontana, la prima voce maschile ad interpretare a fondo il repertorio di Mina con il plauso del figlio Massimiliano Pani, che ha collaborato con Ennio Morricone e Nicola Piovani, cantare le più belle canzoni della musica italiana e internazionale ha la forza coinvolgente e vivificante di un tuffo dalle più alte cascate dei mari del sud. Una voce eclettica, travolgente, che vi emozionerà, toccando con leggerezza tutti i generi musicali, ma con intensità, passione. Canzoni tutte da cantare. Per sognare, vivere, amare.
Ospite MARCO D’AMBROSIO uno dei più interessanti cantautori della nuova generazione.

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Venerdì 8 marzo – Domenica 10 marzo

DESDEMONA, OFELIA, GIULIETTA E LE ALTRE…

scritto e diretto da Donatella e Valerio Mei

con Barbara Abbondanza, Francesca Della Sala,  Donatella Mei, Olga Garofalo

I cinque personaggi femminili più famosi della tragedia Shakespeariana: Desdemona, Ofelia, Giulietta, Caterina (la bisbetica domata) e Lady Mac (che in questo spettacolo sarà Lady MacDonald, un imprenditrice vegana che con successo gestisce la sua catena di fast food vegetariani), completamente rivisitati in chiave comica, si intrecciano in una esilarante attualità.
Lontanissimi dalla tragedia, i personaggi, che interagiranno col pubblico in sala, pur mantenendo la motivazione shakespeariana si salveranno tutti, mentre un Romeo sfacciatamente donna farà il suo spiazzante outing confessando di essere un Capuleti e non un Montecchi.

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Ufficio Stampa Elisabetta Castiglioni

marzo 6, 2013 Posted by | teatro | , | Lascia un commento

Skené risto-teatro: programmazione 6-10 febbraio‏

Nell’ambito della rassegna “10 Ragazze per Skené“, ecco a seguire i prossimi incontri:

 

 

 

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Mercoledì 6 febbraio
EYES WINE SHOT

con
Giuseppe Gandini & Gianantonio Martinoni

Uno spettacolo sul vino, la sua chimica, la sua storia, la sua poesia e il suo linguaggio. Uno spettacolo dove si ride, si impara e ci si emoziona.
Uno spettacolo… da sorseggiare in relax.

La compagnia Artinedite attiva da anni nel territorio italiano lancia per il 2012 una nuova idea di degustazione: La Degustazione con Spettacolo. Un vero e proprio spettacolo sul vino, la poesia, la sua storia e la sua chimica.
Si tratta di accompagnare all’assaggio del vino una serie di letture e invenzioni sul vino di grandi scrittori e poeti oltreché una rilettura ironica dei vari modi di scrivere sul vino.
E’ un modo nuovissimo e divertente di vivere un momento di aggregazione e incontro assai ‘di moda’ in questo momento, la degustazione appunto.
I testi ‘utilizzati’ vanno dalla Ode al Vino di Pablo Neruda, a Barbera e Champagne di Gaberiana memoria.
Lo spettacolo inoltre rilegge in senso ironico le guide sul vino mettendo in evidenza i vari punti di vista che si possono avere sullo stesso vino, e al tempo stesso divertendo il pubblico che – quando è possibile – ascolterà la descrizione proprio del vino che sta assaggiando.

 

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Giovedì 7 febbraio – Venerdì 8 febbraio
ESERCIZI DI STILE

di Raymond Queneau
Traduzione di Umberto Eco
regia Leonardo Franchini
con Annalisa Morsella
musica di Alfeo Pacher

Dati i tempi e se non ci fosse un giusto copyright di Victoria Chaplin e Jean Baptiste Thierrée, lo spettacolo si potrebbe forse intitolare Le Cirque Imaginaire 2.0. La performance di questo Esercizi di stile, nella traduzione del guru della semiologia italiana Umberto Eco, vede infatti impegnati due interpreti, Annalisa Morsella e Alfeo Pacher,  in funambolismi di carattere del tutto particolari. Partendo dal famoso testo di Raymond Queneau, lo spettacolo – in scena allo Skené di Roma il 7 e l’8 febbraio – attraversa a ritmo serrato le possibilità offerta da diversi punti di vista linguistici su un unico banale fatto. Ma il “circo” non si limita a questo: rivisitando una nobile e riverita tradizione musicale – la “czarda” ungherese rielaborata da Vittorio Monti – fa fiorire decine di variazioni su un tema proposto all’inizio dal concertista, che si rivela essere uno spericolato esploratore delle possibilità delle note.
Tutti ricordano una delle scene clou di Amadeus di Milos Forman, quella dove il giovane compositore improvvisa variazioni sul tema offertogli da Salieri. Ebbene, in questa scintillante serata il gioco viene riproposto più e più volte, con invenzioni sempre nuove.
Un divertimento “colto” e di elevate origini, che tuttavia è godibile anche sul semplice piano spettacolare, un finto cabaret che trascina lo spettatore in un vortice di risate senza mai dimenticare di danzare con alcuni dei grandi della cultura contemporanea.In concomitanza con lo spettacolo, sui ogni tavolo del risto-teatro saranno presenti ghiotti assaggi di due formaggi del Caseificio Sociale di Sabbionara (TN) e pregiati assaggi di una piccola ma rinomatissima distilleria di grappa trentina: la Marzadro.

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Domenica 10 febbraio
WATERMELON BAND

Giselia Oliverio – voce
Andrea Bongiovanni – batteria
Roberto Martina – chitarra
Luca Franco – basso

La “Watermelonband” è quartetto jazz formatosi nel 2011 all’interno dei laboratori di improvvisazione della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e prende il nome da un brano musicale jazz composto da Herbie Hancock.A guidare il gruppo è la cantante argentina Gisela Oliverio che presenta un repertorio di brani standard jazz e latino-americani ed è accompagnata alle chitarre da Roberto Martina, al contrabbasso da Luca Franco e alla batteria da Andrea Bongiovanni. Il quartetto rende omaggio ad alcuni grandi compositori di riferimento, da Miles Davis a Herbie Hancock a Tom Jobim, con incursioni nella canzone popolare.La band esordisce esibendosi in diversi locali romani, Baffo della Gioconda, Theatre Cafè, Coffee Pot, Cantina Jazz, Folksstudios,  SoulKicthen, la Boa, la Calzoleria e  Fonclea.

 

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Ufficio Stampa Elisabetta Castiglioni

 

febbraio 5, 2013 Posted by | teatro | , | Lascia un commento

Skené risto-teatro: programmazione 30 gennaio – 3 febbraio‏

Nell’ambito della rassegna “10 Ragazze per Skené“, ecco a seguire i prossimi incontri:

 

 

 

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Mercoledì 30 gennaio
MARINA FIORENTINI JAZZ QUARTET
UNEXPECTED STRING
Concerto in memoria di Cristian Panetto

Titto Ceccarelli – chitarra
Frank Antonucci – basso
Alessandro Cioffi – batteria
Marina Fiorentini – tastiere e voce

Marina Fiorentini presenta dal vivo il suo ultimo project, Unexpected String, singolare proposta discografica cd + dvd, che la riporta sotto i riflettori anche nel nostro paese con un messaggio musicale globale che ha le sue radici nell’attuale scena newyorkese, di cui è da anni protagonista e parte integrante. Unexpected String è un interessantissimo progetto di jazz d’avanguardia comprendente un cd registrato in Brasile e un dvd realizzato a New York. L’avant-jazz (acronimo di avant-garde jazz) è uno stile musicale basato principalmente sull’improvvisazione, che combina elementi di composizione di musica contemporanea d’avanguardia con spunti improvvisativi di stampo jazzistico. Per il suo ritorno in Italia, Marina Fiorentini ha aggiunto al repertorio anche alcuni brani Jazz standard e brani suoi originali, che hanno facilitato la comprensione della musica improvvisata, per rivolgersi anche al pubblico che segue il Jazz tradizionale, non solo gli amatori dell'”avant-jazz”.
Il concerto è dedicato a Cristian Panetto, sassofonista del gruppo venuto improvvisamente a mancare qualche giorno fa.

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Giovedì 31 gennaio – Venerdì 1 febbraio
ANNA CAPPELLI

di Annibale Ruccello
con Serena Ventrella
regia Maria Antonia Fama

Quasi sempre una tragedia comincia con una risata. E’ la crudeltà dell’esistenza, e anche quella del teatro che porta in scena la vita, con le sue assurdità. All’inizio di questa storia nessuno potrebbe immaginare cosa sta pensando Anna, una donna di provincia semplice, colorata. Anche un po’ naif. Annibale Ruccello delinea in questo suo testo un personaggio insospettabile, che cucina a fuoco lento la sua ossessione: quella del pronome MIO, un desiderio disperato di possesso che diventa una voragine, una fame insaziabile di sentimenti. Così Anna Cappelli spalanca la bocca ad un ingorgo di parole, rivolte a un interlocutore presente, ma irrimediabilmente assente, perché nascosto dove meno ci si aspetterebbe. Nella messa in scena di Maria Antonia Fama, Serena Ventrella si muove intorno a un lungo tavolo, dove il piano del ricordo e quello del qui ed ora irreparabile si incrociano. Gli spettatori-commensali sono gli ospiti d’onore di una cena molto speciale. A decidere il menù della serata sarà Anna, che supporta le sue ragioni con una logica incontestabile:“Io non posso sopravviverti, o ti perderei di nuovo. E io non posso concedermi il lusso di perderti di nuovo” . Se le regole dell’esistenza contemplano l’assurdo della perdita, la risposta umana non può che essere il delirio.

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Sabato 2 febbraio – Domenica 3 febbraio
LETTERE D’AMORE

di Dacia Maraini
con Annalisa Picconi
regia Roberto Agostini

Spettacolo rappresentato alla Dante Alighieri Society di Boston e alla Mary Hall dell’Università di Sogang, Seoul, a cura dell’istituto di cultura italiana, debutta per la prima volta a Roma.
Dall’insolito incontro tra due scrittori lontani e poliedrici come Dacia Maraini e Gabriele D’Annunzio, prende vita una drammaturgia di indubbio fascino.
Il “Vate” è uomo dal tratto eroico ed eccentrico, capace di suscitare favolose e trionfali fantasie. Dacia Maraini è un’autrice elegante, la sua scrittura ricca di immagini è sempre accompagnata da uno stile levigato, essenziale, che ben si accorda con le voci necessarie e urgenti di un teatro di impegno civile.
V’è un incontro possibile tra le lontananze di due scrittori così diversi, ed è nella ricchezza dei registri linguistici, unita alla volontà di affermare il potere della parola, di porlo al centro dell’azione teatrale, senza rinunciare a momenti di grande lirismo.
In questo felice esperimento drammaturgico convivono armoniosamente le appassionate lettere di D’Annunzio a Barbara Leoni e gli interventi di Mara, il personaggio femminile creato da Dacia Maraini.
La trama.
Mara, frugando tra gli oggetti della madre defunta, scopre una scatola contenente delle vecchie lettere d’amore. Leggendole si accorge che sono indirizzate a sua madre Barbara. Il mittente non è suo padre, ma un non meglio identificato Gabriele. Mara è perplessa, non riesce a credere che sua madre, una donna semplice e tutta dedita alla vita domestica, avesse, negli anni del secondo dopoguerra, una vita parallela fatta di passione e trasgressioni.
Il carteggio tra questa madre “sconosciuta” e il misterioso Gabriele condurrà Mara ad un inatteso finale.

Domenica 3 febbraio lo spettacolo inizierà alle 18,30. Alla rappresentazione sarà presente l’autrice, DACIA MARAINI.

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Ufficio Stampa Elisabetta Castiglioni

 

gennaio 30, 2013 Posted by | teatro | , | Lascia un commento

Skené risto-teatro: programmazione dal 23 al 27 gennaio‏

Nell’ambito della rassegna “10 Ragazze per Skené“, ecco a seguire i prossimi incontri:

 

 

 

 

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Mercoledì 23 gennaio
CHROMA KEY
La chiave della musica apre le porte del cinema

Alessandro Greggia – Pianoforte e chitarra
Francesca Cinanni
– Voce
Un viaggio attraverso le canzoni che hanno fatto la storia del cinema dall’avvento del sonoro ad oggi. Da Hollywood a Cinecittà, passando per Lisbona, Madrid, Parigi ed altre realtà della settima arte.
Alessandro Greggia, pianista e compositore modenese, collabora da anni con Tosca e Rudy Marra, e compone musica per teatro.
Francesca Cinanni,ballerina, cantante, attrice, inizia la carriera come danzatrice e cantante in matinée al Sistina, proseguendo con la Compagnia della Rancia in musicals quali Hello Dolly e Nunsense.

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Giovedì 24 – Venerdì 25 gennaio
LE DUE SORELLE

di Alberto Bassetti
con Simona Masilotti e Roberta Gesuè
regia di Massimo Roberto Beato e Jacopo Bezzi
 
Atto unico in cui due giovani sorelle, nell’attesa di un improbabile autobus meditano sul loro futuro di attrici che hanno appena visto fallire la propria piccola compagnia teatrale. Non di “teatro nel teatro” si tratta, bensì di un momento decisivo nella vita delle due protagoniste: Susanna, sorella maggiore, cerca di comunicare qualcosa di importante a Francesca, ma quotidianità e antiche abitudini offrono troppo spesso l’occasione per rimandare l’attimo in cui affrontare la questione. Francesca vive solo di teatro, ed è all’oscuro di ciò che realmente tormenta la sorella e non vede l’ora di tornare a casa. Tra le pieghe di un dialogo leggero e spesso divertente, si svolge intenso e di grande spessore drammatico, portando ad un epilogo inatteso.

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Sabato 26 – Domenica 27gennaio
CROCCANTE E PINOLI
di Antonella Ottai
con Adonella Monaco e Silvia Grande
musiche dal vivo di Marco Paolucci
regia Alessandra Felli

Andando via di casa una figlia chiede alla madre alcune ricette. Un gesto di continuità che si affida ai sapori assopiti nelle consuetudini domestiche. A destarli è la voce narrante che, con il suono vivo della musica, ascolta pratiche, occorrenze, affetti in cui si producono. Da una ricetta a un’altra le storie del cibo avvicendano i loro racconti. La scena recita le pietanze che la cucina elabora: il pubblico si nutrirà di un cibo che diventa narrazione e di una narrazione che diventa cibo.
Dal libro Il croccante e i pinoli di Antonella Ottai un racconto teatral-gastronomico che si snoda sulle ricette dei piatti di famiglia, divisi tra le tradizioni magiare, abruzzesi e di Costantinopoli per ricordare l’importanza della cucina come significativo luogo della memoria.

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Ufficio Stampa Elisabetta Castiglioni

 

gennaio 23, 2013 Posted by | teatro | , | Lascia un commento

Skené risto-teatro: programmazione dal 17 al 20 gennaio‏ – Roma

Nell’ambito della rassegna “10 Ragazze per Skené“, incontri ravvicinati con autrici, registe, attrici, il risto-teatro questa settimana propone un’imperdibile Cena-Spettacolo dedicata al Rinascimento ed un testo che parla di violenza alle donne

 

 

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Giovedì 17-Venerdì 18 gennaio
MATURINA FANTESCA, EREDE di LEONARDO DA VINCI di e con Patriza La Fonte

Quel che resta del genio prima che l’eredità venga divisa, nelle confidenze e ne’ singolari ragionamenti della domestica Maturina che “in remuneratione de’ suoi boni servitii n’ebbe per testamento due ducati e due vestiti”.

Amboise, novembre 1519.
In un disimpegno accanto alla cucina nel maniero di Clos Lucé gli scritti e alcuni ritratti su tavola attendono di essere consegnati agli eredi di Leonardo da Vinci, morto il 2 maggio, mentre era ospite del re Francesco I. Maturina, che ha vissuto accanto a Leonardo negli ultimi anni, si è fatta una sua idea delle cose e delle persone, e non mancherà di dirne ai visitatori in un discorrere in volgare cinquecentesco di sapore fiorentino. E se essi pure non son quelli che lei attende, avranno la bontà di non darlo troppo a vedere.

 

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Sabato 19 – Domenica 20 gennaio
LE MIE DONNE di e con Rosalba Mereu
musiche di Miriam Chiappi

“La violenza sulle donne non è una novità. La novità, secondo me, è l’attenzione che – finalmente – si “concede” a queste tragedie. La rabbia, l’ignoranza, la debolezza di spirito, portano alcuni maschi, che non sono Uomini, a cercare un capro espiatorio, qualcuno più debole e succube, che si concluda o no con un omicidio, “Sotto la mia furia riesco a sentirmi almeno per un attimo “vincitore”.
Questo il pensiero, neanche tanto nascosto dei violenti–violentatori. Da queste considerazioni sono partita alla ricerca di un’idea che potesse rappresentare il capovolgimento di questa convinzione di troppi: noi Donne non siamo poi così deboli, né succubi; noi sappiamo, possiamo e dobbiamo imparare a difenderci, non solo fisicamente ma soprattutto mentalmente e intellettualmente, dobbiamo sentirci ciò che siamo: persone degne di esistere.
Magari appoggiandoci a vecchie storie tramandate, dalla Bibbia ai racconti di Primo Levi e anche – perché no – ricordarci che intorno al 1300 in Sardegna una Donna che governava, promulgò un Codice di leggi – Civile e penale – che prendeva in considerazione la Donna come persona giuridica (stupro- eredità dei beni- etc..) dandole quei diritti che solo nel 1992 abbiamo ottenuto dalla Costituzione Italiana”.

 

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Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni

gennaio 14, 2013 Posted by | teatro | , | Lascia un commento

Skené risto-teatro: programmazione 21-25 novembre‏ (Roma)

 
 
 
Mercoledì 21 novembre


TWO LADIES IN JAZZ  con Francesca Faro e Silvia Manco

Francesca Faro
Francesca Faro è una delle voci più interessanti dal jazz tradizionale e dello swing. Studia canto jazz con Cinzia Spata, frequenta seminari con Bob Stoloff, Maria Pia De Vito, Susanna Stivali, Shawnn Monteiro, Roberto Gatto, Paolo Damiani, Maurizio Giammarco, Rosario Giuliani, Giovanni Tommaso, Enrico Pieranunzi, Marvin Stamm, Kenny Werner, Marcus Miller. Ha lavorato per il teatro, per colonne sonore televisive e cinematografiche, cantando per la Virgin e la BMG. Insegna canto jazz, tiene laboratori presso del scuole medie del Comune di Roma. È laureata in Storia della musica presso l’Università degli Studi Roma Tre.

Silvia Manco
Pianista, cantante, compositrice, autrice di testi, arrangiatrice, si diploma al Conservatorio di Lecce e studia presso l’U.M. di Roma. Collabora con Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Gegé Telesforo, Renzo Arbore, Sandro Deidda, Dario Deidda, Fabio Zeppetella, Lino Patruno; in ambito pop con Massimo Ranieri (tour 2009) e Arisa (Sanremo 2010); a teatro con Giorgio Albertazzi e Pietro Garinei.
Tra i suoi dischi: Big city is for me, Afternoon songs, Casa Azul. Nel 2008 il suo brano ‘Ntartey vince come migliore composizione jazz all’interno della rassegna Piacenza Jazz.

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Giovedì 22 novembre

COMEDY LIVE con Federico Perrotta e gli Attori Animati

Dopo 10 anni, gli ATTORI ANIMATI tornano sul palco che li ha visti debuttare ed essere protagonisti ogni giovedì con grande successo per un’intera stagione! Da allora, sia individualmente che come gruppo, hanno fatto molta strada: dalle tournée nei teatri di tutta Italia, alle partecipazioni televisive e cinematografiche. È quindi con enorme gioia (e una punta di commozione) che si propongono in questo “ritorno alle origini”, con un progetto totalmente nuovo. Prendendo ispirazione dall’NBC SATURDAY NIGHT LIVE e dal MONTY PYTHON’S FLYING CIRCUS, gli ATTORI ANIMATI portano in scena uno spettacolo composto di sketch comici, che si avvicendano o si fondono l’uno nell’altro in una giostra continua di risate e divertimento. A intervallare gli sketch, ogni sera è prevista la presenza di un ospite musicale, che si esibirà in due numeri “unplugged” proponendo materiale proprio o cover di grande successo.

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Venerdì 23/ Sabato 24/ Domenica 25 novembre    
Carlo Molfese – MEMORIE DI UN IMPRESARIO

Regia di Marco Simeoli

Con le Memorie di un impresario, ovvero in principio era il teatro, Molfese racconta la sua storia. Questo napoletano doc, rappresenta in realtà un pezzo importante della storia recente del teatro a Roma. Fu lui che nel lontano 1976 creò il primo vero Teatro Tenda a piazza Mancini, si inventò, insomma, il primo palcoscenico popolare non fatto di mattoni, non chiuso in un palazzo, senza velluti, senza poltrone rosse. L’ idea di un teatro «mobile» e non «stabile», potenzialmente itinerante, aperto a un pubblico non borghese. In altri termini, per quell’ epoca, un’autentica rivoluzione. Un teatro non convenzionale, che però, fino al 1984, ospitò il meglio della creatività teatrale del momento. È questa bella avventura personale e artistica che Molfese racconta nello spettacolo. Un’ agile carrellata, divertente e ironica, attraverso i ricordi di questo eclettico artista, diventato poi impresario, tra gustosi aneddoti, poesie, molte canzoni e «macchiette», cercando di riportare al pubblico le memorie di quell’esperienza con un tour nei teatri romani per andare a ringraziare e salutare il pubblico che ancora ricorda quella esaltante avventura e quelli più giovani che ne hanno sentito parlare.

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Gustatevi la (S)cena
Questa settimana gli chef Laura Galli ed Emanuel Casali propongono:
Antipasto
Crostini alla Skené
Primo
Fusilli con sugo di involtini
o
Minestra di lenticchie con spaghetti spezzati
Secondo
Involtini alla romana
o
Parmigiana di cardi
Contorno
Broccoletti
o
Insalata
Dolce
Torta di ananas
o
Mousse di mascarpone con brunoise di pere e sbriciolata di frolla alle castagne

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Il martedì lo Skené ospita il laboratorio teatrale diretto da Beatrice Gregorini (La Fabbrica), dove avranno luogo corsi di dizione, reading, seminari e approfondimenti tecnici.
Il lunedì, invece, spazio ad eventi speciali, rassegne cinematografiche, inaugurazioni di mostre ed incontri con professionisti del settore il cui calendario è tuttora in corso di definizione.

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Per maggiori informazioni: www.skeneroma.it

Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni

 

 

 

novembre 19, 2012 Posted by | teatro | , , | Lascia un commento

Skené risto-teatro: programmazione 7-11 novembre‏

SKENE’, il nuovo accogliente risto-teatro della Capitale vi invita a visitare gli spazi rinnovati dell’ex cabaret AlFellini e a provare l’esperienza di cena e spettacolo all’insegna della buona tavola (con cambi settimanali di menù) e dell’entertainment leggero ma di pensiero.

 

 

Questa la prossima programmazione:

 

Mercoledì 7 novembre
MARCO TISO MEETS … Alessandro Contini

Un progetto squisitamente classico dedicato alle intramontabili canzoni americane che compositori autorevoli come George Gershwin, Duke Ellington, Cole Porter e molti altri hanno scritto per i musical di Broadway, per gli spettacoli nei teatri di Harlem e per numerosi film hollywoodiani di ieri e di oggi regalandoci colonne sonore indimenticabili. Dalla voce di Alessandro Contini (solista  dell’orchestra dei Big Night Jive e di diverse Big Band Romane) e dal tocco pianistico di Marco Tiso (già noto come arrangiatore e direttore d’orchestra in vari ambiti) una selezione di intramontabili standard immortalati in magnifiche incisioni da artisti come Ella Fitzgerald, Louis Armstrong, Betty Carter e Ray Charles.

Giovedì 8 / Venerdì 9 / Sabato 10 / Domenica 11 novembre    
LE PICCOLE COSE

Commedia in un atto liberamente tratta dai racconti di Stefano Benni
Con Daniela Amato, Paolo Camilli, Francesco Falabella
Regia e Adattamento di Daniela Amato
Dal corto Pari e Patta, vincitore del Festival Nazionale di Corti “In Breve” (Teatro Quarticciolo, Roma), in finale al Teatro Puccini di Firenze.
Premio Giuria di “Autori nel cassetto, Attori sul comò” al teatro Lo Spazio di Roma
Una cartomante, una ragazza timida e impacciata, un signore con l’ombrello, due giovani innamorati, un barista investigatore, un uomo e il suo cockerino, una hostess senza pilota, un fratello inaspettato, infine un uomo e una donna al ristorante… luci  morbide,  pochi  tavoli,  molti  bicchieri.  Luci  abbaglianti,  molti tavoli, pochi bicchieri. Amore e odio. Cip e ciop. Anzi, Qui, Quo e Qua. Paolo, Francesco e Daniela. Uno, nessuno e centomila… ma stiamo divagando. E, lo faremo per tutto lo spettacolo, è una promessa!

Gustatevi la (S)cena
Questa settimana gli chef Laura Galli ed Emanuel Casali propongono:
Antipasto
Involtino di radicchio e prosciutto o Crostino allo Skené
Primo
Gnocchi con vellutata di zucca o Penne al ragout di agnello
Secondo
Scaloppine di maiale cacio e pepe o Arista al forno con mele
Contorno
Spinaci burro e parmiggiano o all’agro o Insalata
Dolce
Crumble di pere  o Castagnaccio

Il martedì lo Skené si trasformerà in un laboratorio teatrale, diretto da Beatrice Gregorini (La Fabbrica), dove avranno luogo corsi di dizione, reading, seminari e approfondimenti tecnici.
Il lunedì, invece, spazio ad eventi speciali, rassegne cinematografiche, inaugurazioni di mostre ed incontri con professionisti del settore il cui calendario è tuttora in corso di definizione.

Per maggiori informazioni: www.skeneroma.it

Formula FULL (cena + spettacolo): € 35 (bevande escluse)
Formula EASY (spettacolo + consumazione): € 15
Formula DINNER (solo cena): € 25 (bevande escluse)

Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni

novembre 7, 2012 Posted by | teatro | , , , , | Lascia un commento