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“Sulla Via della Seta” Antichi sentieri tra Oriente e Occidente – Palaexpo dal 27 ottobre al 10 marzo 2013 –

Dal 27 ottobre al 10 marzo 2013 al Palazzo delle Esposizioni la mostra “Sulla Via della Seta. Antichi sentieri tra Oriente e Occidente”, organizzata dall’ American Museum of Natural History, New York con l’Azienda Speciale Palaexpo e Codice – Idee per la Cultura.

Più di 150 manufatti originali tra opere d’arte, tessuti, parati, oggetti in vetro e bronzo provenienti da prestigiosi musei di tutto il mondo, oltre a modelli, mappe, ricostruzioni, percorsi interattivi e video installazioni.

Una storia completa e avvincente di quell’intreccio di itinerari tra Oriente a Occidente che vanno sotto il nome, appunto, di “Via della Seta”, percorso, tra il VII e il XIV secolo, da mercanti, pellegrini, esploratori per scambiare merci preziosissime, diffondere culture e religioni, conoscere mondi lontani.
 

Quattro città simbolo lungo la “Via della Seta” – Chang’an, l’odierna Xi’an, la capitale cosmopolita della dinastia cinese dei Tang; Turfan, città oasi del deserto del Gobi; Samarcanda, grande centro mercantile e culturale; e infine Baghdad, capitale del mondo islamico e sede del califfato – danno il titolo ad altrettante sezioni della mostra.

Una sezione, L’Italia, la seta, l’Oriente, realizzata in esclusiva per l’edizione italiana dai curatori Luca Molà, Ludovica Rosati e Alexandra Wetzel, approfondisce il rapporto di alcune città italiane – soprattutto Venezia e Genova – con l’estremo Oriente negli ultimi secoli del Medioevo: fonti documentarie testimoniano la presenza di un nutrito nucleo di mercanti italiani nella Persia e nella Cina dell’epoca.
 
Video, documenti e ricostruzioni raccontano le tecniche che si sono diffuse grazie all’apertura delle nuove rotte: la sericoltura e la fabbricazione della seta, le tecniche di irrigazione, la fabbricazione della carta, la lavorazione dei metalli e del vetro, l’invenzione di straordinari meccanismi come la riproduzione di un orologio ad acqua della Baghdad del XIII secolo. I visitatori possono ascoltare la riproduzione del suono di antichi strumenti musicali e scoprire il funzionamento di un antico astrolabio.

 

Tra i manufatti in esposizione, alcuni mai esposti al pubblico, come la dalmatica del parato di papa Benedetto XI, confezionata con sete di provenienza asiatica e tessuti italiani di ispirazione orientaleggiante; la fiasca cinese ottagonale del Museo di Arte Medievale di Arezzo, tra i primi vasi decorati in bianco e blu approdati in Europa; il manto di san Secondo del XIII secolo, proveniente da Venezia, che testimonia delle nascenti manifatture della seta in Italia. Tra i documenti, il manuale di mercatura, il più famoso e completo manuale medievale ad uso dei mercanti, compilato dall’uomo d’affari fiorentino Balducci Pegolotti attorno al 1330/40, che vi descrive monete, misure, dazi e merci per ogni piazza commerciale importante in Europa, nel Mediterraneo e in Medio Oriente, e inserisce molte informazioni anche sul commercio con la Persia e la Cina.

Nella sezione La mostra riunisce inoltre per la prima volta un insieme di documenti originali sulla lunga esperienza in Oriente del più grande viaggiatore italiano di tutti i tempi, Marco Polo: il testamento, l’inventario dettagliato degli oggetti che gli appartenevano e versioni manoscritte o a stampa del Milione, il testo che più ha contributo alla conoscenza dell’Asia in Occidente.

 

Correlate alla mostra, sono in programma sempre al Palazzo delle Esposizioni tre iniziative di approfondimento: “Incontri sulla Via della Seta” ciclo di appuntamenti con studiosi, scrittori, giornalisti, scienziati e viaggiatori, tra i maggiori esperti dell’argomento; la rassegna cinematografica “A Oriente!”, alla scoperta della Via della Seta attraverso il cinema; “Fatti un film”, II edizione del concorso internazionale per cortometraggi, inediti e non, che invita gli autori cinematografici a ripensare i temi della mostra. Per bambini e ragazzi, il Laboratorio d’arte propone da domenica 28 ottobre Trame d’oriente, visita e laboratorio.

 

La Mostra, che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è organizzata da American Museum of Natural History di New York in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo e Codice. Idee per la Cultura, Torino; Museum at Marina Bay Sands, Singapore; National Museum of Australia, Canberra, Australia and Art Exhibitions Australia; National Museum of Natural Science, Taichung, Taiwan e United Daily News, Taipei, Taiwan.

A cura di Mark Norell (AMNH) con William Honeychurch (Yale University) e Denise Patry Leidy (The Metropolitan Museum of Art, New York).

 

Info www.palazzoesposizioni.it

 

 

ottobre 27, 2012 Posted by | cultura roma, mostre | , | Lascia un commento