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Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente – Edizione straordinaria: “AUDACE COLPO DELLA CARITAS”

Edizione straordinaria. Da fonte attendibile apprendiamo quanto segue: la Caritas, nota orga-nizzazione benefica sarebbe riuscita dove neanche la fantasia del più scatenato Camilleri si è mai avventurata. Infiltrandosi fra le maglie dell’organizzazione di un importante evento e con la sicura complicità di una non meglio identificata ditta svizzera di gestione dati informatici, sarebbe arrivata a sabotare l’evento in questione inficiandone lo svolgimento e finalmente mettendo le mani sul ric-chissimo buffet allestito per i partecipanti, per varie ragioni impossibilitati a consumarlo, destinan-dolo ai poveri e agli affamati di cui la Caritas stessa si occupa a tempo pieno.

Ecco i fatti.

Roma, 13 giugno 2018. Alla Nuvola di Fuksas, è convocato il congresso della Società Italiana degli Au-tori ed Editori, la prima riunione nazionale dopo cin-que anni, in cui si fa il punto della situazione e, ancora più importante, si voteranno i nuovi organi.

L’indirizzo è prestigioso e ambito, le hostess gra-ziose ed efficienti, i controlli all’ingresso sempre cor-tesi.

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giugno 14, 2018 Posted by | le lune_dì stefano torossi, il cavalier serpente | , , | Commenti disabilitati su Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente – Edizione straordinaria: “AUDACE COLPO DELLA CARITAS”

Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “RUDERI E SERPENTI”

C’era una volta l’Acquedotto Claudio, il più bello, che insieme a tanti altri attraversava il territorio a sud est di Roma su archi di tufo altissimi e maestosi.

Suggestivi i quadri della paesaggistica romantica del sette-ottocento, e poi le fotografie seppia del primo novecento con le immagini della campagna romana, e sullo sfondo quelle serie di archi barbuti di felci, estesi fino all’orizzonte. Cosa ci può essere di più profondamente intrecciato con la natura di questi ruderi, di più spirituale ed evocativo della grandezza imperiale? Invece di rispondere a questa domanda vorremmo azzardare una ricostruzione.

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giugno 11, 2018 Posted by | le lune_dì stefano torossi, il cavalier serpente | , , | Commenti disabilitati su Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “RUDERI E SERPENTI”

Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “POVERA ROMA, STUPIDA E SUICIDA”

Fine maggio. C’è un evento interessante nella chiesa di S. Lorenzo in Miranda. Non la conosciamo, e allora decidiamo: si va.

Premessa storico-artistica: la chiesa è ora, dopo vari rifacimenti nei secoli, una costruzione barocca di proprietà del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico. Bella e uguale a tante altre dello stesso periodo: piena di belle cappelle e begli altari, con bei quadri e belle sculture, solo più pulita e meglio illuminata di tante altre.

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giugno 4, 2018 Posted by | le lune_dì stefano torossi, il cavalier serpente | , , | Commenti disabilitati su Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “POVERA ROMA, STUPIDA E SUICIDA”

Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “WONDERFUL ROMA!”

Wonderful Roma!

Al centro di Roma, nel rione Campo Marzio, particolarmente ferito dagli sventramenti degli anni ‘30, c’è una stradina, Via della Frezza, precisamente al limite fra la fila di case sette-ottocentesche rimaste intatte durante lo scempio, a sinistra; e a destra il retro degli incombenti palazzoni razionalisti progettati dall’architetto Ballio Morpurgo e costruiti come una tenaglia intorno al recuperato Mausoleo di Augusto.

Bene, questa stradina, ridotta negli anni a insignificante parcheggio, con negozietti di scarso interesse, l’anno scorso è stata finalmente promossa a salotto urbano: più pedoni a passeggio (ancora non molti; ci vogliono mesi per far capire ai romani che qualcosa è cambiato, soprattutto se in meglio), via le auto,  marciapiedi allargati, raddrizzati e muniti di panchine e alberelli, qualche baretto, qualche negozio carino, e fra questi (veniamo a noi) la “Vinyl Room”, una bottega di dischi, ovviamente vintage, gestita dai due figli di Francesco De Gregori.

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maggio 28, 2018 Posted by | le lune_dì stefano torossi, il cavalier serpente | , , | Commenti disabilitati su Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “WONDERFUL ROMA!”

Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “LARS VON TRIER CI FA UN BAFFO”

Pare che il film presentato fuori concorso da Lars von Trier a Cannes, “The house that Jack built” abbia scandalizzato, inorridito e probabilmente spaventato pubblico e critici per la esagerata quantità di sangue, torture, eviscerazioni, amputazioni e smembramenti che contiene, tanto che a fine proiezione la sala era mezza vuota (anche per la noia e la scarsa qualità del prodotto; parola di alcuni giornalisti maligni).

Come annunciato nel titolo, a noi Lars von Trier ci fa un baffo. A noi cattolici, intendiamo. Perché a noi cattolici la materia del contendere ci è rappresentata, raccontata, imposta in tutti i suoi particolari splatter da secoli. Anzi, noi di Roma abbiamo a disposizione addirittura un museo privilegiato, una specie di catalogo monumentale di questo tipo di terrorismo immaginifico.

E’ in una delle più vecchie chiese della città, Santo Stefano Rotondo.

Essendo Rotondo, Santo Stefano ha ovviamente una circonferenza, marcata da una quarantina di colonne collegate da un muro. E su questo muro c’è il meglio del sadomaso (a scopo educativo intendiamoci) che la chiesa sia riuscita a farsi venire in mente: il Martirologio.

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maggio 21, 2018 Posted by | le lune_dì stefano torossi, il cavalier serpente | , , | Lascia un commento

Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “ROMA, LA GRANDE BELL…”

Fondazione Cerasi

Questa goffa trippellona, opera di Antonietta Raphael e da lei battezzata “Fuga da Sodoma”, ci riceve al pianterreno di Palazzo Merulana dove ci viene offerta in questi giorni, in una specie di museo che è in realtà un salotto artistico, la collezione Cerasi, una raccolta di opere italiane, principalmente del primo novecento, fino ad ora privata, adesso messa a disposizione dei romani.

Nella raccolta, benissimo organizzata da Fabio Benzi, fra i tanti presenti, Cambellotti, De Chirico, Casorati, Donghi, Severini e altri, ci sono anche alcuni artisti con opere di prima della metamorfosi; uno per tutti Capogrossi, che qui figura con un paio di quadri figurativi molto belli (come si sa poi perse la brocca e si fissò sui suoi famosi pettini, senza più cambiare soggetto).

Al quarto piano c’è una grande sala riunioni con le finestre sfiorate dai platani di Via Merulana, e in cima a tutto si stende sotto il sole la solita gloria dei palazzi romani: una immensa terrazza che si affaccia sugli alberi, sul cielo e sulla lontana facciata, con obelisco aggiunto, di San Giovanni in Laterano.

Ci pare anche carino sottolineare che questo bel posto non ci è costato un euro (a noi cittadini) perché è il risultato di una botta di mecenatismo della famiglia Cerasi, che ha restaurato quella che era una baracca cadente e l’ha riempita dei begli oggetti che prima si teneva in casa.

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maggio 14, 2018 Posted by | le lune_dì stefano torossi, il cavalier serpente | , , | Lascia un commento

Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “RÍCOLAAA…”

Il giuramento delle Guardie Svizzere.

Rìcolaaa… è il richiamo (spot pubblicitario delle caramelle) che ci è salito alla gola vedendo a un certo punto della cerimonia tre magnifici giovanotti in elmo, corazza e pennacchio presentarsi imbracciando tre spropositati alpenhorn che hanno appoggiato non sui verdi prati dell’alta val Pusteria, ma sui grigi sanpietrini del Cortile di San Damaso in Vaticano e poi ci hanno dato dentro emettendo un bel coro di muggiti di approssimativa intonazione ma di sicura suggestione, anche se vagamente fuori contesto.

6 maggio 2018, giuramento delle Guardie Svizzere. Nel 1527, durante il Sacco di Roma, 147 di loro ci rimisero la vita per difendere il papa dai lanzichenecchi. In loro memoria si tiene questa cerimonia, la quale, pur avendo luogo a Roma, comincia, come da programma, alle cinque in punto e finisce, come da programma, mentre l’orologio del cortile batte le sei. Siamo a Roma, dicevamo, ma loro sono svizzeri: questo spiega la anormale puntualità.

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maggio 7, 2018 Posted by | le lune_dì stefano torossi, il cavalier serpente | , , | Lascia un commento

Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “SANTA BIBIANA HA PERSO UN DITO!”

Santa Bibiana ha perso un dito!

Questa è la notizia che leggiamo sulla stampa di oggi.

Di Santa Bibiana avevamo già raccontato un paio di mesi fa la meraviglia che ci aveva colpiti ritrovandola fuori di casa sua, e precisamente alla grande mostra di Bernini alla Galleria Borghese: “…abbiamo visto per la prima volta un non finito beniniano (convinti fino a oggi che il non finito fosse un’esclusiva di Michelangelo), e precisamente la statua di Santa Bibiana, proveniente dall’omonima, oscura chiesa dalle parti di Piazza Vittorio, dove stava infilata in una nicchia, quindi senza bisogno di mostrare un didietro ben rifinito.

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maggio 1, 2018 Posted by | le lune_dì stefano torossi, il cavalier serpente | , , | Lascia un commento

Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “GAETANO DEI CACTUS”

Gaetano dei Cactus. La settimana scorsa eravamo arrivati a Porta S. Sebastiano. Oggi proseguiamo sull’Appia Antica, ma solo pochi passi; infatti, quasi al bivio con l’Appia Pignatelli, davanti alla Cartiera Latina, ci fermiamo a uno sciccosissimo vivaio.

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aprile 23, 2018 Posted by | le lune_dì stefano torossi, il cavalier serpente | , , | Lascia un commento

Le Lune_dì Stefano Torossi, il Cavalier Serpente: “IL GELOSETTO”

Una lacrima. Sfidiamo chiunque abbia la nostra età a trattenere una lacrima alla vista di questo attrezzo, che oggi è archeologia industriale, ma che ai tempi della nostra gioventù rappresentava il fiore della nuova tecnologia: il Gelosetto! Il primo registratore a nastro, scadente ma alla portata di tutti.

Lo abbiamo ritrovato l’otto aprile allo Spazio Risonanze del Parco della Musica in una mostra con un titolo più lungo del tempo che ci abbiamo messo a visitarla: “Frammenti di storia: L’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi della Polizia Scientifica”. Una mostra fatta soprattutto di pannelli fotografici di tipo scolastico, quindi scarsi come appeal, però con qualche oggetto di interesse più che altro archeologico, tra cui l’emozionante reperto qui accanto fotografato.

Nessuna emozione. E’ la sorprendente autodiagnosi che siamo stati costretti a formulare alla fine del giro nei saloni di Palazzo Braschi il pomeriggio del 10 alla inaugurazione della mostra “Canaletto 1697 – 1768”.

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aprile 16, 2018 Posted by | le lune_dì stefano torossi, il cavalier serpente | , , | Lascia un commento